martedì 11 agosto 2015

Segnalazione fantasy - I mondi infiniti di Andrea Zanotti

SEGNALAZIONE FANTASY - I MONDI INFINITI di ANDREA ZANOTTI

Andrea Zanotti ama scrivere, ma soprattutto ama creare mondi, divertendosi con la mente e con la penna, fino a dare vita a una serie di romanzi fantastici che attualmente si compone di due trilogie e di libri indipendenti, che adesso vedremo nel dettaglio.
Quando la guerra è l'unica via, può accadere che per disperazione, sconforto, o semplice pazzia, vengano compiuti gesti sconsiderati e risvegliate forze antiche, ingovernabili, al solo fine di prevalere nella disputa. Titani, Domatori di Demoni, Antichi ed Ecatonchiri, vengono strappati dalle Leggende per tornare fra gli uomini. Spetterà a CorvoRosso tentare di assolvere alla missione affidatagli dagli Spiriti: unire le genti per affrontare Samael, il figlio del Dio del Fuoco.
La prima trilogia, chiamata MONDO 1, è composta da:
- Forze ancestrali (Mondo 1.1). Disponibile su Amazon un estratto e download immediato.
- La regina nulla (Mondo 1.2). Disponibile su Amazon un estratto e download immediato.
- I pretoriani bianchi (Mondo 1.3). Disponibile su Amazon un estratto e download immediato.

Per dichiarazione dell'autore, questa trilogia è solo un tassello di un progetto ben più ampio, a cui si sta dedicando con tutte le sue forze, costanza e impegno, e che negli anni è cresciuto e crescerà ancora. Ogni ciclo è leggibile autonomamente, ma l'universo narrativo (il Pantheon di riferimento) è il medesimo, per cui gli appassionati facilmente potranno inquadrarli in una struttura più complessa.

Scopriamo qualcosa di più sui volumi che la compongono:

FORZE ANCESTRALI (Mondo 1.1): I popoli credono di aver raggiunto il giusto equilibro. I Regni consolidano i propri confini, vivono in armonia, senza più bramosia di espansione. Le Città Stato prosperano grazie ai loro commerci e alle loro leggi. Eppure, il Reietto, il saggio sciamano dei Corvi della Sabbia, sa che è sufficiente una scintilla per attizzare il fuoco sopito del desiderio di conquista e sopraffazione. Se tale innesco scaturisce da una profezia riguardante il figlio Divino del Dio del Fuoco Asul, allora l'incendio che ne deriverà sarà di proporzioni tali, e la sua furia sarà così indomita, da rischiare di rendere la terra stessa una pira immane, le cui lingue di fuoco non risparmieranno alcunché, neppure le ingiallite pagine dei Libri delle Cronache.
Le turbe dei fedeli, estasiati dalla promessa di rivalsa e fomentati dai messi di Asul, i violenti Angeli di Fuoco, si stanno raccogliendo nei luoghi a lui più sacri e, abbandonate le vesti di nomadi e predoni del deserto, si fanno orda, minacciando i regni degli infedeli. La Lega di Hoilos, composta dalle Città Stato più evolute e civilizzate, langue inerme, incapace di prendere decisioni risolute, in grado di opporsi all'irruenza e al barbaro desiderio di purificazione delle genti del deserto. I boriosi Senatori si perdono in estenuanti discorsi, vuoti ammassi di parole inconcludenti, mentre i cittadini vengono purificati dalle fiamme del Dio del Fuoco. Gli Inquisitori continuano nella loro folle opera di epurazione, accecati dalla fede nel raziocinio e incapaci di credere all'avverarsi della profezia, oramai non più tale, palesatasi, e a tutti evidente.  
Anche i Regni montuosi dell'Impero Ranovoi, vengono spazzati dalla furia primordiale delle fiamme epuratrici. Un Impero fondato sul culto della guerra e in cui non esiste città che non sia al contempo fortezza inespugnabile, eppure, anche questo, dotato di insuperabili armi e di machiavelliche tattiche di battaglia, è incapace di resistere all'orda degli accoliti orami invasati. I Ranovoi e i Cinque oscuri Signori che li governano, dovranno risvegliare i Domatori di Demoni, sobbarcandosi tutti i rischi che una tale folle decisione porta con se.
Questo è lo scenario nel quale l'inconsapevole CorvoRosso, capo di una delle innumerevoli Tribù che popolano le Terre del Vento, si trova a districarsi, nel tentativo di assolvere alla missione affidatagli dagli Spiriti: riunire le genti per affrontare Samael, il figlio del Dio del Fuoco. Quando la guerra è l'unica via percorribile non vi sono più limiti dettati dal buon senso e dalla ragione. Può cosi accadere che per disperazione, sconforto, o semplice pazzia, vengano compiuti gesti sconsiderati, vengano risvegliate forze antiche, forze ingovernabili, ma forse salvifiche, al solo fine di prevalere nella mortale disputa.
Titani, Domatori di Demoni, Antichi, Giganti ed Ecatonchiri, vengono così strappati dalle consunte pagine dei Tomi delle Leggende per tornare a camminare fra gli uomini, con esiti imprevedibili.
Solo il tempo potrà emettere una sentenza capace di valutare l’operato degli uomini che a queste forze tenteranno di contrapporsi o, come è insito nella natura umana, di indirizzarle a proprio vantaggio. Solo il tempo sarà capace di discernere fra paladini e antieroi, poiché in questo scorcio di era turbolenta, la giustizia, come la malvagità, tendono irrimediabilmente a confondersi in un coacervo di caos.
 
Qua un bell'articolo recensione al riguardo.
 
LA REGINA NULLA (Mondo 1.2) è il seguito di Forze Ancestrali (Mondo 1.1)
 
Grazie al colpo di stato assestato dal Generale Marcos, l'immobilismo della Lega di Hoilos è giunto al punto di rottura. Nuove schiere si vanno formando con l'intento di soccorrere i popoli delle Terre del Vento, per proprio tornaconto personale. Nel mentre, CorvoRosso tenta di ottenere l'aiuto dell'imprevedibile Regina Nulla, pronto a sacrificarle se stesso, fratelli ed amici, per un bene superiore. Da oriente, nuove forze vengono risvegliate dai pericolosi Ranovoi, decisi a dare una lezione ai barbari del deserto che hanno osato sfidarli, invadendo il loro Impero. Le Forze Ancestrali che governano i Mondi sono infine schierate, su tutte però vigilano presenze ancora sconosciute, tenutesi in disparte fino ad ora. Dall'alto delle loro Torri saranno queste a forgiare il destino degli uomini a dispetto delle macchinazioni degli Antichi.

Qua un articolo recensione sul libro.

I PRETORIANI BIANCHI (Mondo 1.3), volume conclusivo della trilogia MONDO 1.
Un destino comune di annientamento pare muovere i fili delle esistenze di CorvoRosso, Samir, Alarico, Molov, Cassandra e Hristo. Eppure il Reietto, dall'alto della Torre Bianca lancia i propri messaggi di speranza. Scongiurata l'avanzata terrena di Samael, due nuovi pericoli rischiano però di annullare le gesta eroiche che hanno concesso al Mondo di non mutarsi in una pira immane: la furia del Generale Marcos e il desiderio di vendetta di Isyl, l'Astronascente. 

Su Amazon esiste pure un'edizione "cofanetto", con la trilogia MONDO 1 riunita in un unico file.

Il ciclo MONDO 1 è accompagnato (anzi, preceduto!) da un racconto prequel (quindi ambientato prim adegli eventi del romanzo "Forze ancestrali") intitolato "Rivolta", inserito nella sua raccolta di racconti fantastici alternativi "Mondi in divenire".
Trama di "Rivolta": Il Mago ha infine convocato il suo Sabba. I Saggi fra gli uomini sono accorsi alla sua chiamata. L'obbiettivo non è mai stato così ambizioso: sovvertire l'ordine cosmico, detronizzando le Divinità Reggenti.

Il ciclo MONDO 2 è composto da una trilogia e da un romanzo autonomo:
- Il nuovo quarto, uscito a Dicembre 2013. Disponibile un estratto su Amazon.
- Qilana la pura, uscito a Luglio 2014. Disponibile un estratto su Amazon.
- Lo sterminatore di mondi, uscito a Gennaio 2015. Disponibile un estratto su Amazon.
"Amico mio, viviamo tempi proficui. La guerra imperversa nei Quarti e ottenebra le menti dei regnanti. Poveri stolti! Dalla Fortezza di Askeen, prigione del Mago folle Isyl, i Guardiani lanciano i loro disperati moniti, ma Aria-Acqua-Terra e Fuoco sono troppo impegnati nelle rispettive battaglie per dar loro retta. E intanto nuovi culti inneggianti alla Dea della Pace attraggono orde di diseredati in cerca di cibo e vane speranze. Quante occasioni ci si offrono! La Centuria, la migliore unità mercenaria di Alenna, della quale ho l'orgoglio di far parte, è appena stata assoldata dal Duca Savio. Non mi importa se i timori del borioso padrone dell'Isola di Roskeim siano fondati o meno. A missione ultimata ci ricoprirà d'oro e questo è ciò che conta. Quindi bando alle ciance, è giunto il momento di partire per il Nuovo Quarto!"

Questa trilogia è seguita da un romanzo autoconclusivo intitolato "La battaglia di Aquirama - Giorno e Notte" (uno spin-off, praticamente). Disponibile un estratto su Amazon.

Orde di cavalieri selvaggi del Quarto dell’Aria da una parte, Legioni del Quarto della Terra dall’altra e Aquirama nel mezzo. La città Stato capace di mantenersi indipendente dalla sua fondazione, che la leggenda vuole sia avvenuta per opera del divino Dragone Rosso Stige, è sull’orlo del baratro. Riuscirà il Drakoi, suprema guida spiritale e militare, ad avere la meglio sui nemici esterni e su quelli che tramano all’interno stesso delle mura cittadine? In un giorno e in una notte la storia millenaria della città potrebbe essere sconvolta.

La Battaglia di Aquirama è un military fantasy autoconclusivo che vi farà vivere ora per ora gli sviluppi di questo scontro in un crescendo di violenza e drammaticità che nell’arco di un giorno e una notte deciderà le sorti di migliaia di persone.

Tutti i romanzi di Andrea Zanotti sono disponibili per download in formato digitale su Amazon e sui principali store, e anche in formato cartaceo (tramite Youcanprint).  

BREVE BIOGRAFIA DELL'AUTORE (estratta dal suo blog)

Andrea Zanotti nasce a Bolzano, Alto Adige, una città imprigionata fra pareti di roccia, lontana dal mare... troppo lontana. Vive felice, contento e spensierato, giocando e portando avanti gli studi e baloccandosi con i suoi mondi fantastici. Si laurea in Economia e Commercio presso l'Università di Trento e viene a contatto, all'interno dello studio di commercialisti nel quale fa il praticante, con il mondo reale, quello del lavoro e della produttività. Scopre di essere allergico a giacche&cravatte e cambia aria. Seguono nuovi impiego presso azienda operante nel campo dell'energia elettrica. Normative da azzeccagarbugli, regolamenti ridondanti, complessità artefatta e creata ad hoc, lo convincono definitivamente della follia della società contemporanea. 
Nel 2012 vara il progetto www.scrittorindipendenti.com, vince il concorso Weird World con il racconto Il Traghettatore dei Mondi, pubblica il romanzo Forze Ancestrali, I° volume di una trilogia fantasy, introduttiva al progetto InfinitiMondi, pubblica la raccolta di racconti brevi Mondi in divenire e pubblica il romanzo La Regina Nulla.
Nel 2013 vince il Inchiostro e Pinna di Plesio Editore con il racconto L'Appeso, si classifica per la pubblicazione al concorso Storie Fantastiche con il racconto Rebel Yell e pubblica il romanzo I Pretoriani Bianchi, III° volume della trilogia fantasy Mondo Uno.
Nel 2014, con il romanzo Il Nuovo Quarto, inizia la trilogia fantasy Mondo Due.
Per contattare l'autore e scoprire qualcosa di più sui suoi lavori, questo è il suo blog. Andrea Zanotti è anche uno degli "scrittori indipendenti" dell'omonimo sito, da visitare per conoscere.


venerdì 7 agosto 2015

Le leggende toscane dietro ai miei racconti

LE LEGGENDE (TOSCANE) DIETRO AI MIEI RACCONTI

Quando scrivo racconti fantastici, mi piace attingere dalle leggende locali, quelle tramandate oralmente o note in una zona soltanto, ricostruirle, ampliarle, lavorarle in modo da creare una storia autonoma e (spero) ben funzionante, anche perché credo che la nostra bella terra italiana sia ricca di affascinanti leggende (quasi sempre legate a posti ben precisi, castelli, boschi, fiumi o altri paesaggi naturali e storici che così poco conosciamo!) da non rendere necessario andare ad attingere a tradizioni straniere (ben più note e commerciali). In questo articolo indicherò alcune leggende della zona della Versilia, Apuane e Lucchesia, a cui mi sono ispirato per alcuni miei racconti, assieme ai dati bibliografici dei libri dove è possibile leggerli.

SIRENE
Le sirene sono una leggenda non tipica della Versilia, bensì di molte località di mare, dove si mescolano al sostrato locale. Paolo Fantozzi, nel suo libro "Storie e Leggende della Versilia" ne cita alcune, ad esempio parla di sirene che vivono in cavità sottomarine, al largo della costa, o in palazzi di madreperla sul fondo del mare. Sono, queste sirene, dedite ad attirare, incantare e far prigionieri i pescatori troppo curiosi (anche se a volte possono persino aiutare gli uomini, come accadde a un pescatore che stava per sfasciarsi sugli scogli con la nave) e sono pure molto civettuole, trascorrono il tempo a cantare, farsi belle e specchiarsi nell'acqua.

Ho ripreso le sirene nei miei racconti sul ciclo degli Oceanini: "Il guardiano degli Oceanini", inserito nell'antologia "Racconti toscani" di Historica Edizioni, 2014, e "Il risveglio degli Oceanini", inserito nell'antologia "I racconti del fantasy V", di Limana Umanita Edizioni, in uscita per ottobre 2015. Sempre le sirene e il popolo sottomarino degli Oceanini sono ripresi in altri racconti fantastici.

Entrambi i racconti "Il guardiano degli Oceanini" e "Il risveglio degli Oceanini" compaiono nella mia antologia "L'ora del diavolo".


LA LUNA IN FONDO AL MARE
Questa leggenda mi ha ispirato il racconto "La luna sul fondo", inserito nell'antologia "Racconti d'estate. Terza edizione" di Ensemble Edizioni, edito a luglio 2015. Racconta, la leggenda, di un uomo che durante la luna piena andava a pescare sulla spiaggia e una volta gli venne in mente di provare a pescare la luna, ma per quanto allungasse la lenza, niente, non riusciva ad afferrarla. Una notte sentì che ebbe afferrato qualcosa, così si gettò in acqua e scese giù per afferrare la luna, che, vedendolo così ingenuo, lo fece salire in cielo. Disperato, realizzò di sentirsi solo sulla luna e volle tornare a casa ma la luna glielo impedì, e tutt'oggi, guardando il disco lunare, si può vedere la sagoma di un uomo che piange.

Il mio racconto riprende l'idea della luna in fondo al mare ma l'uomo, che alla luna si rivolge, non lo fa per ingenuità bensì per cercare di salvare il figlio malato. "La luna sul fondo" è stato inserito nella mia antologia "L'ora del diavolo".


LUCIDA MANSI
Una delle più celebri leggende lucchesi. Lucida Mansi era una nobildonna (cantata anche da Mario Tobino, scrittore viareggino, in "La bella degli specchi") vissuta a Lucca nel Diciassettesimo Secolo, famosa per i suoi molti amanti e anche per il metodo (pare, ovviamente!) di eliminazione degli stessi. Una donna che faceva dell'uomo, quindi, un oggetto usa e getta, di cui servirsi per soddisfare il suo piacere e rimanere giovane. Pare infatti che avesse stipulato un patto con il diavolo, per conservare la sua bellezza anche con il passare del tempo, incurante se tutti la chiamavano strega o poco di buono.

Parlo di lei nel racconto "L'ora del diavolo", inserito nell'antologia "I mondi del fantasy IV" di Limana Umanita, 2014, uno dei miei racconti preferiti, dove descrivo le ultime ore di Lucida Mansi, che, poco prima dello scoccare della mezzanotte dell'ultimo giorno datole a disposizione dal diavolo, attraversa una nebbiosa Lucca per cercare di fermare l'orologio della Torre delle Ore e bloccare lo scorrere del tempo. Ma il diavolo, che sa bene come non farsi fregare, la insegue, scatenando dietro di lei una pioggia di demoni del suo passato e tutti i suoi rimpianti.

Lucida Mansi è citata anche nel racconto "La donna di fuoco". Entrambi sono presenti nell'antologia "L'ora del diavolo", disponibile su tutti gli store di libri.



LA BUSDRAGA
Simile alla leggenda di Lucida Mansi, c'è quella della Busdraga, sebbene qua siamo sul versante versiliese delle Alpi Apuane, la zona sopra Camaiore circa. Un'altra donna che non vuole accettare la vecchiaia e fa un patto con il diavolo per rimanere giovane, ma, in questo caso, il diavolo ha in serbo per lei una bella pena, in perfetto stile contrappasso dantesco. Ogni notte infatti la Busdraga vaga tra i boschi, condannata a distendere una tela di fuoco (molto lunga e decisamente fastidiosa da portarsi dietro!) ma non ce la fa, perché la tela si arriccia sempre, si arrotola e lei deve ricominciare. Ci mette dei massi sopra ma non basta, il fuoco li brucia, il fuoco della passione avuta in vita. E così, al mattino, arrabbiata per essere stata di nuovo sconfitta, la Busdraga dà un calcio al tombolo di fuoco che, come una meteora incandescente, solc il cielo fino alla vetta del Monte Prano, e tutti sanno che inizia una nuova giornata.

"La donna di fuoco" è un racconto lungo, vincitore del concorso "Primavera di racconti", organizzato da Panesi Edizioni e dal blog The Bibliophile Girl, e apre l'antologia, appunto, "Primavera di racconti", di Panesi Edizioni, scaricabile GRATIS su tutti gli store di ebook.

PONTE DEL DIAVOLO
Ci sono tanti ponti del diavolo in Italia, uno dei più famosi, e dei più antichi, è quello costruito nel Dodicesimo Secolo a Borgo a Mozzano, sopra il fiume Serchio (in provincia di Lucca). Una spettacolare e ardita costruzione medievale a tre arcate che si eleva verso il cielo incurante delle piene del fiume. Secondo la leggenda, il povero capomastro non sapeva proprio come fare per costruire un ponte in poco tempo in quel tratto di fiume, così, una notte, il diavolo gli fece visita e lui accettò il patto. In cambio della prima vita che avesse oltrepassato il ponte l'indomani, il diavolo avrebbe costruito il ponte, cosa che infatti fece, gli bastò schioccare le dita e eccolo lì, il ponte che resiste tutt'oggi e che tutti, quando passano dalla Garfagnana, si fermano ad ammirare. Purtroppo per il diavolo, il capomastro lo fregò e l'indomani fece avanzare un maiale (o un asino?) sul ponte, lasciandolo all'asciutto.

Il Ponte del Diavolo è la location dove è ambientato il mio racconto "Quando il diavolo abbaia", inserito nell'antologia "Racconti da brivido" di Alcheringa Edizioni, e nella mia antologia personale "L'ora del diavolo".

Presto altri aggiornamenti su altre leggende nei miei racconti. Nell'attesa, questo il mio sito internet con i miei lavori. Tutti i racconti citati sono disponibili singolarmente in antologie miste, assieme ai racconti di altri scrittori italiani, oppure sono disponibili riuniti nella mia antologia "L'ora del diavolo"; che tratta esclusivamente racconti fantastici ispirati a leggende lucchesi.




Segnalazione fantasy - Pink Future

SEGNALAZIONE FANTASY - PINK FUTURE

L'aggiornamento di oggi è dedicato a Pink Future, romanzo distopico del giovane autore Michele Botton. Un romanzo ambientato in un futuro "rosa", dominato dalle donne. Scopriamo insieme qualcosa di più sull'autore e sul suo romanzo.

Titolo: Pink future
Autore: Michele Botton
Editore: Editrice GDS
Formato: Cartaceo e Ebook
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo), 0,99 euro (ebook)
Pagine: 222
Brossura
Pagina del libro su Facebook.
Link per acquisto: disponibile su tutti gli store (Ibs, Amazon...)
Su Amazon disponibile un estratto.

Trama:  In un futuro distopico, dove il 95% del potere politico, economico e sociale è in mano alle donne, l'uomo è relegato a un ruolo di secondo piano. I viaggi nel tempo però sono una realtà, una realtà inutile purtroppo, in quanto il passato è già scritto e immutabile. Dai giorni nostri Johan Sawyer si ritrova catapultato in questo futuro avverso. Braccato dal Comitato di tutela temporale riuscirà Johan a ritornare nel proprio tempo? Scoprirà che cercare di farsi beffe del futuro può essere molto, molto pericoloso.

L'autore ci fa immaginare un mondo simile a quello di Extant, ma ci fa intuire che forse un genere non dovrebbe dominare sull'altro, ma ci dovrebbe essere un dialogo e una cooperazione tra le parti, e lo stesso vale per l'uso della tecnologia che dovrebbe migliorare la vita senza però prendere il posto dell'uomo.
(Estratto dalla recensione a Pink Future, realizzata da "Franci lettrice sognatrice" per il suo blog)

BREVE BIOGRAFIA SULL'AUTORE

Michele Botton, padovano, classe 1977. Nonostante gli studi non strettamente umanistici, prima un istituto tecnico commerciale per ragionieri ed in seguito la facoltà di scienze statistiche, ha sempre coltivato una grande passione per la lettura e la scrittura. Passione rivolta anche al campo dei fumetti che gli ha consentito di gestire una libreria specializzata per quattro anni.
Dopo "La bambina che abitava sotto una lapide (e altre storie poco allegre)" presente ininterrottamente da gennaio nelle classifiche di amazon, a luglio 2013 è uscito sempre in ebook "La stravagante estate dei miei diciassette anni".


venerdì 31 luglio 2015

Segnalazione fantasy - La terra dei draghi

SEGNALAZIONE FANTASY - LA TERRA DEI DRAGHI

La segnalazione di oggi è dedicata alla trilogia fantasy "La terra dei draghi" (di chiara ispirazione tolkieniana!), dello scrittore viareggino Nicola Cantalupi. Al momento sono usciti soltanto i primi due volumi: L'antica stirpe e L'ultimo dei Meadaras. Speriamo che presto esca il libro conclusivo. Per gli interessati, Nicola sarà ospite della rassegna letteraria "Un libro al tramonto", organizzata da questo blog per promuovere gli autori toscani. L'appuntamento è all'Aperitivo in Fantasy in data Giovedì 6 Agosto a Viareggio, presso il Bagno Paradiso, in Viale Regina Margherita 70, sulla Passeggiata a Mare, alle ore 20.00. Questo articolo, così, ci permette di conoscere meglio l'autore e i suoi lavori, in vista di una chiacchierata con lui.



Titolo: La terra dei draghi – L’antica stirpe
Autore: Nicola Cantalupi
Editore: Giovane Holden Edizioni
Collana: Camelot
Pagine: 308
Formato: cartaceo e digitale
Genere: fantasy
Prezzo: 15 euro (cartaceo), 4,99 euro (digitale)
Il libro può essere ordinato sui principali store (Ibs, Amazon, Mondadori store) e sul sito della casa editrice. In libreria tramite prenotazione.
Disponibile su Amazon un estratto del romanzo.
Per altre info: http://www.giovaneholden.it/autori-nicolacantalupi.html
Il romanzo su Anobii.

Trama:


L’era di pace della ridente Amhonùn sembra giunta alla fine. Dall’oscuro nord giungono freddi venti di guerra e i tamburi dei ripugnanti troll rimbombano nella sconfinata pianura del Nhèt-Nimaron. Il saggio Carmas e il suo speciale addestramento forgeranno due guerrieri elfici pronti a tutto, ma il passato è sempre in agguato e l’amore annebbia la mente e incendia, gli occhi della bella Samaire sono dardi infuocati dolci e temibili, una certezza più vera delle mille frecce scoccate a difesa dell’Amhon-dor, la Grande Porta ormai sotto assedio. L’unica speranza è riposta nell’antica stirpe, mitica progenie dimenticata oltre le bianche spiagge, oltre i potenti fiumi e le gole impervie, un tempo forza vitale, oggi dimenticata per ataviche colpe e orgogli fratricidi. L’ambasciata per rinnovare l’alleanza sarà un’avventura indimenticabile per due ragazzi alle soglie della vita, quella vera. Draghi, stregoni, orripilanti troll e antiche genie umane: un fantastico mondo sulla soglia del declino ma pronto a risorgere. Ogni singolo elfo dovrà vendere cara la pelle per salvare la Terra dei draghi: è il momento del coraggio, il ritorno degli eroi.


Un'intervista a Nicola Cantalupi per il blog "Un buon libro non finisce mai" e un'altra per il blog "Il rifugio degli elfi", per conoscere l'autore e il suo amore per Tolkien.

Qua invece una bella recensione sul portale "Leggere fantastico e romantico".

***



Titolo: La terra dei draghi – L’ultimo dei Meadaras
Autore: Nicola Cantalupi
Editore: Giovane Holden Edizioni
Collana: Camelot
Pagine: 376
Formato: cartaceo e digitale
Genere: fantasy
Prezzo: 15 euro (cartaceo), 4,99 euro (digitale)
Isbn: 978-88-6396-429-5
Il libro può essere ordinato sui principali store (Ibs, Amazon, Mondadori store) e sul sito della casa editrice. In libreria tramite prenotazione.
Un estratto del romanzo disponibile su Amazon.
    

Trama: Secondo volume della trilogia "La Terra dei draghi". L'antica magia lanciata dagli ultimi Signori dei Draghi, i Meadaras, a protezione delle terre libere si sta indebolendo. L'Oscuro Signore pone sotto assedio la città di Amhonùn e si prepara alla conquista dell'intera Terra dei Draghi. Una compagnia elfica viene inviata in cerca di aiuti e per ripristinare antiche alleanze in grado di contrastare l'avanzata dei ripugnanti troll. Nel Fellenrhid, ai giovani Johan ed Elberon, al misterioso Luxi e al potente stregone Carmas si aggiungono il Signore degli elfi stesso e sua figlia Samaire. La loro missione è raggiungere il giovane Re della Baia di Nùn e convincerlo a schierarsi al loro fianco contro le forze oscure. Purtroppo, l'antica alleanza tra uomini ed elfi pare non essere più così salda e toccherà alla giovane Samaire, capace di leggere nel cuore degli esseri viventi, scoprire le vere intenzioni di Helledian. Per fare ciò, tuttavia, dovrà ferire una persona amata e soffrire disperando di perderla. Di nuovo in cammino verso le Terre Nere sì da avvisare il regno dei Nani e quello del Nord del pericolo che li minaccia, il giovane Johan scoprirà che il suo destino è legato a un'antica profezia. All'alba di una terribile duplice battaglia uomini, elfi e nani si ergeranno a difesa di un fantastico mondo sulla soglia del declino pronto a risorgere nella speranza di un atteso ritorno.


 (Booktrailer di "L'ultimo dei Meadaras", secondo capitolo di "La terra dei draghi")

BREVE BIOGRAFIA DELL'AUTORE

Nicola Cantalupi è  nato a Viareggio il 15 dicembre 1981. Innamoratosi del genere fantasy grazie alla trilogia di Guerre Stellari, pur apprezzando altri generi narrativi e autori quali Pirandello e Maupassant, la sua vera passione esplode con la lettura di Tolkien, suo maestro indiscusso. Dopo avere letto e riletto le sue opere, scopre in una sua biografia che il professore di Oxford iniziò a scrivere per avere modo di leggere ciò che realmente aveva piacere di leggere… È proprio in quel momento che Nicola decide di dedicarsi al progetto della trilogia La Terra dei draghi, con l’intento, proprio come fece Tolkien, di scrivere un romanzo i cui contenuti facciano riflettere il lettore. Nel 2010 pubblica il primo volume della trilogia L’antica stirpe, Giovane Holden Edizioni, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica.