domenica 29 novembre 2020

Segnalazione "Ferion" di Francesco Maneli

 Segnalazione "Ferion" di Francesco Maneli

Bentrovati, lettori. Vi ricordate di "Ferion", il fantasy avventuroso di Francesco Maneli? E' stato uno dei primi libri recensiti qua sul blog "I mondi fantastici". Sono felice di informarvi che il romanzo è uscito in una nuova edizione, rivisitata, e con una copertina meravigliosa, opera del sublime artista Antonello Venditti. Scopriamola insieme!

Titolo: Ferion

Autore: Francesco Maneli

Editore: Autoprodotto

Genere: Fantasy

Disponibile su tutti gli store di libri e ebook (Amazon Kindle).

Quarta di copertina: Il cuore degli uomini è un luogo sconosciuto, è come trovarsi davanti a un'enorme voragine, a un abisso senza fine. A coloro che si calano in questo baratro senza fondo, dove si mescolano luce e tenebre, il cuore offre tutto: vita e morte, maledizioni e salvezza, resta solo agli uomini scegliere cosa prendere in questa lunga caduta, in questa discesa profonda, dove alla fine quello che emergere è una magia unica chiamata Abisso del cuore. 

Ferion è un bambino dal passato oscuro, figlio di un re morto cento anni prima, il suo destino s'intreccerà con quello di Angarus, il drago del cielo e di Altidor guerriero e mago formidabile, dominatore dei demoni. L'oscurità è sempre presente, si muove e anche se le ostilità tra gli uomini sono terminate, un antico male è pronto a divorare ogni cosa. È la fame stessa, una fame vorace che non desidera altro che distruggere tutto. L'oscurità è presente in tutti i cuori così come la luce, sono una parte dell'altra ma è chi si sceglie di essere a far pendere l'ago della bilancia.

Buona lettura!

sabato 28 novembre 2020

Segnalazione "Oltre ogni dimensione" di Ilaria Martini

 Segnalazione "Oltre ogni dimensione" di Ilaria Martini

Bentrovati, lettori. Oggi vi presento il romanzo fantasy di Ilaria Martini: "Oltre ogni dimensione", edito da Lupieditore. Scopriamolo insieme!

Titolo del libro: Oltre ogni dimensione

Autore: Ilaria Martini

Casa editrice: Lupieditore

Genere: Fantasy

Prezzo: ebook 6,99 euro e cartaceo 17,99 euro

Pagine: 228 (ebook) e 323 cartaceo

Disponibile sui vari store di libri ed ebook (Amazon).

Quarta di copertina: Soltanto all’età di quindici anni Emanuele entra a conoscenza del carattere magico del Regno, un mondo caratterizzato da pozioni, arte, baratti e rivalità storiche. Animato da motivazioni familiari e dall’acceso conflitto tra le due fazioni, Ferventi e Incontaminati, il ragazzo farà di tutto pur di annientare questi ultimi, responsabili della morte della madre, e trovare assieme ai suoi quattro amici il Remedium, l’ambito libro che offre soluzioni a tutto fuorché alla morte. 

Tuttavia questa ricerca sarà più complicata del previsto. La presenza nel gruppo di un ignoto Traditore e di un Veggente dai dubbi intenti comporterà diffidenze e allontanamenti. Ma Emanuele non si darà per vinto, neanche dopo la perdita di Bianca, l’amata dall’animo oscuro e misterioso. Appena capirà che forse c’è ancora una speranza per lei, rivedrà tutti i suoi obiettivi e visiterà nuove dimensioni, disposto a fronteggiare i mostri inquietanti e le atroci visioni del Mondo Maledetto pur di salvarla e scoprire il vero ruolo dei suoi presunti amici.

Per definirti invulnerabile, devi prima essere minato in ogni tuo punto debole.




Segnalazione "Il tessitore di ombre" di Simona Affabile

 Segnalazione "Il tessitore di ombre" di Simona Affabile

Bentrovati, lettori. Oggi vi presento con piacere il romanzo "Il tessitore di ombre", di Simona Affabile, un fantasy che ha una copertina davvero bella e d'impatto. Lo conoscete? Scopriamolo insieme!

Titolo: Il tessitore di ombre

Saga: Wirlamor

Autore: Simona Affabile

Genere: Epic Fantasy Investigativo (auto conclusivo perché l'indagine si chiude) YA/NA

Formato: cartaceo e digitale

Prezzo: 12,50 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)

Copertina a cura di Livia De Simone.

Disponibile su tutti gli store di libri e ebook

Quarta di copertina: Wirlamor è un regno dominato da Vampiri con incredibili poteri magici e Beatrix è il Capitano di uno dei tre Eserciti Reali. Un demone striscia subdolo nella sua coscienza, istigandola a compiere azioni deplorevoli con voce suadente, eppure, la Vampira ha imparato a non cedere alla sete di distruzione che le scorre nelle vene. La spada che porta al fianco, Redenzione, ne è la prova evidente. Mentre a palazzo arrivano notizie di insolite sparizioni a Nord della capitale e di necromanti che creano armate di ibridi per rovesciare il trono, il nobile più influente di Wirlamor ordina a Beatrix di compiere un massacro. Incurante della punizione derivante dalla disobbedienza, la Vampira si rifiuterà di giustiziare un bambino e a colpi di ribellioni, incantesimi e fughe, scoprirà che il nemico del regno ha un solo volto, nascosto dietro una tela di menzogne che egli stesso ha creato.

Biografia. Conosciamo Simona Affabile!

Sono nata nel 1982 in Italia e mi sono laureata al Conservatorio diventando poi un’insegnante. Da sei anni vivo in Francia con mio marito e i miei due figli. Ho cominciato a scrivere romanzi quando ero solo un’adolescente ma “Wirlamor” è la prima saga pubblicata in modo ufficiale. Sono una booktuber/blogger che si occupa di Fantasy e mi piace promuovere soprattutto gli autori Italiani.

Per rimanere aggiornati, seguite l'autrice sul suo sito!


giovedì 26 novembre 2020

Review Party "La mano della dea" di Fabio Maffia

 Review Party "La mano della dea" di Fabio Maffia

Bentrovati, lettori. Oggi grande evento sul blog, che ospita il Review Party di "La mano della Dea", il terzo e conclusivo capitolo della saga Ethelion di Fabio Maffia (qua gli articoli sul primo e sul secondo volume). Pronti per scoprire come finiranno le avventure di Laio e dei suoi amici?

Ovviamente non ve lo dico! Sarà una recensione assolutamente senza spoiler. Però attenzione, perché qualche notizia sui primi due libri potrebbe trasparire. ;)

Quarta di copertina: Il Sottomondo è finalmente libero e il Circolo sconfitto, ma a Laio resta un'ultima missione da compiere, la più importante: cercare i pezzi della Spada di Luce, l'unica arma in grado di impedire la rinascita della Dea Crone e la vittoria dell'Impero. Lo scontro con Lònir e la guerra per liberare Nevass sono ormai alle porte. 

L'ultimo attacco dell'Impero alla capitale delle Terre Libere ha messo in ginocchio le forze dell'Alleanza, obbligando il governatore Marcus a cercare aiuto altrove. Elein, accompagnata da suo fratello Haren e Zafira, è a sua volta impegnata in un viaggio fra i Regni di Nevass per recuperare le dieci pietre che restituiranno il leggendario potere alla Spada di Luce.

Fra epiche battaglie, scontri decisivi e rivelazioni sconvolgenti, la storia di Laio giunge al suo capitolo conclusivo. Tutti i misteri, i dubbi e le domande avranno la loro risposta, ma potrebbe non essere quella che ti aspetti. In un mondo di oscurità, saprai ritrovare la luce?


Titolo: La mano della Dea
Autore: Fabio Maffia
Editore: GDS Edizioni
Genere: epic/urban fantasy
Pagine: 478 pag.
Disponibile in cartaceo e ebook (IBS).

Dove eravamo rimasti?
Tante trame aperte, che sicuramente ricorderete dal precedente volume "I giochi del sangue", tante trame che vanno a convergere verso un unico punto. In una trilogia, composta da volumi belli corposi, come quelli che costituiscono Ethelion, è importante non smarrire mai il sentiero, né chi legge, né chi scrive, ed un grande pregio dell'opera, e dell'autore, è quello di non far sentire mai il lettore perduto. Per quanto i personaggi vivano percorsi diversi, autonomi, in capitoli indipendenti e alternati l'uno dall'altro, queste trame poi tendono a convergere, a ritrovarsi, come sentieri paralleli per raggiungere, in modo diverso, la meta finale.

E la meta finale è lo scontro con l'impero. Riusciranno le terre libere a sconfiggere questo insidioso nemico? E soprattutto chi tira le fila nell'esercito nemico? Quali forze si muovono nell'ombra? Tutte domande che troveranno risposta nell'ultimo conclusivo volume.




Come sempre, lo stile di Fabio Maffia è piacevole e anche se il romanzo è corposo, non annoia mai e conquista, portando il lettore in giro per Dublino e per Nevass. Ma attenzione, stavolta ci spostiamo anche in altre città, perché la cerca affidata a Laio lo porterà in giro per l'Europa, alla scoperta di altri luoghi magici, come Torino. Ho apprezzato molto questo aumento della dimensione spaziale, perché coinvolge altre ambientazioni interessanti e diversifica le avventure, rendendo il tutto molto più intrigante.

Sul finale non anticipo niente. Dico solo che, nella ricetta fantasy di Fabio Maffia non manca niente: c'è avventura e azione, battaglie e duelli di ogni tipo, c'è odio e vendetta, c'è amore e amicizia, c'è fede e destino, che permeano questa piccola grande epopea. Come indicato nello strillo in copertina: "Non c'è luce senza ombra", e questo vale anche per il contrario: "Non c'è ombra senza luce", dato che ciascuna, per esistere, ha bisogno dell'altra. Così avviene in quest'ultimo volume. Avviene in Laio, in altri personaggi, ma più in generale nell'atmosfera che permea Nevass: i "buoni" si sporcheranno le mani, per raggiungere i loro obiettivi; i "cattivi" hanno comunque conosciuto la luce. E l'intero romanzo è un appianamento continuo verso l'equilibrio.

Gli anglosassoni usano l'espressione "regression to the mean", per indicare un ritorno al mezzo, al centro, alla vita oltre la fine del mondo. E questo dovete aspettarvi dal gran finale di "Ethelion": l'ombra della Dea Crone si allunga su Nevass. Laio e i suoi compagni sapranno sprigionare luce a sufficienza per spazzarla via?

Buona lettura! :)



mercoledì 25 novembre 2020

Blogtour "L'uomo del fuoco" di Sabrina Guaragno - Quinta tappa

Blogtour "L'uomo del fuoco" di Sabrina Guaragno - Quinta tappa

Bentrovati, lettori. Oggi il blog ospita la quinta tappa di "L'uomo del fuoco", il nuovo fantasy di Sabrina Guaragno edito da Nativi Digitali, che prosegue la saga della Strega della Fonte. Pronti per scoprire di più su questo misterioso personaggio?!


Chi è l’Uomo del Fuoco?

Chi è l’Uomo del Fuoco? In La Strega della Fonte veniamo a conoscenza di questo grande stregone del passato principalmente attraverso una canzone, simile a una poesia, che la protagonista conosce, senza sapere davvero cosa voglia significare.


L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era profonda,

nacque dalla lava bollente di un vulcano lontano.

L’Uomo del Fuoco, con la sua mano possente,

infuocò le terre e le divorò in una nuvola di fumo.

L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era profonda,

uccise senza pietà per placare la sua sete.

L’Uomo del Fuoco, un giorno di pioggia,

si nascose tra i mortali con un’aria innocua.

L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era profonda,

trovò un po’ di pace dove mai avrebbe pensato.

L’Uomo del Fuoco, in realtà molto solo,

rimase abbagliato dal sorriso di una fanciulla.

L'Uomo del Fuoco piantò i suoi occhi in quelli di lei

e la voglia di uccidere fu a lui strappata.

L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era profonda,

placò la sua rabbia e visse anni di gioia.

L’uomo del fuoco, innamorato si era,

e da quella avventura nacque qualcosa di buono.

L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era profonda,

divenne triste vittima dell’invidia.

L’Uomo del Fuoco perse tutto in una giornata di sole,

e assieme al suo amore anche la sua bontà fu assassinata.

L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era profonda,

spazzò via tutto ciò che incontrò davanti a sé.

L’Uomo del Fuoco, di nuovo solo,

non sopportò il dolore e nel mare perenne si immerse, senza mai più ritornare.

L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era stata profonda,

non sapeva qualcosa di essenziale.

Il Ragazzo del Fuoco, viveva ancora,

e un giorno…

… sarebbe tornato!


Ma cosa c’era di vero in questa storia, tramandata durante il tempo? È Skelribel a chiarire ad Alaisa chi è davvero l’Uomo del Fuoco…

«L'Uomo del Fuoco fu un grande stregone. La magia gli scorreva nelle vene come piombo fuso, non c'era nulla che facesse che non fosse pregno delle scintille della sua potenza. Era un grande uomo, e grande era il suo potere. Tanto grande che ne perse il controllo.

La sua vita fu difficile, travagliata, lo portò a compiere molteplici errori che fecero di lui un uomo malvagio, assetato di dominio e di sangue».

Skelribel si umetta le labbra con la lingua, facendo vagare lo sguardo per la stanza.

«Nessuno era suo pari. Nessuno poteva contrastarlo ma…».

«Una donna» sussurro a fior di labbra.

La mia maestra mi guarda intensamente.

«S'innamorò di una donna, è così che dice la sua canzone. Quella che Dorothy mi ha insegnato» dico, sentendo il cuore martellarmi nel petto al pensiero della sua melodia.

Skelribel annuisce, meditabonda.

«Esatto. Allora saprai anche come questa storia finisce. L'amore venne strappato all'Uomo del Fuoco e lui si lasciò andare nuovamente all'oscurità. E della sua oscurità lui morì. Ma qualcosa di lui

è rimasto. Qualcosa che è un suo lascito, un dono, ma al tempo stesso un pericolo».

«Il Ragazzo del Fuoco» sussurro, i brividi che mi corrono sulle braccia pensando al significato di queste parole.


Ma nemmeno le parole di Skelribel dicono tutta la verità, non narrano che stralci…

Ne L’Uomo del Fuoco, andremo a capire meglio questo complesso personaggio e, chissà, magari la sua influenza non è così limitata come può sembrarci…


“La mia vita è stata sconvolta dall’Uomo del Fuoco, persino quando non sapevo della sua esistenza. La sua è stata una presenza astratta ma pesante, che mi ha causato non poche sofferenze.

E adesso le mani che l’Uomo del Fuoco ha rubato a qualcun altro si chiudono attorno al mio collo, cercando di togliermi l’aria. Cercando di togliermi la vita.

Tutto questo mi sembra uno scherzo del destino per nulla divertente. Mentre sento le energie scivolare via dalle mie membra, mi permetto di scherzare con il fato e di guardare con un sorriso di sufficienza il mio nemico, desiderando di sputargli in faccia.

“Ti odio, Uomo del Fuoco”.”

(Cit. L’Uomo del Fuoco).

 

“Il suo sguardo sembra provato: è ancora pallido ed estremamente magro, nonostante gli abbondanti pasti preparati da Dory. La barba rossa gli spunta dalla pelle come sangue che sgorga da una ferita, mentre gli occhi, di un grigio che conosco bene, sono come due spilli di luce nell’oscurità.”

(Cit. L’Uomo del Fuoco).