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sabato 20 gennaio 2018

Segnalazione "Pirro, il distruttore" di Angelo Berti

Segnalazione "Pirro, il distruttore" di Angelo Berti

Buon weekend, amici dei mondi fantastici! Oggi vi porto "nel bel mezzo delle guerre dei diadochi, periodo nel quale i generali di Alessandro Magno si combatterono per la conquista del suo impero, ormai dissolto", con il romanzo "Pirro, il distruttore", di Angelo Berti, edito da Italian Sword&Sorcery Books, la nuova etichetta digitale dell'associazione culturale Sword&Sorcery, diretta da Francesco La Manno.

A seguire, troverete anche un interessante presentazione del progetto, da leggere per tutti gli appassionati del genere!

Titolo: Pirro il distruttore
Autore: Angelo Berti
Copertina: Francesco Saverio Ferrara
Curatore: Francesco La Manno
Editing: Annarita Guarnieri e Francesco La Manno
Grafica e impaginazione: Mala Spina
Editore: Italian Sword&Sorcery Books
Collana: Polifemo 1
Formato: digitale
Pagine: 220 circa
Prezzo: 4,99 euro
ISBN: 9788894323009
Con un saggio di Francesco La Manno.
Disponibile in formato digitale (Amazon).
Gratuito per gli abbonati.

Sinossi: Pirro è la Cascata di Fuoco che distruggerà le genti.
Benvoluto dagli dei e temuto dagli uomini, imparerà le arti della guerra dai migliori della sua epoca.
Protetto dalla Goeteia e affiancato dalla misteriosa Lilitu, costruirà pezzo per pezzo il trono sul quale sedersi per governare il mondo.
Fino all’avversario più ostico.
Roma.

Biografia autore: 
Angelo Berti è nato nel 1963 a Cortemaggiore, in provincia di Piacenza, vive a Ravenna.
Dopo gli inizi dedicati alla poesia, raggiunta una presunta maturità, si è dedicato alla narrativa Fantasy, pubblicando la saga di Jagalor.
A seguito di un romanzo storico ambientato nel 1943, Le Preghiere di una madre, ha pubblicato un altro Fantasy, Drow e la saga de I Figli della Geenna, due romanzi ad ambientazione Fantastorica, di cui il terzo e ultimo episodio è da pubblicare.
Dopo L’Isola del Ghiaccio, un romanzo Storico Mitologico di ambientazione Norrena, è tornato al Fantasy con Debito d’Onore, un Urban Fantasy ambientato in Emilia Romagna firmato con lo pseudonimo A.P.Hughes.
Invitato da Vincent Books a contribuire alla Collana Miskatonic, riservata ai migliori autori italiani di fantastico, ha pubblicato il racconto lungo Heterochromia, il suo primo Horror-Thriller.
Il suo nono romanzo, Nonaroth, pubblicato con Watson Edizioni è una ambiziosa fiaba Dark-Fantasy che sta riscuotendo molto interesse.
Pirro il Distruttore è il suo decimo romanzo.
Ha collaborato con il Blog True Fantasy, con la Locanda di Mastro Angelo, e ha diretto per un anno il blog Fantasy Planet.
Ultimamente collabora con Italian Sword & Sorcery e HFI – Heroic Fantasy Italia, con saggi e interviste ai più popolari autori di Fantastico nazionale e internazionale.

PRESENTAZIONE

Questo volume sancisce la nascita ufficiale di Italian Sword&Sorcery Books da una costola dell’Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery, prima etichetta italiana interamente dedicata alla pubblicazione di opere di fantasia eroica. Coloro che ci seguono sono a conoscenza del fatto che ormai da anni ci occupiamo di diffondere questo genere in Italia mediante interviste, saggi, recensioni, articoli, racconti e romanzi. Hyperborea, sito web quotidianamente aggiornato, vede la partecipazione di importanti studiosi e scrittori non solo italiani ma anche stranieri come Howard Andrew Jones e Seth Lindberg.


Il nostro obiettivo è quello di continuare il movimento letterario nato quasi un secolo or sono dalla penna di Robert E. Howard, antesignano dello sword and sorcery e ideatore di personaggi immortali come Conan il Cimmero, Kull di Valusia, Solomon Kane e James Allison, e da alcuni suoi colleghi (Clark Ashton Smith, Henry Kuttner, C.L. Moore e Norvell W. Page), che ebbero grande successo sulle riviste pulp dell’epoca come Weird Tales e Unknown Worlds.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale c’è stata una battuta d’arresto a causa della chiusura di queste riviste, ma tra gli anni ’60 e ’80 l’heroic fantasy è tornato in auge in America soprattutto grazie allo Swordsmen and Sorcerers’ Guild of America (SAGA), un’associazione di scrittori fondata da Lin Carter, Lyon Sprague de Camp e John Jakes, i quali avevano in animo di riportare alla luce questo genere letterario e, dal 1973-1981, sono state pubblicate cinque antologie con la Ballantine Adult Fantasy.

Altre importanti antologie di sword and sorcery sono state uscite tra il 1977 e il 1979 da Andrew J. Offutt con il titolo di Swords Against Darkness (Zebra Books) e hanno visto partecipare autori del calibro di Poul Anderson, David Drake, Ramsey Campbell, Andre Norton e Manly Wade Wellman.

In questo periodo storico sono venute anche alla luce opere fondamentali come la saga di Kane, di Karl Edward Wagner; il ciclo di Elric di Melniboné, di Michael Moorcock; le Cronache di Ambra di Roger Zelazny e le storie di Imaro, di Charles Saunders (ancora inedite in Italia).

Dagli anni ’80 in avanti, lo sword and sorcery ha nuovamente perso terreno, dato che il grande pubblico ha cominciato a prediligere l’high fantasy. Nonostante ciò alcuni autori hanno continuato a pubblicare opere di questo genere, ottenendo un grande successo. Tra essi spiccano David Gemmell con la saga dei Drenai, delle Sipstrassi, dei Rigante e quella sulla guerra di Troia; Harry Turtledove con i cicli di Videssos e Glenn Cook con The Black Company (mai tradotta in italiano).

Volgendo lo sguardo al nostro Paese, dobbiamo rilevare che vi è stato un analogo movimento a quello americano, che si è fatto notare tra il pubblico per la qualità delle opere prodotte e anche dai critici d'oltreoceano. Si tratta dell’Italian SAGA la cui prima apparizione risale al 1979, con la pubblicazione per Fanucci di Heroic Fantasy, un’antologia di racconti di sword and sorcery curata da Gianfranco de Turris, Sebastiano Fusco e Gianni Pilo in cui, accanto agli autori americani più famosi, apparivano le storie di Adalberto Cersosimo, Luigi de Pascalis, Massimo Pandolfi e Gianluigi Zuddas. A esse ne sono seguite altre che hanno visto la partecipazione tra gli altri di scrittori come Franco Forte, Donato Altomare, Mariangela Cerrino, Enzo Conti, Adalberto Cersosimo, Tullio Bologna, Adolfo Morganti e tra i saggisti Giuseppe Lippi, Domenico Cammarota e Alex Voglino.

Questo movimento è andato scemando negli anni e oggi purtroppo le pubblicazioni di sword and sorcery latitano e tra i pochi autori che continuano a scrivere libri di questo genere letterario vi sono Andrzej Sapkowski con la sua saga di The Witcher, Howard Andrew Jones con The Chronicles of Sword and Sand e Ahmed Saladin con Il Trono della Luna Crescente. Mentre l’opera di divulgazione viene svolta da siti e blog come Black Gate.

Sul mercato odierno dominano altri sottogeneri del fantasy come l’urban fantasy, lo young adult, il paranormal romance, l’high fantasy e ultimamente il grimdark fantasy. In particolare quest’ultimo è andato a sostituire lo sword and sorcery, attraendo il pubblico di adulti, senza tuttavia avere le caratteristiche per esserne all’altezza. Non si può inoltre non evidenziare che spesso molteplici romanzi pubblicati sotto l’etichetta di fantasy storico in realtà non hanno alcun elemento fantastico e sono destinati solo una mera operazione commerciale volta ad acquisire gli appassionati di entrambi i generi.

Ora, avendo riguardo di quanto affermato dianzi, la situazione non è rosea. Tuttavia crediamo fortemente che lo sword and sorcery non sia morto e che meriti maggiore attenzione da parte dei lettori, atteso che una preponderante fetta di essi non conosce nemmeno le principali opere, i più importanti autori e gli elementi distintivi del predetto genere di speculative fiction.

La rivalutazione della spada e stregoneria non può avvenire solo attraverso alcune sporadiche pubblicazioni, poiché qualche libro non ha la forza di modificare i gusti del grande pubblico e nemmeno di andare a toccare la sensibilità dei palati più raffinati.

Proprio per questo abbiamo fondato l’Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery, il cui obiettivo è quello di coinvolgere editori, scrittori, critici, giornalisti, intellettuali, illustratori e comunque appassionati del genere.

Da una costola di essa è nata Italian Sword&Sorcery Books, etichetta digitale indipendente interamente volta alla pubblicazione di opere di fantasia eroica, scritte da italiani. Al riguardo, non vogliamo limitarci a essere dei meri epigoni dei maestri che ci hanno preceduto, ma vogliamo continuare a percorrere questo sentiero cercando comunque di innovarlo, attraverso nuovi stili e contaminazioni.

In ogni volume di Italian Sword&Sorcery Books saranno presenti anche un’introduzione e almeno un saggio finale che contribuiranno a chiarire meglio agli appassionati la natura e le caratteristiche dello sword and sorcery, fornendo degli spunti critici di approfondimento e di riflessione.

La collana Polifemo comprenderà tutte quelle opere che possono definirsi di fantasia eroica mediterranea, ovvero racconti e romanzi in cui i nostri eroi, o meglio antieroi, si troveranno ad affrontare incredibili avventure intrise di mistero e magia perfidi negromanti, demoni infernali, mostri aberranti in un’ambientazione che richiama i miti, le tradizioni e i territori del mare Nostrum.

Angelo Berti è il primo ad aprire le danze. Ha già all’attivo molteplici pubblicazioni e da anni è diventato una figura di riferimento non solo del fantasy ma di tutta la narrativa dell’immaginario per la sua attività di divulgatore e di conferenziere. Oltre a ciò, è da sempre membro di Italian Sword&Sorcery e ha creduto in questo progetto sin dalla sua nascita.


Ora, veniamo all’ebook.

Pirro il distruttore è un romanzo con ambientazione storica in cui vengono narrate le gesta del condottiero Molosso in chiave sword and sorcery, con elementi ucronici e retrofuturistici.

Angelo ci conduce nel bel mezzo delle guerre dei diadochi, periodo nel quale i generali di Alessandro Magno si combatterono per la conquista del suo impero, ormai dissolto. In questo mondo antico, affascinante e orientaleggiante non è il più forte a prevalere ma il più scaltro. Infatti non sono sufficienti poderosi eserciti e sagaci strateghi per vincere le battaglie, dato che valgono molto di più i complotti orditi per spodestare dei sovrani e per conquistare i regni.

Qui emerge il protagonista, Pirro. Figlio di Eacide, re dell’Epiro e di Ftia si troverà sin dalla nascita lontano dalle sue terre, esiliato per le continue lotte di potere e per le sedizioni di un popolo assai restio al dominio prolungato dello stesso governante. La sua vita sarà caratterizzata da una continua presenta soprannaturale che gli permetterà di salvarsi in più occasioni ma lo vedrà diventare un burattino nelle mani degli dei.

Dotato di un’intelligenza e di un’ambizione sfrenata, il Molosso apprenderà a menadito l’arte della guerra e dell’intrigo, ma non solo. Verrà a conoscenza delle segrete tecnologie di Alessandro Magno. In tale circostanza si palesa l’elemento retrofuturistico, atteso che questi strumenti bellici non sono mai stati utilizzati in quell’epoca storica. Gli elefanti non potranno essere messi a confronto con il dirompente impatto delle Macchine della Morte, le quali, grazie alle loro poderose lame rotanti, faranno a pezzi gran parte dell’esercito romano durante la battaglia di Eraclea.

Il soprannaturale giocherà un ruolo fondamentale nell’economia della storia atteso che Pirro vedrà una presenza costante del divino e verrà istruito sin dalla giovane età nell’arte della stregoneria da Borea. Peraltro, a seguito del suo esilio forzato da Tolomeo, verrà affiancato da Lilitu, incantatrice orientale bellissima e crudele la cui natura rimarrà celata sino alla fine e dotata di poteri occulti che da soli potranno modificare le sorti delle battaglie.

Detto questo, ritengo che in Pirro il distruttore siano presenti tutte le valenze tipiche dello sword and sorcery: l’avventura, il mistero, il combattimento, le battaglie eroiche, la stregoneria, il mito e l’erotismo. Pertanto, ora, vi consiglio di mettervi comodi e di iniziare a leggere questo romanzo, lasciando a un maestro come Angelo Berti la possibilità di condurvi in un mondo antico e meraviglioso.


venerdì 19 gennaio 2018

Segnalazione "Il ballo degli infami" di Jack Sensolini

Segnalazione "Il ballo degli infami" di Jack Sensolini


Bentrovati, viaggiatori! Oggi vi porto nel mondo di Jack Sensolini, autore del romanzo fantastico "Il ballo degli infami", edito da Watson Edizioni. Pronti per scoprirlo?


Titolo: Il Ballo degli Infami
Autore: Jack Sensolini
Editore: Watson editore
Genere: Grimdark
Formato: Cartaceo/ Digitale
Pagine: 418
Prezzo: 15€ cartaceo / 1.99 ebook


Trama: Si sa: i re e gli eroi scolpiscono il proprio nome nella storia, gli infami muoiono. Dimenticati. Ma in quella tempesta di follia e potere che avvolge il regno di Abadonia, gli infami sono anche quelli che lottano e sputano sangue fino all'ultimo respiro.
Gli infami hanno visto Darcan dei Carte soggiogare un pezzo dopo l'altro tutti i domini sull'orlo della rivolta, in un'eterna partita al Gioco dell'Orda contro le sue mancanze di re, di padre e di uomo. Celebre anche come il Re di Cuori, per molti è soltanto il Re Cane.
Gli infami c'erano, quando Domdraco ha preso vita dalle leggende per difendere Dom e i suoi cittadini dai soprusi. Sono rimasti quando il Principe Ereditario ha assunto il comando dell'Arma abadoniana senza le qualità per farlo, trascinandola in un inferno.
E in quell'inferno gli infami ci sono tutti piombati dentro, e hanno ballato: fratello Gheorg ha intravisto un frammento del Grande Sogno e denunciato per primo il tradimento che ha provocato la guerra. Caio il Senzanome, leggendario generale del Primo Reggimento, maledice il giorno in cui dovrà separarsi dalla spada: un uomo la cui fedeltà al Sovrano viene prima di tutto, perfino della propria vita e di quella dei suoi figli. Suo figlio, appunto: il capitano Econ, il Cavaliere Volante osannato nelle ballate ed eroe suo malgrado, schiacciato dalla sua stessa fama e costretto a confrontarsi con quella del padre. Gustav CaneSecco ed Eduin il Bifolco, veterani che hanno sempre scelto la propria pelle, piuttosto che la gloria.
Su questo affresco di amore, odio, tradimento e morte, ballano gli infami.


«Se siamo fatti del sogno di Dio, il nostro doveva essere un incubo.»

Recluta sopravvissuta all'assedio di Fosse dell'Oblio  
Sudava talmente tanto che se avesse pianto nessuno se ne sarebbe accorto. E un tempo l'avrebbe fatto. Sicuro come la morte, che l'avrebbe fatto. Magari non la sua. Meglio quella degli altri. 
Ma adesso era un oligarca del santissimo ordine doselita, non un semplice giovanni. Per quanto possibile, doveva sforzarsi di nascondere le sue bassezze. 
Il sole stava tramontando a ovest, incauto come un bandito scoperto con la refurtiva. Sputò i suoi ultimi dardi di fuoco tra i rami della Foresta dei Mille Faggi, prima di tuffarsi nel cratere senza fondo della Ferita. Oligarca Gheorg vide il capitano Econ sollevare il braccio e ordinare ai suoi di fermarsi. 
«Forza, marmaglia. Da qui in avanti dovremo proseguire a piedi. Via le armature: se ci sentono arrivare siamo morti.» 
Cinquanta soldati smontarono dai cavalli tra borbottii e mugugni. Prepararono fiaccole, corde e rampini. Si erano tolti le corazze di bronzo, ora protetti solo dalle tenebre e dalla stoffa dei loro vestiti. 
Gheorg deglutì la paura e congedò il suo mulo con una carezza sul muso, poi si avviò a passo lento verso Econ.
Il romanzo è disponibile per l'acquisto su tutti gli store di libri e ebook (Amazon, casa editrice Watson). Potete seguire l'autore sul suo profilo Facebook! ;)



sabato 25 luglio 2015

Segnalazione fantasy sword & sorcery

SEGNALAZIONE FANTASY - Sword & sorcery

L'aggiornamento di oggi è dedicato al genere fantasy e, nello specifico, al sottogenere (che brutta, come parola, ma in questo caso ci aiuta a definire meglio, soprattutto per i profani, il tipo di libro che ci troveremo in mano!) "Sword & Sorcery". Cosa significano queste parole? In inglese significano "spada e stregoneria" e indicano, infatti, quei romanzi fantastici dove la componente di battaglia (la spada, appunto) e quella magica (streghe, stregoni, magie e incantesimi vari) sono prevalenti. A volte questo tipo di romanzi fantastici sono definiti anche "heroic fantasy", dove cioé vi è un eroe, un personaggio principale, che intraprende una serie di avventure e battaglie contro le forze del male, magari uno stregone malvagio o altre creature sovrannaturali. Se pensiamo ai giochi di ruolo, viene subito in mente "Dungeons & Dragons". Se restiamo invece in ambito puramente letterario, segnalerei, per la narrativa internazionale, il ciclo di Conan The Barbarian, di Robert E. Howard, oppure John Carter di Marte di Edgar Rice Burroughs, o infine i racconti di Zotique di Clark Ashton Smith.

Passando all'Italia, un talentuoso rappresentante di questa visione eroica e combattiva della narrativa fantasy è Gianluca Malato. Giovane appassionato di letteratura fantastica, ci ha regalato il romanzo breve "Il golem", il racconto "Razziatori di tombe" (disponibile sul sito "Fantasy Magazine") e, di recente, il romanzo "La torre del gigante" (a cui è dedicato un articolo nel blog). Oggi parliamo però delle avventure che hanno protagonista Baltak, lo spietato e rude mercenario che combatte a suon di rune.

L'esordio di Baltak avviene nel romanzo fantastico "Il cuore di Quetzal", edito da Nativi Digitali Edizioni (giovane casa editrice, dedita esclusivamente alla pubblicazione digitale), nel 2014, e prosegue con il racconto "La maschera d'oro", sempre edito da Nativi Digitali, quest'ultimo disponibile gratuitamente sui principali store.

Titolo: Il cuore di Quetzal
Autore: Gianluca Malato
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Genere: Fantasy
Pagine: 300
Formato: Ebook
Link per acquisto: tutti gli store (Amazon, Ibs...)
Pagina ufficiale sul sito della casa editrice.
Sito dell'autore: http://www.gianlucamalato.it/
Twitter dell'autore: https://twitter.com/gianlucamalato

Trama: Baltak è un mercenario freddo e riservato, che vaga per le terre di Midgard accettando i lavori più pericolosi e cruenti. Una missione in particolare, la ricerca del dio Quetzal, la cui scomparsa sta causando una guerra tra umani e giganti, lo porta sulle tracce della Terra delle Nebbie, dominata dal malvagio Loki e dal suo seguace Regas. L’avventura di Baltak, tra scontri di magia, indagini, tradimenti e trappole, rivelerà progressivamente il mistero dietro il cupo mercenario: perché padroneggia le rune, poteri tipici dei druidi, e di chi è la voce di tenebra che lo accompagna e lo tormenta continuamente?  

Il Cuore di Quetzal, romanzo fantasy con sfumature sword and sorcery, raccoglie a piene mani personaggi, suggestioni e tematiche dei miti nordici per raccontare da una parte una storia di guerra, complotti e macchinazioni, tra dei e uomini, tra sete di potere e virtù, e dall’altra quella di Baltak, un antieroe che cela dietro la sua immagine burbera e scontrosa un terribile dramma e un disperato desiderio di vendetta. Quale sarà il destino del cuore di Quetzal e del mercenario?


Sul sito dell'autore sono disponibili anche interessanti articoli di approfondimento sulla mitologia e sulle creature leggendarie citate, come la fenice, i giganti e le Divinità norrene.

"La maschera d'oro" invece è un racconto, scorrevole e ben strutturato, disponibile gratuitamente sui principali store di ebook, che presenta una nuova e autoconclusiva avventura di Baltak. Così, chi ancora non ha letto il romanzo "Il cuore di Quetzal" può farsi un'idea delle atmosfere e anche dello stile, semplice e curato, dell'autore.

Titolo: La maschera d'oro
Autore: Gianluca Malato
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Genere: Fantasy
Formato: Ebook
Link per acquisto: tutti gli store (Amazon, Ibs...)
Ad esempio disponibile su Amazon.
Sito dell'autore: http://www.gianlucamalato.it/
Twitter dell'autore: https://twitter.com/gianlucamalato

Trama: Lo spietato mercenario Baltak è sulle tracce di Hazim, famoso e ricercato ladro. Ma si troverà di fronte a un’ardua decisione: consegnare il criminale e incassare la sostanziosa taglia, oppure imbarcarsi in una missione molto più pericolosa ma potenzialmente ben più redditizia, alla ricerca della Maschera d’Oro del gigante Aron?

Tra osterie malfamate, cacciatori di taglie, culti segreti e stregoni, una nuova avventura in pieno stile Sword And Sorcery attende il misterioso Baltak, già protagonista di “Il Cuore di Quetzal”. Quali misteri cela “La Maschera d’Oro”?

In attesa di scoprirli, godetevi questa fighissima copertina!

BREVE BIOGRAFIA DELL'AUTORE

Gianluca Malato è nato a Erice nel 1986. Scrive per diletto sin dall'età di 16 anni, scrivendo romanzi brevi e racconti di genere fantastico pubblicati in vari siti Internet specializzati. Nel 2008 entra a far parte della redazione del giornale online Fantascienza.com, per il quale scrive notizie sul mondo del cinema e articoli di divulgazione scientifica. Ha inoltre collaborato come redattore con il portale Silenzio-In-Sala.com, con la rivista Fantasy Magazine e con il blog Ossblog.it.
 
Trasferitosi a Roma, si laurea in Fisica Teorica con indirizzo Meccanica Statistica dei Sistemi Complessi presso l'Universita "La Sapienza", trovando successivamente lavoro nel settore informatico. Nel 2014 ripropone il suo primo romanzo, Il Golem, in una seconda edizione pubblicata con la formula del self-publishing. Nello stesso anno la rivista Fantasy Magazine pubblica il suo racconto di genere sword and sorcery Razziatori di tombe, ambientato nello stesso contesto fantasy del romanzo Il cuore di Quetzal, sempre del 2014 ed edito da Nativi Digitali Edizioni, cui seguirà il racconto La maschera d'oro. Nel 2015 invece esce il romanzo autopubblicato La Torre del Gigante.