Visualizzazione post con etichetta paperinik. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta paperinik. Mostra tutti i post

sabato 22 gennaio 2022

Recensione "PKNA 0/3: Xadhoom!"

 Recensione "PKNA 0/3: Xadhoom!"

Bentrovati, lettori, al nostro appuntamento settimanale con i fumetti di Paperinik New Adventure. Oggi l'articolo è dedicato a "Xadhoom!", il terzo numero della serie, che chiude la trilogia ideale dei cosiddetti numeri zero. Volume dedicato all'omonimo personaggio di Xadhoom!

Titolo: Xadhoom!

Soggetto: Sisti & Sito

Sceneggiatura: Alessandro Sisti

Matite: Paul Ackerman (Stefano Intini)

Chine: Alessandro Zemolin

Lettering: Nicoletta Foffa

Colori: Litomilano (Carugate - Milano)

Copertina: Alberto Lavoradori (disegno) - Max Monteduro

Uscita: settembre 1996

Personaggi presenti: PK, Uno, Xadhoom, vari Evroniani (tra cui il sommo Zotnam) e coolflames.

Tra le comparse: i nipotini in versione Giovani Marmotte, Angus Fangus, Valentine, Xari.


"Xadhoom!" chiude la trilogia iniziale, introducendo, dopo gli Evroniani (numero zero) e il Razziatore e la Tempolizia (numero zero/2), il personaggio di Xadhoom, che si collega alla prima sottotrama, ma che spesso sarà protagonista anche di avventure autonome. Fedele ma non sempre stabile alleata di Paperinik, si tratta di una Xerbiana, sopravvissuta al massacro di Xerba intravisto nel primo numero di "Evroniani": era proprio lei la figura che compare alla fine delle tavole, urlando disperata per la fine del suo popolo.

In questo volume facciamo la sua conoscenza: in origine Xado, aveva mantenuto un atteggiamento di noncuranza nei confronti dell'avvicinamento degli Evroniani, tutta dedita al suo progetto, un grande esperimento che le avrebbe permesso di ottenere energia nuova e pulita per il suo popolo. Così facendo, però, aveva sottovaluto il nemico, che in sua assenza aveva colpito, distruggendo Xerba. Per lenire il senso di colpa, e per avere vendetta per il suo popolo, Xado diventa Xadhoom e usa i suoi poteri, di controllo sull'energia, per distruggere Evron. Per questo gira per l'universo, inseguendo e cacciando gli Evroniani in ogni angolo della galassia. 


Dopo uno scontro iniziale, dovuto alla non conoscenza reciproca, Paperinik e Xadhoom stringono un'alleanza, determinati entrambi a cacciare gli Evroniani, soprattutto dopo che si sono insediati nella centrale elettrica di Paperopoli. Per farlo, Xadhoom è disposta a tutto, anche a esplodere come una supernova, una prospettiva terrificante, come spiega Uno a PK, in quanto in grado di distruggere non solo la città ma la Terra stessa.

Xadhoom è un personaggio affascinante: malinconica a tratti, quando si perde nei ricordi del suo passato su Xerba, dell'amore per Xari, che crede di aver perduto, e nei sensi di colpa per non essere stata in grado di proteggerli; in altri momenti questo senso di colpa, questo dolore, crescono in lei così tanto da esplodere, sfruttando anche la sua capacità di manipolare l'energia. Insieme al Razziatore, credo sia uno dei personaggi con un arco di trasformazione davvero sconvolgente, e ben gestito da un punto di vista narrativo.

In questo numero la vediamo scatenarsi contro gli Evroniani sulla Terra, ma comunque in grado di rimanere lucida e capire quando fermarsi.

Xadhoom: Non ho bisogno di mangiare.

Paperino: No? E come sopravvivi?

Xadhoom: Mi nutro di qualcosa di molto nutriente. Processi termonucleari. Gli stessi che alimentano i miei poteri.

Paperino (mangiando): Grandioso! Che effetto fa?

Xadhoom: Non ti piacerebbe. A volte brucia.

Paperino torna con del bicarbonato: Niente di meglio contro i bruciori di stomaco.


Un numero davvero coinvolgente, con l'introduzione di un personaggio fondamentale per la storia, un alleato prezioso, un sopravvissuto pieno di rabbia ma ancora in grado di amare. Xadhoom è tutto questo, e anche di più.

Tra l'altro, in questo numero intravediamo i nipotini, di passaggio a Paperopoli, impegnati in una missione di portata mondiale per le GM. Un riferimento alla storia "Minaccia dall'infinito", che in quel periodo usciva sul mensile delle Giovani Marmotte, che possiamo considerare avvenuta nello stesso periodo delle prime avventure di PK. 

Nel complesso, un numero imperdibile per gli amanti di PKNA: avventuroso, ma anche emozionante, quasi lirico, nel ricordo dei giorni su Xerba da parte di Xadhoom!


Qualche curiosità sul numero: 

- "Xadhoom!" è il primo numero di PKNA ad avere come titolo il nome proprio del personaggio a cui è dedicato. 

- Il nome "Xadhoom" in xerbiano significa "creditore", scelto da lei come nome di battaglia in virtù del credito che sente di dover riscuotere dagli Evroniani: il suo mondo!

- In questa puntata viene abbandonata la 313x, distrutta da Xadhoom, e sostituita, nei fumetti di PKNA, dalla Pi-Kar, prima dei tanti mezzi di trasporto super speciali che PK userà nel corso della serie!

- Paperino fa shopping in un centro commerciale, che parrebbe essere il Duckmall center, dove si svolgeranno molte storie future, la cui icona è Baldo l'allegro castoro.

- Nelle schede tecniche alla fine, ci sono tante pagine  e progetti sulla Ducklair Tower. Tra l'altro scopriamo in anteprima l'esistenza di un astronave, che PK userà nel volume successivo "Ombre su Venere". 




venerdì 7 gennaio 2022

Recensione "PKNA 0/2: Il vento del tempo"

 Recensione "PKNA 0/2: Il vento del tempo"

Bentrovati lettori. Come anticipato dall'articolo di apertura, quest'anno, una volta alla settimana, vi delizierò con la recensione di un fumetto della fighissima serie PKNA Paperinik New Adventure, le fantastiche avventure del nostro super papero preferito. Dopo "Evroniani", il progetto PKNA prosegue con il numero zero/2 (si pronuncia "zero barra due"): "Il vento del tempo".

Due curiosità, prima di passare all'articolo.

- Dal numero zero si è passati al numero zero/2 e poi al numero zero/3. Ciò creò, nel 1996, un'onda di isteria che oggi sarebbe rimbalzata sui social per mesi, in quanto molti credevano di aver perso lo zero barra/1, o di non averlo trovato, o semplicemente non capivano se il numero zero barra/1 esistesse o meno. La confusione è stata smentita nel 1998, quando è uscito lo speciale estivo, intitolato proprio "Zero barra uno" e ambientato cronologicamente tra i primi due volumi della serie.

- Un'altra curiosità riguarda il titolo. Sia in copertina che nella seconda pagina, tra i credits, il titolo è "Il vento del tempo", ma a pag 2 del fumetto compare l'indicazione "Quando soffia il vento del tempo". Forse il titolo era troppo lungo per essere inserito tutto in copertina? 


Titolo: (Quando soffia) Il vento del tempo

Soggetto: Sisti & Sisto

Sceneggiatura: Alessandro Sisti

Matite e Chine: Claudio Sciarrone

Lettering: Nicoletta Foffa

Colori: Litomilano 

Copertina: Claudio Sciarrone (disegno) - Max Monteduro (colori)


Trama: Dopo che Zio Paperone ha acquistato la Ducklair Tower, Paperino è stato "assunto" come custode e si è quindi trasferito nella torre, nel pieno centro di Paperopoli, complice anche il fatto che i nipotini sono impegnati con una missione con le Giovani Marmotte. Una mattina, Uno lo informa che un misterioso predone volante ha compiuto un furto in un'azienda paperopolese, spingendolo a indagare. Paperinik, la notte successiva, si imbatte quindi nel misterioso ladro, un robusto rapace, con un occhio bionico e un'armatura futuristica, che sta cercando qualcosa. Il ladro riesce a mettere KO Paperinik, in un modo che né lui né soprattutto Uno riescono inizialmente a capire. Come se non bastasse, le telecamere di sorveglianza riprendono Paperinik in fuga, cosa di cui Angus Fangus approfitta per screditare il nostro amato paladino mascherato,.

Nel frattempo, zio Paperone fa visitare la torre a una delegazione di 00 Channel, composta dal direttore del telegiornale Dan Woodstein, dall'amministratore delegato di Canale 00 Peter Watermann, e dai cronisti Angus Fangus e Lyla Lay. Per loro, zio Paperone ha in mente il settantacinquesimo piano, che potrebbe essere addirittura ribattezzato piano doppio zero. Tra Angus e Paperino sorge una piccola lite, quando il primo accusa Paperinik di essere un ladro; Lyla, al contrario, suggerisce a Paperino che, se fosse Paperinik, sorveglierebbe il carico di tetragonium, una nuova fibra sintetica realizzata dai laboratori paperopolesi. 

Al piano segreto, Uno e Paperino parlano dell'enigmatica Lyla, che, da come parlava, sembrava sapere che Paperino e Paperinik siano la stessa persona e che risulta addirittura schermata ai raggi di scansione di Uno. La stessa Lyla, in quel momento, confrontando le impronte retiniche e i rilievi anserometrici trova conferma che Paperino e Paperinik sono la stessa persona.

Durante la notte, Paperinik si reca al centro ricerche, per sorvegliare il tetragonum, come suggerito da Lyla, e si imbatte nel ladro misterioso, chiamato da tutti "il Razziatore". Lo scontro sembra andare a favore di Paperinik, tanto che il Razziatore fugge in volo, senza preoccuparsi troppo. Infatti, il Razziatore decide di tornare indietro nel tempo e avvisare Angus Fangus di una soffiata, per prendere Paperinik con le mani nella marmellata. Già sapendo quello che accadrà (o, meglio dire, adesso, "sarebbe accaduto"), il Razziatore fa intervenire infatti Fangus e la polizia, che sorprendono Paperinik in una proprietà privata, costringendolo a una poco gloriosa fuga. Passata la polizia, il Razziatore può finalmente rubare il prezioso carico. 

Uno, finalmente, capisce come riesce a muoversi così furtivamente il Razziatore: grazie ai suoi sensori, ha rilevato una scia di decadimento tachionico, indice della presenza di tachioni, particelle che si muovono più veloci della luce. Sfruttandole, il Razziatore riesce infatti a viaggiare nel tempo, cambiando epoca ogni volta che qualcosa non va come previsto.

Preoccupato da un avversario così insidioso, Paperino si reca a cercare Lyla, per parlarne con lei, che gli confessa di conoscere la sua identità segreta. In una stanza della Ducklair Tower, monitorati da un attento e curioso Uno, Lyla rivela infine la sua vera identità: è una tempoliziotta, ossia una guardiana del tempo, incaricata dalla Tempolizia di vigilare su quell'epoca, per impedire a predoni e cronauti non autorizzati di cambiare il corso del tempo. Nel futuro, infatti, verranno inventati i viaggi nel tempo e una potente Organizzazione criminale vorrà sfruttarli a proprio piacimento. 

Lyla ha comunque un piano per fermare il Razziatore: fermarlo quella stessa notte, nel cuore di un tornado temporale, quando cioè il Razziatore attiverà la Cronovela, l'apparecchio misterioso che sta cercando di costruire. Un dispositivo in grado di orientare la Terra su un diverso percorso, e quindi verso un futuro diverso. 

Quella notte, nel cuore dalla banca di Paperopoli, Lyla e Paperinik affrontano il Razziatore, ma la prima viene facilmente sconfitta. Nello scontro, Paperinik riesce comunque a ingannare il Razziatore, sostituendo la Cronovela con una comune scatoletta vuota e impedendogli di attivarla. Ciò permette a Lyla di riprendersi e contattare la Tempolizia, che interviene per arrestare il Razziatore.

"In nome della legge intertemporale sulla conservazione della cronocontinuità, sei in arresto!"

Grazie all'aiuto di Lyla, inoltre, Paperinik si prende una piccola soddisfazione su Angus Fangus, che arriva alla banca sperando di sorprenderlo di nuovo, come il Razziatore gli aveva assicurato. In realtà, Paperinik svanisce, lasciando il giornalista e il povero Camera 9 nella banca, mentre suonano gli allarmi, finendo per essere arrestati dalla polizia.

Di ritorno al piano segreto, soddisfatto per il compimento della missione, Paperinik spiega l'ultimo segreto di Lyla a Uno: si tratta di un perfezionatissimo droide, creato nel ventitreesimo secolo, una creazione necessaria per permettere ai guardiani di viaggiare nel tempo. Scherzando, Paperinik dichiara che come papera Lyla non era niente male, mentre Uno si mostra invece più felice, trovandola molto attraente, una papera ideale per un'intelligenza artificiale colta e di bell'aspetto.

Come sempre, dopo il fumetto, una scheda tecnica sulla cronovela e il debutto dei PK Files, con le schede di Lyla e del Razziatore. Nella penultima pagina, l'anteprima del terzo numero, con la silhouette di Xadhoom pronta alla battaglia e la scritta: "Si balla!"


Frase

"Sei arrivato giusto in tempo."

"Sicuro, per sbatterti al fresco!"

"Ah ah! Da secoli non sentivo una battuta così!"


Personaggi presenti: Paperino/Paperinik, Uno, Lyla, il Razziatore, Angus Fangus.

Altri personaggi: Zio Paperone, Camera 9, Dan Woodstein, Peter Watermann, Tempoliziotti.


Continuity

- L'episodio si pone in diretta continuazione di "Evroniani", che si considera completamente avvenuto per meglio comprendere situazioni e personaggi. Infatti, non solo Paperino si è trasferito alla Ducklair Tower, per lavorare come custode, ma vi sono riferimenti allo sfortunato party di "Patemi", avvenuto proprio nel numero Zero, al primo incontro di Lyla con Paperinik e al proseguio della fastidiosa indagine personale di Angus Fangus contro Paperinik, iniziata proprio con la tentata intervista a Paperino nel numero precedente.

- La redazione di 00 Channel si trasferirà alla Ducklair Tower nel prossimo numero zero/3: "Xadhoom!"

Commento: Il secondo numero della trilogia iniziale di PKNA introduce il secondo importantissimo argomento, cui è dedicato un filone di storie all'interno della serie, quello dei viaggi nel tempo. Scopriamo infatti, dalle parole di Lyla, che nel ventitreesimo secolo i viaggi del tempo saranno realtà; proprio per impedire che chiunque possa alterare la storia, è stata creata la Tempolizia, una milizia speciale composta anche da droidi, agenti speciali dislocati nei vari gangli epocali, al fine di prevenire crimini contro il continuum spazio-temporale. Lyla, per l'appunto, è una di questi.

Personalmente, ho sempre amato libri, film e fumetti sui viaggi nel tempo, per cui non posso che essere felice di questo inserimento. Non ho problemi nell'affermare che, tra le varie trame di PKNA, quella dei viaggi nel tempo è la mia preferita, forse anche grazie alla presenza di personaggi interessanti e realizzati molto bene, come Lyla, il Razziatore o il misterioso Odin Eidolon. Inoltre, rispetto alle avventure contro gli Evroniani, in cui la schematizzazione buono/cattivo è più netta, in queste storie il confine rimane molto più sottile. Come avremo il piacere di leggere, infatti, spesso Paperinik si troverà a collaborare con il Razziatore, per salvare la Terra o per altre motivazioni, e in disaccordo con la Tempolizia, spesso presentata come un ente burocratico e freddo. Spunti di riflessione interessante che ho particolarmente apprezzato di trovare in un fumetto Disney.

I personaggi, dicevo, sono molto intriganti, non solo il Razziatore, che forse è l'antagonista più riuscito di tutta la serie di PKNA (anche se spesso finisce per collaborare con Paperinik, divenendo quasi un antieroe, più che un avversario), ma anche Lyla. Introdotta nel primo numero, come una semplice giornalista, già nel finale, durante il party di "Patemi", abbiamo presagito che nascondesse qualcosa, infatti l'evrongun degli Evroniani non ha avuto effetto su di lei (è un droide, ecco perché). Fedele collaboratrice di PK, diventerà un'amica del cuore e i due vivranno insieme grandi avventure. Inoltre, per quanto droide, Lyla dimostrerà di essere in grado di pensare, e agire, autonomamente, sviluppando il libero arbitrio. Altra tematica affascinante.

Infine, le storie dei viaggi del tempo sono sempre avvincenti, intriganti e sì, anche un po' arzigogolate, con paradossi e stranezze, ma la magia della narrazione e la profondità dei personaggi, per quanto mi riguarda, sono sempre stati l'elemento predominante.

Voto: nel complesso, voto 8 per questo secondo numero.

Alla prossima settimana con "Xadhoom!"




sabato 1 gennaio 2022

Recensione "PKNA 0: Evroniani"

 Recensione "PKNA 0: Evroniani"

Buon anno, lettori. Il blog "I mondi fantastici" a maggio festeggerà i sette anni di attività. Per l'occasione nuove idee e progetti in corso, in primis un ampliamento dell'offerta, infatti da oggi il blog non si occuperà soltanto di libri, ma darà spazio anche al fumetto, ai film e alle serie tv, ovviamente sempre di argomento fantastico.

Iniziamo con uno dei pilastri del fumetto italiano contemporaneo, ovvero la serie PK: Paperinik New Adventures (abbreviata spesso in PKNA), che a fine anni '90 rivoluzionò il mondo del fumetto Disney.


Non la conoscete? Male! Ma siete sempre in tempo per recuperare. Da oggi, infatti, ogni settimana uscirà un articolo dedicato a un fumetto della serie. Inoltre, nel corso degli anni, la serie è stata ristampata più volte, per cui tra Ebay, mercatini e sito Panini potete provare a recuperarla.

Ma andiamo con ordine...

La serie PKNA debutta nell'estate 1996, con il fumetto "Evroniani", il cosiddetto numero zero, a cui faranno seguito altri due numeri "zero", lo zero barra due e lo zero barra tre, e 49 numeri regolari, per un totale di 52 numeri, a cui vanno aggiunti 4 speciali usciti nelle estati '97, '98, '99 e '00. Una serie a dir poco fantastico, appassionante e innovativa, a partire dal formato, verticale, lungo (17x25,5 cm), che ricorda quello dei fumetti americani della Marvel. Uno spillato di facile sfogliabilità. 

Il progetto segue le avventure di Paperinik, ovvero la versione supereroistica di Paperino (di cui vengono mantenute le origini e, inizialmente, armi e storia), in un contesto però nuovo: alle prese quindi non più con i ladri di città, ma con alieni, viaggi nel tempo, questioni federali e mondiali, anzi spesso interplanetarie! Una serie che introduce tantissimi personaggi, sia amici che nemici del nostro papero mascherato preferito, e che contribuisce a segnare un'era, tanto che, anche dopo la sua "tragica" fine, i fan hanno continuato a cercarla, a sperare in nuove avventure, in una versione animata, in un qualunque altro progetto che continuasse a darle il lustro che meritava.

Oggi parliamo del numero zero: "Evroniani".

Titolo: Evroniani

Numero: numero zero

Data di uscita: marzo 1996

Soggetto: Sisti & Sito

Sceneggiatura: Alessandro Sisti

Matite e Chine: Alberto Lavoradori

Copertina: Marco Ghiglione (disegno), Max Monteduro (colori)

Lettering: Nicoletta Foffa


Trama: Il volume si apre con una sequenza silenziosa, senza didascalie, di invasione di un pianeta abitato da creature dalla pelle verde, ad opera di misteriosi alieni combattenti, che fanno prigioniero il popolo, distruggendo il resto e suscitando l'ira di una misteriosa osservatrice.

Al giorno d'oggi, durante una ronda, Paperinik salva Paperilla Starr, l'attrice di "Patemi", soap opera prodotta da 00 Channel, che fa impazzire i paperopolesi. Ad attaccarla, però, non sono briganti, ma strane creature, contro cui le armi di Paperinik non funzionano. Grazie all'aiuto della polizia, Paperinik riesce a far fuggire le creature, che si rivelano dei coolflames, inviati dagli Evroniani in missione di ricognizione. Incuriosito da Paperinik, il generale Zondag ordina ad Agron di localizzarlo e assorbirlo.

L'indomani, Paperino viene convocato dallo Zio Paperone, che gli mostra il suo nuovo acquisto: la futuristica Ducklair Tower, nel pieno centro di Paperopoli, una torre avveniristica edificata e progettata dal miliardario misterioso Everett Ducklair, scomparso di recente nel nulla. Paperone vuole affittare i suoi locali e affida a Paperino l'incarico di guardiano. Incuriosito dalla struttura dai 150 piani, Paperino scopre che in realtà i piani sono 151 e cerca di accedere al piano segreto.

Nel frattempo, nella redazione di 00 Channel il direttore si scontra con Angus Fangus, nuovo giornalista, appena arrivato dalla Nuova Zelanda, ambizioso e dai metodi poco ortodossi, che vorrebbe indagare sulla scomparsa di Brad Van Beck, un attore di "Patemi", appena sostituito da Sean Leduck. Costretto ad arrendersi, Fangus decide di ripiegare sul misterioso vendicatore notturno di Paperopoli, mettendosi sulle tracce di Paperinik. Intervistato proprio da Fangus, Paperino scopre da Camera 9 (l'operatore che accompagna il giornalista) che Van Beck è scomparso e decide di indagare anche su questo. Per prima cosa, però, nella notte seguente, si reca alla Ducklair Tower, riuscendo ad accedere al piano segreto e facendo la conoscenza di Uno, "la più potente, versatile e sbalorditiva intelligenza artificiale mai esistita" sul pianeta Terra. 

Uno è stato creato da Everett Ducklair che, preoccupato dalla sua creatività che spesso lo portava a creare congegni distruttivi, decise di lasciare Paperopoli, diretto verso un eremo remoto dove meditare e ritrovare la parte migliore di sé. Lasciato Uno, Paperinik si dirige a casa di Sam Plot, lo sceneggiatore di "Patemi" per avere ragguagli sulla scomparsa di Leduck e qua si imbatte negli Evroniani, una razza extraterrestre in cerca di energie emotive e cerebrali, da assorbire per continuare a vivere.

Sorpreso dagli Evroniani, Paperinik è costretto a fuggire sulla sua amata 313-X volante e trova rifugio alla Ducklair Tower, dove racconta a Uno la sua avventura. Insieme, i due studiano un piano per affrontarli. Paperino, infatti, riesce a convincere Zio Paperone a ospitare il party di "Patemi" proprio sulla terrazza della Ducklair Tower, sperando che gli Evroniani abbocchino e si presentino alla festa. 

Così accade: gli Evroniani arrivano, per succhiare le emozioni di tutti i partecipanti, ma Paperinik interviene e, con l'aiuto di Uno, riesce a fronteggiarli e a costringerli alla fuga. Per l'occasione, Paperinik usa per la prima volta lo scudo Extransformer, di Ducklair, con tutte le sue funzionalità, tra cui il paralizzatore bradionico, e il raggio 87 bis. Nonostante la vittoria, Paperinik scopre che Angus Fangus ha montato le immagini riprese da Camera 9 in modo da farlo apparire il mandante dell'attacco alla torre. Demoralizzato, vorrebbe uscire a prendere un po' d'aria, ma Uno lo ferma, impedendogli di imbattersi nuovamente negli Evroniani.

A fine volume, dopo la storia, ci sono spesso schede tecniche e informative. In questo caso, schizzi e abbozzi di futuri personaggi (anche due personaggi che non vedremo mai, come Guardia n.246 e Esperimento Abominio), le caste evroniane, lo scudo Extransformer. In chiusura volume, un rapace con un occhio bionico stringe il pugno, anticipando il tema del secondo volume (che sarà dedicato, appunto, al Razziatore).


Frase

"Piacere io sono Uno!"

"Uno, eh? Dove hai lasciato gli altri?"

"Groan! Che battutaccia! E' terribile!"


Personaggi presenti: Paperino/Paperinik, Uno, Lyla Lay, Angus Fangus, Camera 9, Argon, generale Zondag.

Altri personaggi: Zio Paperone, Paperilla Star, Sean Leduck, Sam Plot, Dan Woodstein, Everett Ducklair (nei flashback), Evroniani, Xerbiani, Xadhoom (senza nome).


Continuity

- L'episodio introduce alcuni dei personaggi principali della saga di PKNA. Tra gli alleati di Pk, ovviamente Uno e Lyla Lay. Tra gli antagonisti, Angus Fangus e gli Evroniani.

- Zio Paperone è l'unico personaggio "classico" della Disney a comparire spesso nella serie, soprattutto nei primi numeri, in quanto proprietario della Ducklair Tower. 

- Parlando con Paperino, Paperone dichiara che i "nipotini sono al meeting mondiale delle GM", riferendosi alla saga "Master Story - Minaccia dall'infinito", pubblicata sul mensile "GM - Giovani Marmotte" nel 1996, e ambientata quindi contemporaneamente ai primi numeri di PK. Un raro esempio di continuity incrociata nell'universo fumettistico Disney.

- Il lettore non può ancora saperlo, ma la xerbiana che si vede disperata all'inizio del volume è ovviamente Xadhoom, che apparirà ufficialmente nel numero zero barra tre, dal titolo omonimo.

- L'episodio introduce anche la soap opera "Patemi", che verrà citata più volte nel corso della serie, e alcuni suoi attori, come Paperilla Star, la diva protagonista, Sean Leduck, sostituto di Brad Van Beck, misteriosamente scomparso (in realtà è stato prelevato "a titolo sperimentale" dagli Evroniani), e lo sceneggiatore Sam Plot. 

- Il volume dedica ampio spazio alla storia di Everett Ducklair, personaggio affascinante, creatore di U no e della Ducklair Tower, che per il momento appare soltanto in un flashback ("una simulazione a ipercompressione di dati" creata da Uno per raccontare la sua storia a Paperinik), ma sarà presente in alcuni futuri volumi di PKNA. 


Commento

Il primo volume di PKNA serve a introdurre la minaccia principale della serie, ossia l'invasione evroniana, e quindi a mettere di fronte Paperinik a una nuova realtà, un mondo dove le sue vecchie armi e la fedele 313X non bastano più. Serve un aggiornamento, magari una comoda Intelligenza Artificiale su cui fare affidamento, armi, un nuovo rifugio segreto. In questo, il volume riesce perfettamente.

Le 70 pagine del fumetto scorrono via velocemente, sotto gli occhi meravigliati del lettore che, dopo anni di avventure di Paperinik contro i Bassotti o qualche bandito di città, si ritrova affascinato a vederlo affrontare misteriosi alieni invasori del pianeta Terra. L'impatto emotivo è grande, ma la scoperta, anche per il lettore, come per PK, è graduale, ben gestita: ogni passaggio logico ben spiegato, per quanto rimangano alcuni misteri che saranno chiariti in seguito.

Piacevole vedere lo Zio Paperone, che, assieme alla 313, è quel che rimane della vecchia vita di Paperino, dato che, nella serie PKNA, non ci sarà spazio per i nipotini, Paperina o Archimede. L'acquisto della Ducklair Tower non rappresenta solo un affare per Paperone, ma il punto di svolta della vita di Paperino, che scopre l'esistenza di un mondo molto più grande, di fronte al quale spesso si sentirà soltanto un piccolo papero. Ma questo piccolo papero, da sempre, ha nel cuore una grande energia, una forza che, degna di un supereroe, lo porterà sempre ad affrontare i suoi nemici, a cercare anche di salvarli, quando possibile, nonostante la sua apparente inferiorità.

In questo crescendo epico e appassionante, che a distanza di venticinque anni dalla prima lettura, continua a emozionarmi ogni volta, non mancano gag e battute divertenti, perché Paperinik, o PK come viene chiamato da ora in poi, è sempre Paperino, e Paperino è il simpatico pasticcione che tutti amiamo e di cui non possiamo fare a meno.

Nel complesso, un esordio davvero emozionante, piacevole e originale, che tiene il lettore incollato e spinge a volerne sapere di più. Intriganti anche i disegni, soprattutto di PK e degli Evroniani, mentre ammetto di non aver particolarmente amato questa prima versione di Lyla Lay (preferendole la versione più dinamica e combattiva che verrà sviluppata col tempo).

Il mio voto finale è quindi: 8.

E voi? Che ne pensate? Conoscete la serie? Vi siete incuriositi? Avete apprezzato anche voi il balzo di qualità delle avventure di Paperinik? Fatemelo sapere nei commenti.