sabato 17 novembre 2018

Segnalazione "Il grimorio del fantastico" - Volume 2

Segnalazione "Il grimorio del fantastico" - Volume 2

Bentrovati, lettori. Oggi vi parlo di "Il grimorio del fantastico", la rivista a tema fantastico diretta da Nico Menchini (di cui vi avevo già presentato il numero 1, qua). Vediamo cosa ci riserva il secondo numero. 

Titolo: Il Grimorio del Fantastico numero 2 – Tolkien Un anello per domarli.
Autore: AA. VV. 
Redattore e responsabile editoriale: Nico Menchini.
Casa editrice: in self publishing con Kindle direct publishing.
Genere: narrativa fantastica, antologie.
Prezzo ebook: 2.99
Prezzo cartaceo: 6.00
Pagine: 41

Trama: Prosegue l’avventura della collana antologica dedicata alla letteratura fantastica completamente made in self. In questo secondo volume abbiamo cercato di far rivoltare nella tomba nientemeno che il Professor Tolkien. Ci saremo riusciti? Mi auguro di no. 

Spero che, invece, stia dormendo ancora sonni tranquilli e che la nostra opera gli abbia reso giustizia. Ben tre racconti e altrettante poesie sono ispirati al suo immaginario e, in particolare, al concetto che è alla base di tutta la sua produzione: il genere fantasy come evoluzione moderna della fiaba. 

In questo numero: "Scontro fra potenze" di Jessica Tommasi, virtuosamente rappresentato da Marika Michelazzi; "I morti di Hamelin" di Camael Virtus, eseguito...ehm... illustrato dalla funerea Pepper Von Bones; un articolo di approfondimento su Tolkien curato dal nostro elfo bibliotecario Nicola Moracchioli; tre poesie dai toni fiabeschi, accompagnate da un'illustrazione della cercatrice di fate Elly Cap; l'impossibile aforisma criptato di Aurelio Andriani; il secondo episodio de "La Guerra di Danas" di Aurelio Andriani, disegnato dalla mistica Valentina Vanasia; "Neve vestita di nero" di Valerio Vozza, affrescato da Valentina Vanasia; per finire, un'intervista collettiva alle nostre fantasmagoriche illustratrici, tale da carpire i loro segreti del mestiere.

Link acquisto (Amazon).
"Nessuno poteva sapere quale atrocità avesse commesso, quale giuramento avesse infranto, ma non v’era alcuna creatura che dubitasse della serietà con cui egli serbava quella memoria durante il suo viaggio. 
La morte cercava e la morte avrebbe trovato…" 
dal racconto "Scontro fra potenze" di Jessica Tommasi.

Per rimanere aggiornati, ecco la pagina Facebook del Grimorio del Fantastico.

venerdì 16 novembre 2018

Segnalazione "Byzantium" di Andrea Gualchierotti e Lorenzo Camerini

Segnalazione "Byzantium" di Andrea Gualchierotti e Lorenzo Camerini

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Dove andiamo oggi? A Bisanzio, o Costantinopoli che dir si voglia, oggi Istanbul, dove Gualchierotti e Camerini hanno ambientato i loro racconti. Li ricordate? Sono gli autori del romanzo "Gli eredi di Atlantide", recensito qua. Pronti per scoprire questo loro nuovo lavoro?

Titolo: Byzantium
Autore: Andrea Gualchierotti e Lorenzo Camerini
Copertina: Andrea Piparo
Curatore: Francesco La Manno
Editing: Francesco La Manno e Annarita Guarnieri
Grafica e impaginazione: Mala Spina
Editore: Italian Sword&Sorcery Books
Collana: Polifemo 4
Formato: digitale
Genere: sword and sorcery / fantasy storico / fantasia eroica mediterranea
Data di pubblicazione: 1 novembre 2018
Pagine: 164 circa
Prezzo: 4,99 euro
Disponibile su tutti gli store di ebook (Kobo store).

ISBN: 978-88-943230-4-7

Con i saggi di Adriano Monti Buzzetti e Francesco La Manno


Byzantium è un compendio di racconti in sei parti, scritto da Lorenzo Camerini e Andrea Gualchierotti.
L’opera, a cavallo tra novella storica di cappa e spada e avventura Sword&Sorcery, rivisita in chiave fantastica gli scenari dell’impero bizantino, a partire dai fasti di Costantinopoli fino alle metropoli del vicino Oriente, e unisce ad essi l’accuratezza della ricostruzione storica assieme al gusto per l’esotismo.
I primi tre racconti (I Sette Dormienti Il trionfo del Magister MilitumLe folgori della vendetta) costituiscono un trittico ambientato nel VI secolo, durante il regno di Giustiniano.
Protagonista di queste avventure è Costante, una guardia imperiale (excubitor) caduta in disgrazia a causa di un intrigo architettato da astuti rivali; ramingo per le varie province dell’impero, ha come unici compagni il desiderio di vendetta e il silenzioso unno Taluk, che lo segue nella via dell’esilio. Lungo la via del suo sanguinoso riscatto, Costante incapperà più volte nel meraviglioso e nel terribile: affronterà una stirpe mostruosa che dorme sotto le dolci colline di Efeso, scoprirà i segreti della Menorah ebraica, e assisterà al ritorno dal passato di divinità dimenticate. E la sua vicenda, che si conclude alle soglie della guerra greco-gotica che investirà l’Italia di lì a poco, rimane aperta, quasi a prefigurare un ritorno del personaggio.

I due racconti successivi (La dèa di carneI leopardi del deserto) cambiano radicalmente scenario, e hanno per sfondo l’epoca gloriosa di Basilio II, intorno all’anno 1000, in cui dopo secoli di difficoltà l’impero ha messo argine alle invasioni, e recuperato parte delle province orientali, tra cui la Siria. Proprio qui, in una Damasco cosmopolita e caotica, si aggira la coppia di gemelli Gordias e Cosma, ladri persiani avvezzi all’avventura e al raggiro.
Ricercati a causa dell’ennesimo reato, i due fratelli sono costretti a dividersi: un errore fatale, che finisce per invischiare i due nella trama di misteriosi omicidi rituali che insanguina Damasco, e che ha le sue radici addirittura nell’avvento in Siria della sanguinaria dèa Khalì. Solo uno dei due fratelli – Gordias – sopravviverà all’incontro terribile con la divinità indù, senza sapere di stare così compiendo il primo passo sulla via che nel racconto seguente (I leopardi del deserto) lo vedrà combattere per le strade di Antiochia e sui monti sperduti dell’Armenia per il titolo di Maestro degli Assassini.

Il finale dell’opera (Il Palladio di Costantinopoli) è dedicato alla caduta della gloriosa capitale bizantina. Nel maggio del 1453 le armate turche, spropositatamente grandi, sono sul punto di prendere la città, difesa ormai da milizie sempre più evanescenti e solo pochi sognano ancora una improbabile vittoria. Fra questi, il nobile veneziano Gualtiero Camerari, che riceve dallo stesso imperatore Costantino XI Paleologo il compito di recuperare l’unico oggetto che incarna l’ultima speranza di Bisanzio: il Palladio, la mitica statua di Atena. Sepolta ai tempi della fondazione di Costantinopoli proprio al centro dell’antico foro cittadino, la reliquia pagana ha garantito per secoli la salvezza della città, proprio come aveva fatto per Roma prima della sua caduta. Così, mentre tutto intorno la guerra divampa e i nemici sono prossimi a penetrare le difese bizantine, Gualtiero viene impegnato in una corsa folle per raggiungere il nascondiglio dove giace la statua della dèa, ed evitare l’incombente rovina. Ma un traditore è nascosto fra gli ultimi servi dell’imperatore, e come la storia insegna, il valore di Gualtiero non sarà sufficiente a salvare Costantinopoli dai Turchi; cosciente di non poter piegare il destino, il veneziano si unirà così all’imperatore in un ultimo combattimento che li consegnerà alla leggenda.

Il volume presenta anche i saggi di Adriano Monti Buzzetti e Francesco La Manno.


Presentazione
Cos’è Byzantium?
Sei racconti di grande avventura, una manciata di polvere d’oro sparsa su un mantello porpora, e il ricettacolo di antiche magie.
Nato con lo scopo di ridare vita ai fasti della città di Costantino, il ciclo di Bisanzio scritto da Lorenzo Camerini e Andrea Gualchierotti per Italian Sword&Sorcery Books snoda le sue avventure su un sentiero lungo oltre mille anni.
Su questa strada, come in una girandola, si alternano i protagonisti tipici del Fantastico vecchia scuola: rinnegati in cerca di vendetta, ladri bramosi di bottino, ma anche eroi dai nobili ideali; sono Costante, guardia imperiale costretta all’esilio; Gordias di Damasco, avventuriero vagabondo, e infine Gualtiero, ultimo difensore delle mura assediate di Costantinopoli.
Ispirati al lavoro di autori storici come R.E. Howard e H.R. Haggard, i racconti di Byzantium sono veloci e sanguinose short stories dal sapore vintage, dove esotismo e mistero si uniscono allo sfondo storico della Seconda Roma, componendo un mosaico in cui spiccano spadaccini e demoni, nobili avvolti nel bisso e predoni orientali.
Ad aprire il volume, ambientati durante il regno di Giustianiano, sono i racconti dedicati alle traversie dell’excubitor Costante.
Soldato scelto dell’imperatore in perduti giorni di gloria, è ora un esiliato che vaga per regioni lontane, vittima dell’intrigo di ambiziosi colleghi. Nel corso delle sue avventure, che si intrecciano con gli avvenimenti storici della restaurazione imperiale giustinianea, trovano spazio le dimenticate leggende dell’antica Bisanzio, e lungo la strada dell’ambito riscatto Costante si troverà a fronteggiare stirpi infernali, creature angeliche e persino antichi dèi riemersi dal passato.
Ben diverso è lo scenario delle avventure di Gordias e di suo fratello Cosma, coppia di ladri persiani che si aggira per i vicoli ombrosi della Damasco a cavallo dell’anno 1000.
Qui ad avere spazio è il confine dell’impero, dove il nome di Bisanzio fronteggia quello dei grandi regni orientali, e sette e congreghe arcane spadroneggiano in scenari rubati a Le Mille e una Notte. Un mondo misterioso e cosmopolita, dove etnie e culti si fondono oltre l’inaspettato, e in cui anche la mano astuta di un ladro può rimanere impigliata in una trappola mortale.


A concludere l’opera, un racconto dedicato al grandioso e terribile assedio di Costantinopoli.
Nel 1453 la capitale dell’impero sta per cadere in mano alle armate turche, eppure un’ultima speranza brilla nel buio, affidata alle mani del nobile veneziano Gualtiero Camerari dallo stesso imperatore Costantino XI. Un segreto incredibile rimasto sepolto fin dalla fondazione della città, e che pure sembra riemergere proprio nella sua ultima ora…

Sei storie diverse quindi, e tanti protagonisti, dai giorni gloriosi di Giustiniano fino al tramonto finale di Costantinopoli, avventure unite da fil rouge che è l’appartenenza a un impero perduto in cui dominano l’arcano e la magia: quella remota degli antichi dèi, quella oscura degli inferi, e quella senza nome delle terre dell’Est.

Indice

FANTASIA, AVVENTURA E ORRORE NELL’IMPERO BIZANTINO DI ANDREA GUALCHIEROTTI E LORENZO CAMERINI
di Francesco La Manno

***

BYZANTIUM di Andrea Gualchierotti e Lorenzo Camerini
1 – I sette dormienti
2 – Il trionfo del Magister Militum
3 – Le folgori della vendetta
4 – La dea di carne
5 – I leopardi del deserto
6 – ll palladio di Costantinopoli

***

BISANZIO, “POLMONE” ORIENTALE DELL’IMMAGINARIO MEDITERRANEO
di Adriano Monti Buzzetti

mercoledì 14 novembre 2018

Recensione "Il negoziato del numero 47" di Francesca Capelli

Recensione "Il negoziato del numero 47" di Francesca Capelli

Bentrovati, viaggiatori! Oggi vi porto... in provincia di Firenze, in un anonimo paesino di campagna dove si sta per scatenare una super tempesta. Il fiume sta per esondare, tre divinità si contenderanno i resti di quella devastazione, la gente sta impazzendo e una povera ragazza qualunque si trova a dover negoziare la salvezza dell'umanità con gli Dei! Ah, però, quante cose! E potete trovarle tutte nel romanzo "Il negoziato del numero 47", di Francesca Cappelli.

L'avevo segnalato ben tre anni fa, quando il blog era appena agli inizi, e mi aveva incuriosito fin da subito, un po' per il titolo (che sarà mai questo numero 47?), un po' perché adoro gli urban fantasy scritti da autori italiani. Finalmente ho avuto il piacere di leggerlo e, devo dire, sono in difficoltà a parlarne perché è un romanzo con una trama davvero bizzarra, che si svela piano piano, intervallata da momenti anche buffi che coinvolgono i vari personaggi.

Il punto di partenza, come dicevo sopra, è l'esondazione del fiume che passa per la cittadina dove si svolgono le vicende. Il fiume è arrabbiato, si porta dietro tanta rabbia, tanta ostilità nei confronti degli uomini (per motivi che scopriremo leggendo il romanzo), ed è pronto a sollevarsi e a sommergere il paese con le sue acque impetuose. Tre divinità stanno comode comode, ad aspettare la distruzione, ridacchiando alle spalle degli umani, che ormai vanno perdendo la ragione. Tre divinità diverse, ciascuna con i suoi desideri, timori e progetti, tutte concordi sulla necessità di far accadere l'esondazione. Però... non tutti gli Dei sono cattivi, no? C'è anche chi ama l'umanità, ama le storie che gli uomini si raccontano, che gli uomini creano, inventano e tramandano da una generazione all'altra.

Arin, Dio delle storie perdute, raccontate e di quelle ancora da raccontare, ama camminare tra gli uomini, osservarli e soprattutto ascoltarli. Un viandante tra i mondi, come Odino nella mitologia nordica, che si convince della necessità di dare loro una chance, una possibilità di salvezza, così sceglie Sara, un'anonima ragazza di provincia, che ha ben poca simpatia per la razza umana: la sua vita si alterna tra lavoro e famiglia, tra saluti obbligati e stipendio da fame. Proprio lei deve salvare il mondo, lei che per prima lo sommergerebbe? Una bella sfida, vero?

Completano il quadro gli abitanti del condominio 47, uno più pazzo dell'altro. Vecchiette assassine, ragazzi senza memoria, tanti personaggi bizzarri che danno colore alla narrazione. Non aspettatevi eroi in scintillanti armature, tutt'altro, qua i protagonisti sono badanti, ragazzi disabili, nerd, un campionario di umanità vivida, fresca, in grado di apportare, ognuno a modo suo, un contributo alla salvezza della società. Tra i vari personaggi, ho apprezzato Nicoleta, la badante armata di padella, sempre in prima fila, sempre attenta e ben disposta verso le novità, anche quando sono parecchio strambe.

Lo stile è pulito, scorrevole e permette al lettore di scivolare in fretta verso il finale. Il romanzo è autoconclusivo, non fa parte di una saga, ed è disponibile sia in ebook che cartaceo per Lettere Animate.





lunedì 12 novembre 2018

Novità DZ Edizioni: fumetti e illustrati

Novità DZ Edizioni: fumetti e illustrati

La Dark Zone non si ferma mai! Dopo le novità che vi ho presentato sabato, oggi vi parlo dei nuovi fumetti e degli illustrati della DZ Edizioni: "La casa della sventura", secondo volume delle avventure di Honey Venom, la strega creata da Spectrum; "Healing Blood 2", secondo volume del racconto gotico, scritto da Lavinia Pinello e illustrato da Candida Corsi; e "Cloack. Adrian", che segna il debutto di Valerio la Martire come autore DZ Edizioni! Pronti per scoprirli?

Titolo: La casa della sventura (volume 2)
Autore: Spectrum
Editore: Dark Zone (DZ Edizioni)
Genere: Fumetto
Formato: Cartaceo
Prezzo: 15 euro
Disponibile su tutti gli store di libri e sul sito DZ

Siete stati maledetti!
Io sono venuta in questa casa per portarvi alla rovina.
Per uccidervi tutti.

Tutti, dal primo all’ultimo!

Biografia autore:
Spectrum, nato il 20 marzo 1972, disegna e ha per le mani i fumetti sin da quando ha memoria.
Cresciuto a pane e Mazinga, si è formato fumettisticamente sui fumetti della libreria del padre: Batman, il Popeye di Segar, Dick Tracy, la saga dei Paperi di Carl Barks, Creepy (che allora si chiamava Zio Tibia), il Mago, Linus, Mad e molto altro.

Ha postato i primi fumetti su internet, in forma di webcomics, e successivamente le sue storie sono state pubblicate da Nero Press Edizioni. Al momento sta lavorando su Honey Venom, una saga gotica e d’avventura caratterizzata da un alone di stregoneria e da un grande amore ff.


***


Titolo: Cloack. Adrian
Autore testi: Valerio la Martire
Disegnatrice: Cristiana Leone
Editore: Dark Zone (DZ Edizioni)
Genere: Albo illustrato
Formato: Cartaceo
Prezzo: 24 euro

Disponibile su tutti gli store di libri e sul sito DZ

Viviamo in tempi dove la luce è così intensa da rendere ogni ombra nera e profonda come un abisso. I veggenti parlano di un’Apocalisse in avvicinamento, di qualcosa di mostruoso che si agita nelle viscere della terra. Un nuovo millenarismo si fa strada nella mente degli uomini e le creature sovrannaturali non hanno ancora deciso da che parte stare in quella che potrebbe essere la grande battaglia di questo secolo.
Ma gli uomini sono creature pragmatiche, legate al presente; non hanno voglia di pensare troppo ai presagi di cambiamento. Così continuano le loro vite senza pensare, senza ascoltare o prestare attenzione ai segni che incontrano.

Nelle rare occasioni in cui lo fanno è ancora peggio.
Questa è la storia di un gruppo di uomini che ha trovato sul proprio cammino un segno divino e che ha sbagliato tutto.

E del gruppo di eroi che ha cercato di fare la cosa giusta. 

Biografia autore: 
Valerio la Martire è nato a Roma il 5 novembre 1981, ha scritto i suoi primi racconti a dodici anni, ha studiato sceneggiatura cinematografica e ha pubblicato il suo primo libro nel 2009. È stato volontario per Greenpeace e ha lavorato come copywriter e curatore di testi per varie ONG e organizzazioni umanitarie tra cui l’Agenzia dell’Onu per i Rifugiati (Unhcr) e Medici Senza Frontiere. Tra le sue pubblicazioni, I ragazzi geisha (Bakemono Lab, 2016), libro sulla prostituzione maschile; Nephilim Saga (Armando Curcio Editore, 2014, 2015 e 2016) saga urban fantasy; Stranizza (David and Matthaus. 2016), storia d’amore omosessuale patrocinato da Amnesty International, Intoccabili (Marsilio Editore, 2017), l’emergenza Ebola raccontata dagli occhi di un operatore umanitario.


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Titolo: Healing Blood (libro secondo)
Autore testi: Lavinia Pinello
Disegnatrice: Candida Corsi
Editore: Dark Zone (DZ Edizioni)
Genere: Albo illustrato
Formato: Cartaceo
Prezzo: 20 euro
Disponibile su tutti gli store di libri e sul sito DZ

I ricordi del passato si fanno violenti.
Alannah non può e non vuole dimenticare Tristan.

Biografia scrittrice: 
Lavinia Pinello, nasce a Palermo nel 1979. Consegue nel 2013 la laurea magistrale in Psicologia. Nel 2014 viene contattata dalla rivista scientifica quadrimestrale a divulgazione Nazionale “Spazi e modelli, percorsi evolutivi per la disabilità psicofisica” edita dal Consorzio Agorà (TN), per la richiesta di pubblicazione di un articolo “Autismo in famiglia, tra bisogni e risposte sociali” estrapolato dalla propria Tesi di Laurea Sperimentale, articolo che verrà pubblicato in due parti sui numeri di  Dicembre 2014 e di Agosto 2015. Nel Febbraio del 2015 esordisce nel campo della narrativa con il libro di racconti brevi di genere fantastico e fortemente simbolico, Anima Mundi (Brigantia, 2015) in edizione multilingue (italiano/inglese) e dai cui testi viene tratto uno spettacolo d’arti omonimo al libro, più volte andato in replica nel corso dello stesso anno in cui l’autrice collabora attivamente alla supervisione artistica ottenendo ottime recensioni. 

Nell’ottobre del 2015 partecipa con un racconto breve dal titolo “Blue Bird Variation” all’antologia di autori per “True Fantasy horror stories”, in seguito alla quale viene contattata dall’associazione culturale Mavì perché ne estrapoli la sceneggiatura per un lungometraggio cinematografico dal titolo omonimo. Partecipa all’antologia “Io scrivo Per Voi” in favore delle vittime del terremoto del 25 agosto 2016 con il racconto “Il Mandorlo”. Sempre nel 2016 inizia la sua collaborazione con le webzine True Fantasy e Italian sword and Sorcery con articoli e recensioni di libri. 

Nel 2017 pubblica per l’antologia “Oltre – Raccolta di fantascienza” curata da Sad Dog Project con ricavato a favore di ALYN Hospital Pediatric & Adolescent Rehabilitation Center , il racconto “Evolution” scritto a quattro mani con Andrea Chiarvesio. A novembre dello stesso anno viene pubblicato il racconto illustrato da Candida Corsi per la casa editrice Dark Zone dal titolo "Healing Blood" ed è prevista l'uscita di un romanzo "A caccia dell'aurora" sempre per la Brigantia Ed.

Biografia illustratrice:
Candida Corsi, illustratrice e graphic designer freelance. Ha frequentato il Liceo Artistico ed è laureata in Scienze della Comunicazione.
Ha pubblicato un libro illustrato con la casa editrice Dark Zone  e collabora come graphic designer presso la casa editrice Maggioli editore.


Buona lettura!

venerdì 9 novembre 2018

Evento "Donne che resistono, donne che amano" - Navacchio (PI)

Evento "Donne che resistono, donne che amano" - Navacchio (PI)

Cari amici del blog, oggi vi segnalo un bell'evento, a cui ho il piacere di partecipare come presentatore: "Donne che resistono, donne che amano", incontro letterario che si terrà venerdì 16 novembre a Navacchio (PI), presso il Centro commerciale dei Borghi, per presentare due bellissimi libri.


DONNE CHE RESISTONO, DONNE CHE AMANO
Presentazione dei libri
“Zena la nuda”, di Maria Pia Michelini
 “Giovani inversi. Poesie in tempi di bullismo”, di Romina Lombardi
Venerdì 16 novembre 2018, ore 18.00
c/o Coopoesia – Associazione culturale L.A.P.I.S.
Centro dei Borghi, Via del Fosso vecchio 459
Cascina – Località Navacchio (PI)


Saranno le donne, le loro emozioni e il loro amore per la vita, al centro dell’incontro “Donne che resistono, donne che amano”, organizzato dall’Associazione culturale “L.A.P.I.S”., presso il Centro commerciale dei Borghi, a Navacchio, il prossimo 16 novembre, in collaborazione con l’associazione “Nati per scrivere”. Durante l’evento saranno presentati i libri “Giovani inversi. Poesie in tempi di bullismo e altre prepotenze”, di Romina Lombardi (NPS Edizioni, 2018), e “Zena la nuda”, di Maria Pia Michelini (Panesi Edizioni, 2018), alla presenza delle autrici, che si confronteranno con il pubblico su tematiche delicate, quali il bullismo e l’accettazione di sé.

Giovani inversi” è la coraggiosa silloge poetica della giornalista lucchese Romina Lombardi, illustrata dall’artista vicentina Alice Walczer Baldinazzo. Un originale connubio artistico di due giovani donne per combattere i soprusi dei nostri tempi. Il libro rappresenta anche la prima uscita della collana “Gli straordinari”, di NPS Edizioni, un progetto congiunto dell’Associazione Nati per scrivere e del Magazine L’ordinario, volto alla valorizzazione delle persone e delle loro storie. 

Giovani inversi” è una testimonianza viva e forte, di quando di bullismo non si parlava ancora. – dichiara Alessio del Debbio, direttore di NPS Edizioni. – Una voce, quella di Romina Lombardi, che ha scelto la poesia come mezzo di racconto e che riporta il genere nello scenario dell’attualità. Una caratteristica importante questa, perché la poesia è e deve tornare a essere protagonista di una contestazione interiore che porti avanti un cambiamento. Quando abbiamo pensato a questo libro, lo abbiamo fatto anche nell’ottica di portarlo nelle scuole, per parlare ai ragazzi in età critica e insegnare loro ad amarsi, a non temere di sentirsi diversi”.

Sulla stessa riga il romanzo “Zena la nuda”, di Maria Pia Michelini, insegnante lucchese con la passione per la scrittura e socia fondatrice dell’associazione “Nati per scrivere”: un viaggio alla (ri)scoperta di noi stessi, per ascoltare la parte vera, spesso nascosta, di ognuno di noi, un invito a liberarsi e a essere chi siamo realmente. 

Maria Pia Michelini ama scrivere storie in cui ci siano le persone al centro della trama, dando vita a personaggi che la prendono per mano e la portano nelle loro vite imprevedibili, perché tutte le vite sono importanti. Così fa Zena, una donna che ha imparato a essere indipendente e a contare sulle proprie forze, una donna che ha amato più di quanto sia stata amata. Una donna che ha imparato ad ascoltare la sua versione nuda, troppo a lungo celata. Una donna come potrebbero essercene tante.

L’incontro “Donne che resistono, donne che amano”, a ingresso libero, si terrà presso il Centro dei Borghi a Navacchio (PI), nella sala riservata a Coopoesia, venerdì 16 novembre, alle ore 18.00, e sarà condotto dallo scrittore Alessio Del Debbio, presidente dell’associazione “Nati per scrivere” e direttore editoriale di NPS Edizioni.

Per rimanere aggiornati sull’evento, è in rete la pagina Facebook.

Vi aspettiamo! Venite a trovarci? ;)