lunedì 4 febbraio 2019

Laboratorio di scrittura e lettura creativa - Lucca

Laboratorio di scrittura e lettura creativa - Lucca

Cari lettori, oggi vi segnalo il nuovo Laboratorio di scrittura e lettura creativa, che terrò per l'associazione culturale "Nati per scrivere" a Lucca, presso il consultorio "La famiglia", da marzo 2019. Qua trovate il programma e qualche informazione. Per iscrizioni e richieste, potete contattare direttamente l'associazione. 


LABORATORIO DI SCRITTURA E LETTURA CREATIVA
Associazione Culturale “Nati per scrivere”
Dal 5 marzo 2019
presso sede consultorio “La famiglia”
Via del Fosso 45, 55100, Lucca

Ripartono le attività dell’associazione culturale “Nati per scrivere”, dopo la pausa natalizia. Il 5 marzo 2019 inizia a Lucca il laboratorio di scrittura e lettura creativa, rivolto a tutti coloro che amano scrivere e lavorare di fantasia, un luogo di incontro di idee, per confrontarsi e crescere assieme, con umiltà e voglia di fare.

Il laboratorio è pensato per guidare i partecipanti nella stesura di un testo breve, aiutandoli a mettere insieme le idee e a elaborare una trama solida, con personaggi, ambientazioni e dialoghi. Nel corso degli incontri teoria e pratica si alterneranno, per permettere ai partecipanti di trovare il giusto modo di esprimersi, con passione, creatività e accortezza. Sono previste letture da saggi critici e di racconti dei grandi autori della letteratura, esercizi individuali e collettivi e giochi, da svolgere in aula e a casa.

Programma in breve:
Primo incontro: 
• Presentazione dei partecipanti e del laboratorio di scrittura creativa.
• Esperienze personali di scrittura.
• Perché scrivere? Tutto nasce da un’idea. 

Secondo incontro: 
• Struttura dell’opera. Come organizzare il lavoro? 
• Trama e sottotrame. Flashback e flashforward.

Terzo incontro:
• Il viaggio dell’eroe: struttura di una trama.

Quarto incontro:
• L’incipit: l’attacco di un romanzo/racconto. 
• Lettura di incipit celebri. Stesura di un incipit.

Quinto incontro:
• I personaggi: caratteristiche, storie, background, ruolo nella storia.
• Creare il conflitto. I personaggi del viaggio dell’eroe. 

Sesto incontro:
• La narrazione: chi è il narratore? 
• La narrazione: il punto di vista (POV). Evocare, non raccontare.

Settimo incontro:
• Descrizioni e Dialoghi. Bilanciare l’equilibrio narrativo. 

Ottavo incontro: 
• Tempo e spazio. Documentarsi e contestualizzare. 
• Lo stile. Lingua e vocabolario.

Nono incontro: 
• La fine: il finale e il senso dell’opera. 
• Editing: rilettura, controllo finale. 

Decimo incontro: 
• Lettura dei racconti scritti durante il laboratorio.


Il laboratorio prevede 10 incontri di due ore, il martedì sera dalle 21 alle 23, che si svolgeranno presso la sede del consultorio “La famiglia”, in Via del Fosso 45, a Lucca, nell’ottica di una sinergia tra realtà locali attente al sociale e alla cultura. Il costo è di 125 euro (più l’iscrizione a NPS, per i non soci). Previsti sconti per i titolari della card “L’ordinario”. 

Luogo: sede consultorio “La famiglia”, Via del Fosso 45, Lucca
10 lezioni da 2 ore l’una. Totali: 20 ore.
Orario: martedì dalle 21 alle 23.
Inizio: 5 marzo 2019.
Costo: 125 euro (+ 25 euro iscrizione all’associazione “Nati per scrivere”, per i non soci).
Scadenza iscrizioni: 28 febbraio 2019.

È online anche la pagina Facebook dell’evento, in modo da rimanere aggiornati.

Il docente: 
Il laboratorio sarà tenuto dallo scrittore Alessio Del Debbio, laureato in Lettere Moderne. Appassionato di fantastico, ha frequentato i corsi di scrittura di Mirko Tondi, scrittore e giornalista toscano. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie. I suoi ultimi libri sono Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017), Berserkr (Dark Zone Edizioni, 2017), L’ora del diavolo (NPS Edizioni, 2018).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove la letteratura fantastica italiana. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che organizza la rassegna “Un libro al tramonto” e dirige il marchio editoriale “NPS Edizioni”.

Contatti:
L’associazione culturale “Nati per scrivere” nasce nel 2016, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura creativa.

Associazione Culturale “Nati per scrivere”
Palazzo Covani, Piazza Diaz 10, Camaiore (LU) (riceviamo solo su appuntamento)
Pagina Facebook. 
Sito web.
e-mail: natiperscrivere @ hotmail.com (senza spazi intermedi)
Telefono: 328/1021237 (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 20)


sabato 2 febbraio 2019

Segnalazione "Il lascito. La caccia del falco" di Calvin Idol

Segnalazione "Il lascito. La caccia del falco" di Calvin Idol


Bentrovati, lettori. Oggi vi parlo di "La caccia del falco", secondo capitolo della saga "Il lascito", di Calvin Idol, un autore italiano indipendente. Pronti per scoprire di cosa si tratta?

Titolo: Il Lascito II – La Caccia del Falco Vol.2
Autore: Calvin Idol (Stefano Caruso)
Editore: Self
Genere: Fantasy
Formato: Ebook - cartaceo
Pagine:241 
Prezzo: 1€ ebook – 9€ cartaceo
ISBN: 1794000453

Disponibile su tutti gli store di libri e ebook (Amazon).

Trama: 
Il Lascito – La Caccia del Falco Vol. 2, è il seguito del romanzo fantasy ambientato a Jotnarheim, un mondo dove uomini modificati attraverso riti oscuri, chiamati arswyd, vengono usati come armi, per destabilizzare governi e ribaltare le sorti delle guerre.
La storia si sviluppa attraverso il punto di vista di cinque protagonisti:
- Doran, un giovane Cacciatore di arswyd costretto a causa di un equivoco a tradire il proprio ordine.
- Kahyra, una ragazza in cerca di vendetta dopo l’assassinio del padre.
- Ygg’xor, un pirata e sicario, avido di denaro e amante delle belle donne, che mette in moto eventi inarrestabili.
- Ceaser, una guardia reale incaricata di scortare la principessa di cui è innamorato verso la città in cui sarà offerta come sacrificio umano.
- Eryn, la principessa che, dopo aver perso ogni cosa, si ritrova in balia degli eventi, usata in modi diversi dallo zio e da un re straniero per poter avere il trono che fu di suo padre.
I cinque cercheranno di sopravvivere, alcuni in cerca di vendetta, altri di un semplice modo di sfuggire alla guerra civile.
Alla ricerca del proprio posto in un mondo cinico e brutale, dove nessuno è al sicuro, neppure un re.

In questo secondo volume alcuni misteri verranno svelati, altri se ne aggiungeranno. Per alcuni sarà la fine, per altri un nuovo inizio.

Chi sopravvivrà?

N. B.: Il romanzo è suddiviso in 2 volumi, questo è quello conclusivo, ma la saga continua a giugno!
«Non ti preoccupare, Ceaser, la conosco io la strada! No, non ci siamo persi! Non ci siamo persi il cazzo! Sono quattro giorni che giriamo come imbecilli in questa foresta di merda e di Yldorraine nemmeno l’ombra, mi vuoi ancora far credere che non ci siamo persi?» 
Cyara sbuffò. «Vuoi stare zitto e lasciarmi concentrare?» 
Ceaser si andò a sedere sulle radici di una sequoia, Cyara invece avanzò.  
Le radici dell’albero gli arrivavano alla vita, si tirò su con le braccia, una lieve fitta gli perforò le spalle. 
“Ci siamo persi.” 
Non ne poteva più di gironzolare a vuoto, voleva trovare Yldorraine e un modo di riprendersi Eryn. 
Cyara tornò correndo dal giro di perlustrazione, pallida in viso. 
«Tutto bene?» disse Ceaser scattando in piedi. 
«No» rispose cupa la donna-arswyd. «Non siamo soli.» 
«Chi c’è?» 
Gli fece cenno di rimanere in silenzio e di seguirla. 
Procedettero lenti, Ceaser calpestò un bastoncino che scricchiolò, Cyara si voltò di scatto: «Fai silenzio, porca puttana.» 
“Mica è colpa mia.” 
«Vuoi dirmi cosa cazzo sta succedendo?» 
«Spiriti antichi, un intero branco, poco più avanti.» 
Un brivido gli attraversò la schiena, le immagini delle zanne ricurve della creatura riemersero dalla memoria. 
“Ma porca puttana che cazzo di sfiga.”

Contatti:
Pagina Facebook: Protowrite
Blog dell’autore: Protowrite.wordpress.com
Biografia dell’autore: 


Sono uno scrittore indipendente, senza il supporto di case editrici che mi aiutino con marketing ed editing. I miei scritti sono comunque sottoposti a una revisione di un correttore terzo, che mi aiuta gratuitamente e a cui va tutta la mia gratitudine.
Il lavoro che c'è dietro a queste pagine è gigantesco, perciò se il "Lascito" vi piace, aiutatemi ad ampliare questa serie con un commento qui, o parlando del romanzo a qualche vostro conoscente, o tramite un like o un follow alla mia pagina "Protowrite".
Per me sarebbe un contributo enorme.

mercoledì 30 gennaio 2019

Intervista a Livia De Simone

Intervista a Livia De Simone

Ciao a tutti. Oggi sul blog abbiamo una super ospite: Livia De Simone, disegnatrice, grafica, illustratrice, nonché autrice di tantissime belle copertine di libri che sono girate su questo blog (il mio romanzo "Berserkr", giusto per citarne uno, o "I fuochi di Valencia", di Elena Covani) e che molti di voi avranno letto. Oggi Livia ci parla un po' di sé, della sua professione, della sua carriera.

1) Buongiorno Livia e benvenuta sul blog. Parlaci un po’ di te, chi sei? Cosa fai? Dove vai?

Ciao Alessio, intanto grazie a te e al tuo blog per l’intervista! Che dire, sono un’illustratrice  e mi occupo  principalmente di realizzare cover e illustrazioni per libri, ma spesso mi capita anche di realizzare libri illustrati. Collaboro con case editrici e con autori self e non. 

Amo il fantasy un po’ in tutte le sue  forme e per questo ho cercato di improntare il mio lavoro su questo genere. Mi capita però di lavorare anche con copertine per horror o thriller . Solitamente preferisco occuparmi di illustrazione, ma a volte mi viene chiesto di realizzare delle copertine con la foto-manipolazione.

Dove sto andando… non so con esattezza. Quello che so è che amo questo lavoro e cerco sempre di approfondire e migliorare il mio modo di disegnare. 

2) Come ti sei approcciata al disegno e all’illustrazione?

Ho sempre amato il disegno, e ho cercato di coltivare questa passione negli anni, anche se per un certo lasso di tempo ho lasciato questa passione nel cassetto. In un momento della mia vita in cui ero un po’ ferma su altro, ho ripreso in mano la matita e mi sono avvicinata al mondo del digitale che stava prendendo piede in quegli anni. Da quel momento non mi sono più fermata e sono entrata nel mondo dell’illustrazione.

3) Tra i tuoi lavori, disegni molte copertine per libri e autori fantasy. Come sei entrata nel mondo dell’editoria?

UN passetto alla volta, iniziando con il passaparola tra alcuni autori self che conoscevo per i loro libri che avevo letto. Poi pian piano sono arrivate le prime collaborazioni con le case editrici. Ho fatto un po’ di strada in questo mondo, ma ne devo fare ancora tanta!

4) Cosa ti piace, in particolare, nel realizzare copertine o illustrazioni di libri fantasy?

Sicuramente il fatto che siano per la maggior parte soggetti fantasy è una cosa che adoro! Una delle sfide maggiori nel realizzare una copertina è riuscire a dar vita ai personaggi delle storie, dar loro un’anima e un aspetto che  rispecchi quello che ha in testa l’autore. Quando ci si riesce è una bella soddisfazione!

5) Se tu potessi scegliere, c’è un libro (fantasy, ma non necessariamente) che vorresti illustrare?

Mi fanno spesso questa domanda. In realtà non c’è un libro specifico, ci sono alcuni personaggi legati a libri che mi piacciono molto e che non ho mai avuto l’opportunità di disegnare. Te ne posso citare un paio: Drizzt Do’Urden, elfo oscuro della saga di R.A.Salvatore. Rainstlin Majere, il mago di Dragonlance.

6) Come ti approcci alla realizzazione di una copertina, solitamente?

Come prima cosa cerco di avere svariate informazioni dall’autore sul libro: storia, personaggi principali con caratteristiche fisiche e tipo di carattere, ambientazione generale. Dopo di che si passa alla realizzazione di uno o più bozzetti, il numero varia in base alle idee che possono venirmi in mente, o che mi può aver chiesto l’autore se aveva già qualcosa in testa. Una volta approvato un bozzetto, si passa alla fase successiva, e a volte mostro dei work in progress all’autore per far vedere l’evoluzione del lavoro.

7) Molti tuoi disegni sono stati riuniti in volumi. Ci parli del tuo ultimo lavoro: “Dei del Nord” (articolo qua)?

Dei del Nord è un libro illustrato dedicato alla mitologia Norrena. Non è solo una raccolta di illustrazioni però, c’è un testo che accompagna le immagini. Una storia che si sviluppa come una sorta di viaggio onirico: un uomo del nord, durante la notte fa un sogno che lo porta a viaggiare attraverso i nove mondi della mitologia nordica. Attraverso questo viaggio incontra alcune delle principali divinità e creature di questa affascinante mitologia. I testi sono stati scritti da un autore molto bravo, che conosco da qualche anno, Alessandro Fusco.

8) Sei tra i fondatori di Imaginaria, ci parli di questa idea?

L’idea di Imaginaria è nata un po’ per caso. Una chiacchierata con Rita Micozzi, collega e amica, ci ha portate a voler realizzare un lavoro insieme con altri artisti. Questa prima collaborazione ci ha poi portati a creare un vero e proprio collettivo, che devo dire ha preso il via! Ora stiamo lavorando a due progetti di cui per ora non posso dire nulla, ma presto sulla pagina del collettivo usciranno un po’ di informazioni!

9) Credi nella collaborazione tra gli artisti?

Sì, penso sia una bella cosa. Sicuramente ci vuole il giusto affiatamento, e non è sempre facile trovare persone con cui lavorare assieme. Devo dire che con Imaginaria siamo stati fortunati!

10) Infine, parliamo di te come lettrice. Hai un libro preferito, un libro che senti tuo?

Ho letto sempre tanto. Ho la libreria piena zeppa di libri XD. Quasi tutti i libri che ho letto li ho amati per qualcosa. Forse tra i miei preferiti posso mettere "Il signore degli anelli" e la trilogia dell’elfo scuro ( per tornare al personaggio di Drizzt Do’Urden di cui parlavo prima).

11) Progetti e idee per il futuro?

Di progetti che ne sono tanti, il problema è riuscire a trovare il tempo di realizzarli tutti XD. Per primo sicuramente il prossimo libro illustrato, che sarà in qualche modo legato a Dei del Nord. Con Alessandro Fusco infatti abbiamo pensato di non fermaci al “Nord” e di spostarci verso Ovest, trattando questa volta la mitologia Celtica.

Grazie per essere stata ospite del blog.

Grazie ancora per la disponibilità, e un saluto a tutti i lettori del blog!

Potete seguire Livia De Simone sul suo sito e sulla sua pagina Facebook: Livia De Simone Art.

lunedì 28 gennaio 2019

Aperitivo urban fantasy a Viareggio - 3/02/2019

 Aperitivo urban fantasy a Viareggio - 3/02/2019

Bentrovati, lettori. Oggi vi invito con piacere a un aperitivo in compagnia! Domenica prossima, 3 febbraio, appuntamento al "4/20 Electricafè", nella zona del mercato di Viareggio, per una serata di cocktail e libri. Presenterò "Berserkr", insieme alla mia complice Elena Covani, con il suo libro "I fuochi di Valencia". Una serata "urban fantasy". Vi aspetto! ^^


LICANTROPI, BERSERKR E DEMONI INVADONO VIAREGGIO
APERITIVO URBAN FANTASY AL 4/20 ELECTRICAFE’

APERITIVO URBAN FANTASY
Domenica 3 febbraio, ore 20.00
4/20 Electricafè,
Via Leonardo da Vinci angolo Via Fratti, Viareggio (LU)

Domenica 3 febbraio 2019 il “4/20 Electricafè” di Viareggio sarà invaso da licantropi, demoni e stregoni. L’associazione culturale “Nati per scrivere”, da anni in prima linea per sostenere e valorizzare meritevoli scrittori italiani, organizza l’Aperitivo Urban Fantasy, dedicato al fantasy urbano e contemporaneo. Ospiti saranno due autori locali, che presenteranno i loro romanzi, in cui il fantastico e il meraviglioso entrano con prepotenza nella vita quotidiana: Elena Covani, con “I fuochi di Valencia” (NPS Edizioni, 2018), e Alessio Del Debbio, con “Berserkr” (DZ Edizioni, 2017). Due libri ricchi di folklore, leggende e mitologia.

“I fuochi di Valencia” è ambientato in Spagna, durante i giorni del carnevale di Las Fallas, quando i demoni Erjes escono allo scoperto per contaminare gli umani. Spetta alle Sentinelle di Valencia, i pipistrelli, combatterli, in una guerra che non è più finalizzata al controllo della città, bensì al controllo dell’evoluzione umana (articolo qua).

“Berserkr”, di Alessio Del Debbio, ci porta in una Berlino alternativa, che stenta a riprendersi dalla Guerra Calda, combattuta tra le antiche stirpi sovrannaturali che la popolavano e che ha portato alla divisione della città in sette zone, ciascuna affidata a una delle stirpi. Quando il precario equilibrio sembra rompersi, la Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo spirito protettore della città, l'Orso di Berlino, la cui missione è proteggere tutti i suoi abitanti (articolo qua).

L’Aperitivo Urban Fantasy si svolgerà presso il 4/20 Electricafè, Via Leonardo da Vinci angolo Via Fratti, a Viareggio, domenica 3 febbraio, alle ore 20.00: un’occasione per rilassarsi, sorseggiando un drink in compagnia di scrittori indipendenti, in un contesto informale e piacevole. 

Per rimanere aggiornati sull’evento, è online anche la pagina Facebook.

Contatti:
L’associazione culturale “Nati per scrivere” nasce nel 2016, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura creativa.

Associazione culturale “Nati per scrivere”
Piazza Diaz 10, 55041 Camaiore (LU)
Riceviamo solo su appuntamento.
Pagina Facebook “Nati per scrivere”.
Sito “Nati per scrivere".

sabato 26 gennaio 2019

Recensione "Fairfax & Coldwin" di Alessio Filisdeo

Recensione "Fairfax & Coldwin" di Alessio Filisdeo

Bentrovati, lettori. Oggi, in vista del weekend, vi porto in un viaggio indietro nel tempo, nell'Europa di inizio Ottocento, con il romanzo "Fairfax & Coldwin", di Alessio Filisdeo, edito da Nativi Digitali Edizioni. L'avevo già segnalato (qua) e di recente ho avuto il piacere di leggerlo, immergendomi nelle atmosfere create dall'autore.

Sì, perché la prima cosa che salta all'occhio, leggendo "Farifax & Coldwin", ma anche altri romanzi di Alessio Filisdeo, è la cura, l'attenzione all'ambientazione, intesa non come mero sfondo in cui si muovono i personaggi, bensì come una realtà vivida, pulsante, attiva, presente e pressante nella vita dei vari protagonisti. Una realtà fatta di spazi, luoghi, ma anche di odori, aromi, emozioni, modi di dire, di fare e di pensare, una realtà in cui si muovono le creature sovrannaturali care all'autore: i vampiri.

Personalmente, ammetto di non avere una gran simpatia per i vampiri, preferendo lupi e stregoni, per cui rimango sempre piacevolmente impressionato quando leggo delle storie appassionanti, che mi intrigano e mi coinvolgono, e mi portano persino a dimenticare che i vampiri non mi piacciono. Mi è successo con "Né a Dio, né al diavolo", l'urban fantasy contemporaneo di Aislinn (recensione qua), mi è successo di nuovo con "Fairfax & Coldwin". In primis perché mi sono affezionato ai personaggi. Dopo l'ambientazione, infatti, il secondo punto a favore del romanzo sta proprio nell'approfondimento dei personaggi. I due protagonisti sono rappresentati magnificamente: uniti ma divisi, legati, quasi vincolati da un segreto che li obbliga a vivere insieme, in questa strana e arcana simbiosi che, se potessero, spezzerebbero subito. Due caratteri diversi, due modi diversi di pensare e relazionarsi con gli altri: dalla (falsa) cortesia di Fairfax, con la sua eloquenza ben curata, al rude materialismo di Coldwin.
La cosa che più aborro della vostra barbara figura è quell'espressione! Sì, quella stessa che mi state rivolgendo or proprio: sufficienza! Sembra sempre che nulla vi tocchi e nulla vi ferisca. 
Sembra sempre che non abbiate idee vostre, che non v'importi di niente e di nessuno, che non vediate alcun futuro. Io sono stanco di voi. Ne ho abbastanza della vostra indecorosa compagnia...

Ho adorato le frasi di Fairfax, il modo fine, elegante, ma sempre diretto e tagliente con cui esprime i suoi pensieri e le sue parole. Eleganza, sì, ma senza mai mettere da parte la sua vera natura, quella di Fratello, di figlio della notte. Di vampiro. Una caratteristica, quest'oscurità connaturata nell'animo di tutti i personaggi che incrociamo nel romanzo, che non viene mai meno e che ci ricorda, di continuo, che siamo in presenza di creature violenti, pericolose, terribili e temibili, creature in grado di spaccare, eviscerare, distruggere, insomma uccidere e massacrare in tanti simpatici e violenti modi.


Infine, già lo ho anticipato, ho adorato lo stile di scrittura: decisamente adatto all'atmosfera e all'ambientazione. Uno stile che sa elevarsi nei dialoghi più curati, e farsi più popolare nei contesti che lo richiedono. Uno stile mutevole, ma curato, infarcito di quell'attenzione al dettaglio che troppo spesso gli scrittori emergenti rifuggono o trascurano. Uno stile che dà anche il ritmo al romanzo.

Dopo un inizio fortemente adrenalinico, la storia si dipana seguendo le vicende di Fairfax & Coldwin, tra Inghilterra e Francia, nel periodo napoleonico. Una trama ricca, di eventi, personaggi e anche situazioni, che strizzano l'occhio alla Storia, la vera storia, quella dei manuali, rivista e reinterpretata in chiave fantastica. Qualche passaggio è un po' lento, pur senza mai essere prolisso, ma è forse adatto al genere, che ricorda molto i romanzi gotici ottocenteschi, per quanto raccontato con uno stile più scorrevole e moderno.

Quanto stava cambiando il mondo! Con quanta veemenza si stava scrollando di dosso l'opulenza e la sontuosità del Settecento italiano a favore del rinato classicismo inglese! 
Un vero ritorno alle origini, quelle origini volgari, prive di spirito e sinceramente noiose che avevano già abbondantemente tediato nei secoli passati per potersi arrogare il diritto di una seconda giovinezza!

Nel complesso, una lettura consigliata, per chi cerca un libro sui vampiri (i veri vampiri! non quelli di Twilight), una storia d'atmosfera e avventura, misteri e colpi di scena, verità non dette e nascoste, personaggi forti e nient'affatto stereotipati. Alla prossima avventura di Fairfax & Coldwin!