domenica 16 ottobre 2016

Segnalazione "La spada, il cuore, lo zaffiro" di Antonella Mecenero

Segnalazione "La spada, il cuore, lo zaffiro" di Antonella Mecenero

Novità fantasy tutta italiana, a cura dell'associazione Riflessi di Luce Lunare. Sto parlando dell'antologia "La spada, il cuore, lo zaffiro", i racconti fantastici di Antonella Mecenero. La Spada, il Cuore, lo Zaffiro è la sesta uscita della collana Memorie dal Futuro, edita da Wild Boar e curata dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare. Memorie dal Futuro è una collana di antologie personali, dedicate ai racconti degli autori che più si sono distinti nei concorsi letterari organizzati da RiLL (in particolare: nell’ambito del Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, uno dei maggiori premi italiani del settore, con circa 250 racconti partecipanti all’anno).
 
Titolo: La spada, il cuore, lo zaffiro
Autore: Antonella Mecenero
Editore: Wild Boar
A Cura di Associazione RiLL
Genere: Antologia di racconti fantastici
Formato: cartaceo
Pagine: 140
Disponibile sul sito RiLL a 10 euro
Disponibile anche su Amazon e da novembre sarà acquistabile anche su Delos Store. 
Blog dell'autrice.
 
La Spada, il Cuore, lo Zaffiro propone i racconti fantasy di Antonella Mecenero: insegnante piemontese, autrice di romanzi gialli e storie fantasy. I suoi racconti sono stati premiati in molti concorsi letterari.

La Spada, il Cuore, lo Zaffiro è un’antologia di dieci storie, che spiccano per la qualità della scrittura e per il tono lieve, ma non superficiale, con cui sono narrate. Inoltre, ed è un cambiamento per la stessa collana cui appartiene, La Spada, il Cuore, lo Zaffiro ospita quattro racconti che appartengono a uno stesso corpus, perché tutti ambientati nello stesso mondo fantasy: il Leynlared, un regno formato da cinque regioni, che Antonella Mecenero ha creato mischiando elementi medievali e rinascimentali. I quattro racconti dal Leynlared, che occupano la seconda metà del volume, tratteggiano un affresco di questo mondo, comunicandone la ricchezza e il fascino. 

Ecco i racconti presenti: 
1. La locanda dell’Ippogrifo
2. Caccia all’orso
3. Anche se ti uccide
4. Notte stellata
5. Ulisse e la tartaruga
6. L’albatros vola più lontano (inedito)
7. La recluta muta
8. Come tela di ragno (inedito)
9. Quello che gli uomini sognano (inedito)
10. Nulla che non sia già mio (inedito)

Fra i racconti nell'antologia, segnaliamo che “Quello che gli uomini sognano” è stato nel 2009 fra i testi premiati del II Trofeo La Centuria e La Zona Morta.
Tutti i racconti sono stati rivisti appositamente dall’autrice, in vista della pubblicazione. Chiude il volume un’intervista ad Antonella Mecenero, sui suoi racconti fantasy e sulla sua attività di giallista.
La copertina dell’antologia è di Valeria De Caterini.

Nei racconti de La Spada, il Cuore, lo Zaffiro ci sono i migliori ingredienti del genere fantasy: draghi, magie, tesori, battaglie, fantasmi, complotti… Tutto il necessario per soddisfare il senso del meraviglioso di ogni lettore. Ma sono storie buone anche per rivisitare il fantasy, visto che hanno spesso e volentieri protagonisti inattesi, lontani dagli archetipi del genere. Questo è particolarmente evidente per i racconti dal Leynlared ambientati negli anni del regno del principe Amrod: tre storie in cui il tema della diversità (nell’orientamento sessuale) è centrale per caratterizzare il personaggio, le sue azioni e la storia stessa del regno. E il merito di Antonella Mecenero è quello di trattare questo elemento con intelligenza, riuscendo a rispettare i topos del genere, a evitare le banalità del politicamente corretto, e a descrivere un mondo complesso, dove anche i pregiudizi hanno una causa, se non addirittura qualche buona ragione (lo decideranno i lettori) di esistere.

Proprio perché i protagonisti di questi racconti sono spesso inattesi, “diversi”, è grande la cura della loro caratterizzazione psicologica, come spiega la stessa autrice: “Il fantastico, come tutta la narrativa, parla principalmente di noi, in quanto esseri umani. Temo che, anche se abitassimo davvero in un mondo popolato di draghi e fantasmi, i mostri peggiori rimarrebbero quelli che vivono dentro il nostro animo. Questo è il nucleo della mia narrativa. In ognuno di questi racconti i personaggi devono fare i conti principalmente con sé stessi, per capire chi sono, cosa desiderano o accettare le conseguenze di cosa sono diventati.”

La Spada, il Cuore, lo Zaffiro propone i racconti fantasy di un’autrice che merita l’attenzione di tutti gli appassionati di Fantastico e delle buone letture: Antonella Mecenero. Il libro è disponibile da ottobre 2016.
La Spada, il Cuore, lo Zaffiro sarà presentato a Lucca Comics & Games 2016, nel corso della premiazione del XXII Trofeo RiLL (lunedì 31 ottobre, dalle 18, presso la Sala Ingellis di Lucca Games, padiglioni di viale Carducci).

Io lo leggerò sicuramente, sembra molto interessante e adoro i racconti fantastici, soprattutto se scritti da autori italiani! ;)

venerdì 14 ottobre 2016

"OSCURE REGIONI" di Luigi Musolino anche in ebook

"OSCURE REGIONI" di Luigi Musolino in ebook


Articolo di aggiornamento dedicato ai due volumi di "Oscure regioni", un'antologia di racconti dell'horror, scritti da Luigi Musolino, ispirati a tradizioni tipiche delle regioni italiane. Libri che ho scoperto a Lucca Comics 2015, rimanendone incuriosito, perché anche io amo attingere al folklore italiano. I due volumi "Oscure regioni 1" e "Oscure regioni 2" appartengono alla collana Memorie dal Futuro, curata dall'associazione Riflessi di Luce Lunare (RILL), che ogni anno organizza l'omonimo premio che si conclude con la presentazione dell'antologia a Lucca Comics and Games. Adesso sono disponibili in cartaceo e pure in ebook! Entrambi i volumi sono stati recensiti sul blog, qua e qua!
 
Titolo: Oscure regioni - Racconti dell'orrore (Volume 1)
Autore: Luigi Musolino
Editore: Wildboar Edizioni
Curatore: Riflessi di Luce Lunare - Collana Memorie dal futuro
Formato: Cartaceo e digitale
Pagine: 158
Prezzo: 10 euro (cartaceo), 3,99 euro (digitale)
Disponibile su Amazon un estratto del libro.
Disponibile anche in formato ebook.
Acquistabile sul sito di RiLL, su Amazon e altri store online.
Una bella recensione su "Welcome to nocturnia".
Qui un'intervista all'autore.



La quarta uscita della collana Memorie dal Futuro è dedicata ai racconti dell’orrore di Luigi Musolino e consiste in un progetto editoriale articolato su due libri. E questo per il particolare filo rosso che lega le storie: racconti dell’orrore, basati sulle leggende del folclore italiano. Per ogni regione c’è un mito popolare, e un racconto, componendo così un viaggio nel lato oscuro dell'Italia, quello che, erroneamente o per marketing turistico, è spesso e volentieri chiamato “il paese del sole e del mare” e che invece, ci ricorda Luigi, è terra di streghe, creature mostruose, caverne misteriose, boschi oscuri e cascine abbandonate. Quindi lungo tutto lo stivale lo “scivolo nell’Abisso” (per citare uno dei racconti nell’antologia) è sorprendentemente semplice: basta un piccolo (magari inavvertito, o casuale) passo per ritrovarsi oltre il velo quotidiano e tranquillizzante della normalità.

Oscure Regioni (volume 1) propone dieci racconti:
1. Il libro di Malanina (Piemonte)
2. La Signora delle Cisterne (Sicilia)
3. Il piccolo Re (Abruzzo)
4. ‘O Mammone (Campania)
5. Nanni Orcu (Puglia)
6. Sibillini Occhi d’avorio (Marche)
7. Cani d’acqua (Calabria)
8. I nastri di Larrie (Lombardia)
9. Sa Reina (Sardegna)
10. Crustumium, la Profondata (Emilia-Romagna)
Chiude il volume un’intervista a Luigi Musolino, sulla genesi delle sue storie e del suo “progetto narrativo”. La copertina dell’antologia è firmata dal duo Jessica Angiulli e Lucio Mondini, in arte Diramazioni.


***



Titolo: Oscure regioni - racconti dell'orrore (Volume 2)
Autore: Luigi Musolino
Editore: Wildboar Edizioni
Curatore: Associazione RiLL
Genere: antologia di racconti horror
Formato: cartaceo e digitale
Pagine: 162
Prezzo: 10 euro cartaceo, 3,99 euro in ebook.
Disponibile su Amazon un estratto.
Disponibile anche in ebook.
Il libro è acquistabile sul sito RILL e sui vari store online.

Con Oscure Regioni (volume 2) si conclude il viaggio di Luigi Musolino nelle leggende e nei miti del folclore italiano. Un viaggio in venti racconti, uno per regione, nel lato oscuro di quello che troppo spesso e troppo superficialmente è chiamato “il paese del sole e del mare”.
Questa seconda antologia contiene dieci nuove storie, ambientate soprattutto nelle regioni del centro e del nord Italia, in cui Luigi Musolino tratteggia un paese fatto di boschi atri, cascine abbandonate, popolato di streghe e mostruose creature. Un’Italia assolutamente non da cartolina, in cui lo “scivolo nell’Abisso” è sorprendentemente vicino… a meno di un passo di distanza dal quotidiano che tutti conosciamo. E l’orrore che irrompe nella realtà è sia alieno (nel senso di altro rispetto alla routine di ogni giorno) sia una proiezione delle grandi paure di tutti: la solitudine, la perdita, la malattia, la morte.
Ma non solo: fra le righe di questi racconti Luigi ci dice (ci svela?) quanto anche il mondo reale, quello al di qua del “velo della normalità”, sia alieno, alienante, violento, intriso di sentimenti poco edificanti come odio, indifferenza, egoismo. A ben guardare, il mondo degli uomini è un inferno, e gli orrori che popolano i racconti di Luigi Musolino sono uno specchio riflesso e distorto della nostra realtà.

Oscure Regioni (volume 2) propone dieci racconti:
1. Les Abominations des Altitudes (Valle d’Aosta)
2. Febbre (Lazio)
3. Vagiti (Toscana)
4. Il carnevale dell'uomo cervo (Molise)
5. Nato con la camicia (Friuli Venezia Giulia)
6. Intersezioni (Umbria)
7. Smeraldo (Veneto)
8. A Caccia (Basilicata)
9. Un selvaggio (Trentino-Alto Adige)
10. Soltanto una povera vecchia (Liguria)


Tra questi, Il Carnevale dell’Uomo Cervo”, racconto ispirato all’omonima festa popolare molisana, vincitore del XVIII Trofeo RiLL e pubblicato anche all’estero, sulle pagine della rivista irlandese Albedo One (numero 45, settembre 2014, con titolo “The Stag”). Inoltre, il racconto “Intersezioni” è stato fra i finalisti del premio Algernon Blackwood per racconti horror, bandito da Delos Books.
La copertina dell’antologia è firmata dal duo Jessica Angiulli e Lucio Mondini, in arte Diramazioni.


LUIGI MUSOLINO


Nato nel 1982 in provincia di Torino, dove vive e lavora. Editor e traduttore, ha collaborato con numerose case editrici, traducendo lavori di Michael Laimo, Howard Phillips Lovecraft, Lisa Mannetti e Brian Keene. I suoi racconti horror sono stati premiati in molti concorsi letterari, in particolare ha vinto il Trofeo RiLL nel 2010 (con "O Mammone") e nel 2012 con "Il Carnevale dell'uomo cervo". Nel 2012 è uscita in ebook la sua prima antologia di racconti: "Bialere - storie da Idrasca".

Tutti i testi sono presi dal sito ufficiale di RiLL.
Buona lettura! E attenti all'uomo nero! :)

giovedì 13 ottobre 2016

Tracce - Cinque passi in Versilia



TRACCE - Cinque passi in Versilia

Super novità! Il 20 ottobre uscirà "Tracce", il primo libro edito dall'associazione culturale "Nati per scrivere". Si tratta di un'antologia di cinque racconti, scritti dai soci dell'associazione, tutti ambientati a Viareggio e in Versilia, per valorizzare il nostro territorio e anche per far conoscere ovviamente gli scrittori, permettendo a ciascuno di esprimersi nello stile e nel genere a lui più affine. L'antologia sarà disponibile in cartaceo e in digitale e ha l'onore di avere una bellissima fotografia come copertina, uno scatto di Ilaria Regruto, giovane e talantuosa fotografa viareggina. Vi invito a scoprire questo libro, ad acquistarlo e regalarlo, non solo perché è una piccola raccolta di storie scritte con passione, ma anche perché, con una piccola spesa (1 euro scarso per l'ebook, 10 euro per il cartaceo, con spedizione a casa!) potete sostenere l'associazione "Nati per scrivere", permettendoci di andare avanti.
Titolo: TRACCE – Cinque passi in Versilia
Autori: autori vari
Editore: Associazione Culturale Nati per Scrivere
Genere: antologia di racconti
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 10 euro (cartaceo), 0,99 euro (digitale)
Pagine: 88
ISBN cartaceo: 9788894210200

Sito associazione: www.natiperscrivere.webnode.it

Pagina Facebook: Nati per scrivere

Quarta di copertina: Viareggio, città di sole, mare e Carnevale. Ma anche città di scrittori, che sul suo molo hanno trovato ispirazione per tante storie, mostrando angoli diversi di una città che ha ancora molto da offrire, anche se forse non lo sa. 

"Tracce" contiene cinque racconti, accomunati dall’ambientazione, che si uniscono a formare una storia che nasce dal mare, come una sirena, si forma sulla spiaggia, modellandosi come una statua grezza, e poi scavalca il molo e si inoltra in città, camminando tra i bei palazzi liberty, allietata da artisti di strada e dall’allegria delle maschere. Perciò, mettetevi comodi, su una sdraio, sul divano o sul muretto del molo, e preparatevi per un viaggio tra sogno e realtà. Viareggio vi aspetta, e anche noi.


"Tracce" comprende:
- Ago e filo, di Luciana Volante
- La vera storia di Burlaman, di Alessio Del Debbio
- Punto e basta., di Leandra Cazzola
- Il cigno mannaro, di Elena Covani
- Tracce, di Maria Pia Michelini


L’associazione culturale “Nati per scrivere” nasce nel 2016, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura.

Dove acquistarla?
In ebook, su tutti gli store a 0,99 euro:
- Amazon (Kindle)
- Ibs (per Tolino)
- Kobo store 

In cartaceo, costa 10 euro con spedizione gratuita:
- contattando l'associazione via email o tramite la pagina Facebook (pagamento con bonifico o paypal)

In cartaceo, presso alcune librerie di Viareggio (dopo il 20 ottobre!):
- Lettera 22, Via Mazzini 84, Viareggio
- Libreria Lungomare, davanti all'Hotel Royal, in Passeggiata, Viale Margherita, Viareggio

In cartaceo, sul nostro store di Amazon.

Recensione "Il marchio del serpente" di Alberto Chieppi

Recensione "Il marchio del serpente" di Alberto Chieppi


Bentornati sul blog "I mondi fantastici", per una nuova recensione, dedicata a un fantasy italiano: "Il marchio del serpente", di Alberto Chieppi (già ospite del blog con una bella intervista inedita, che potete leggere qua, e con l'articolo di presentazione, qua). Si tratta del primo capitolo delle Cronache del Reame Incantato, un romanzo che, come si capisce, si svolge in un mondo magico (o stregato, dai punti di vista^^), ma che inizia nella nostra Milano. Un romanzo quindi che mescola un'ambientazione di partenza tipicamente urbana con i capisaldi del fantasy più classico. 

La prima impressione che avrete leggendo il romanzo è di essere finiti in una nuova Hogwarts, anzi, in ben due scuole, dato che ci sono sia Sanctuaria, la scuola per giovani maghi, che Sepulchria, la scuola per giovani stregoni. Ma andiamo con ordine! Tutto inizia con Sam, un ragazzetto ribelle che passa da una famiglia affidataria all'altra, finché una notte non incontra dei personaggi un po' bizzarri, che sembrano usciti da un videogame. E' così costretto a fuggire per le vie di Milano, aiutato da una ragazza a cavallo di una manticora! Scoperta la sua vera origine, Sam sarà strappato alla sua vita quotidiana (che, a dirla tutta, non è che fosse poi niente di che...) e si ritroverà nel Reame Incantato, al centro di una serie di intrighi e congiure, pronto per vivere avventure adrenaliniche e fare nuovi incontri. Un po' titubante, e forse impaurito, all'inizio, il ragazzo saprà farsi coraggio, anche grazie all'aiuto di Lilith e del misterioso Nyx.

In parallelo assistiamo alla storia di Sirio, figlio nientepopodimenoche del Cancelliere Magnus Paladin, ultimogenito e, come tale, quello su cui si appuntano gli occhi di tutti, in particolare del regnante che lo obbliga a tenere alto il buon nome della famiglia, facendolo sentire in colpa quando ciò non avviene. Il povero Sirio, che è un bonaccione, in realtà, si ritrova al primo anno della scuola di magia di Sanctuaria, dove però si farà due ottimi amici: Dafne e il simpatico Argo, sempre intento a mangiare (anche gli avanzi degli altri). Anche per Sirio, così come per Sam, la scuola non sarà facile e in quell'anno gliene capiteranno di tutti i colori. 

"Sirio alzò lo sguardo, rimanendo folgorato dal sole che si rifletteva sulla facciata marmorea e candida di Sanctuaria. Nonostante il giovane avesse ammirato più volte da lontano l'edificio, ora che vi si trovava a pochi passi si sentì quasi sopraffatto dalla meraviglia."

Un romanzo ricco di amicizia, di legami difficili da stringere ma belli e gratificanti da mantenere, un romanzo con la giusta dose di magia e mistero, e con l'immancabile viaggio attraverso una nuova terra. Qua potete scoprire anche una mappa del Reame Incantato, dove vivono sia maghi che stregoni, anche se i due gruppi non si vedono poi così di buon'occhio. Non mancano ovviamente gli intrighi, che coinvolgono non soltanto Sam ma anche Sirio, che, essendo figlio del Cancelliere (da molti visto come un dittatore!), viene spesso preso di mira. Attenzione però, a girare da soli per il Reame Incantato, potreste finire nella perigliosa palude (e chissà si cela nel fango e nelle nebbie!) o farvi incantare dalle Nereidi che vivono nell'Arcipelago Azzurro. O, infine, ritrovarvi ai margini dell'Aldilà.

Quest'ultima ambientazione merita qualche riga a parte, dato che vi si svolge una sottotrama autonoma, per il momento, rispetto alle avventure di Sirio e Sam, quella di Mephisto, un pericoloso stregone oscuro che sta cercando di evadere dalla sua prigione. E, sono sicuro, il suo destino sarà di incrociare la strada di Sam e Sirio! Ah, non mancano neppure i draghi, né altre creature fantastiche! :)

Per scoprire altro sul romanzo, potete seguire la pagina facebook dedicata alle Cronache del Reame Incantato, dove trovate estratti e anche le immagini dei personaggi, e farvi trascinare dalla magia! Sepulchria o Sancgtuaria? ;) Il romanzo è disponibile su tutti gli store di ebook.


venerdì 7 ottobre 2016

Dentro un libro: "Ferion. Cuore vs Acciaio" di Francesco Maneli

Dentro un libro: "FERION. Cuore vs Acciaio" di Francesco Maneli

Qualche mese fa il blog ha ospitato il libro "Ferion. Cuore vs Acciaio", di Francesco Maneli (potete leggere la segnalazione qua, la recensione qua), oggi torniamo nel mondo di Tabacra, per scoprire di più, tramite qualche estratto dal romanzo, per stuzzicare la curiosità del lettore. Come già detto, è un fantasy epico, ambientato in una magica terra, dove un giovane (Ferion, per l'appunto) crescendo e maturando scoprirà di essere destinato a imprese straordinarie. Un romanzo di formazione, ricco di sentimenti genuini che il lettore scoprirà nel corso della lettura.

Trama: Tutto iniziò quando la notte aveva già avvolto il mondo e sembrava non lasciare spazio più a nulla. In questo tempo e luogo sconosciuto il grande drago Angarus, signore del cielo e della terra di Tabraca, si trovò a fronteggiare una situazione inaspettata: un bambino.
Un bambino dal passato avvolto nelle tenebre, dense e misteriose, come lo era quella notte. Tutti hanno un passato, tutti commettono errori, ma solo pochi sono in grado di superarli e renderli magia, trasformarli in fiamme che alimentano un cuore e quel bambino per quanto piccolo aveva lo stesso destino che accomuna tutti gli uomini, quello di sbagliare. Il suo errore però gli costerà caro, gli ruberà il braccio, il quale sarà avvolto dalle tenebre, che tenteranno di rubare anche il suo cuore.

Ferion crescerà aiutato da Angarus e un mago guerriero, che nonostante sia un donnaiolo riuscirà a fargli trovare quel calore che solo una famiglia può donarti. Così tra la vita, un drago e un mago, Ferion diventerà grande fino a che non si troverà a fronteggiare il più grande errore che avesse mai commesso fino a quel momento. Questo cambierà il suo destino, portandolo lontano da quelle persone che erano diventate la sua casa. Lontano per contrastare quell’oscurità che aveva dentro e che restava visibile a tutti come un peccato sul suo braccio, ormai diventato quello di un demone. Ferion affronterà mostri e demoni, si allenerà con tre maestri alquanto eccentrici e sadici ma allo stesso tempo fortissimi: un nano, un mezzo elfo e un guerriero rinnegato. Capirà che tutti portano una colpa sul proprio cuore e insieme con loro e Arila una ragazza dal passato difficile, riuscirà a diventare più forte e a crescere; così forte che il destino della sua vecchia città e delle persone che ama sarà nelle sue mani.
 
***
 
I due erano diventati, negli anni di quell'antica vita passata, come fratelli. Il loro legame restò indissolubile alla ruggine del tempo.
"Come mai sei qui?" chiese il drago, anche un po' preoccupato per quello a cui aveva assistito.
Nalu spiegò che era una notte particolare e che solo in quella poteva mostrarsi.
"Sono qui per affidarti mio figlio".
Con tono serio e preoccupato, Angarus restò scosso dalle parole dell'amico e chiese come fosse possibile che quel batuffolo potesse essere suo figlio, non tanto per a somiglianza (che il drago non vedeva), ma soprattutto per la difficoltà oggettiva di sfornare figli dal mare o da una cascata.
Nalu sorrise e iniziò a spiegargli cosa era successo.
"Vedi, caro amico mio, molto spesso la vita nasconde misteri persino a noi stessi o alle persone che amiamo. Quando decisi di usare l'antico incantesimo durante la battaglia, il dio della vita chiese in cambio le noestre vite, ma qualcosa non era previsto. Infatti né io né Leo sapevamo che lei stesse aspettando un bambino".
 
***
 
Raccontava spesso della leggenda di Eporo, signore del metallo. Questo essere eccezionale non era un uomo, anche se ne aveva l'aspetto: era uno spirito del fuoco. Dalle sue mani uscivano fiamme incandescenti, con le quali modellava le spade dei cavalieri più valorosi, la sua abilità nella creazione di armi era diventata nota in tutta Tabacra. Così, un giorno si presentò alla porta della sua fucina un cavaliere seguito da una scorta di mercenari, per chiedergli di modellargli una spada, ma Eporo, scrutando nel suo cuore, non volle esaudire la richiesta. 
 
Il cavaliere si irrigidì e lo guardò negli occhi dicendo che doveva farlo. Eporo, in quegli occhi, vide ombre che massacravano uomini e donne, insieme ai corpi di molti bambini. Capì subito che, se non avesse esaudito la sua richiesta, avrebbero distrutto il suo villaggio, così decise di accontentarlo, ma nel momento in cui forgiò la spada, una maledizione fu unita alla lama: se il cavaliere che la impugnava l'avesse usata per il piacere di uccidere, la spada l'avrebbe trasformato in un essere immondo.

***

"Non voglio che tu sia egoista, non voglio che tu possa pensare che la tua vita appartenga solo a te; certo, è tua, puoi scegliere e sei libero, ma la tua vita, le tue scelte, il tuo cuore sono legati a quelli di tutti noi. Non puoi fare una scelta pensando solo a te stesso, non puoi gettarti in battaglia pensando solo a ciò che hai davanti. Noi possediamo il tuo cuore, tutto l'amore e l'affetto che ci hai dato, ma tu possiedi i nostri cuori, il nostro amore, e perdere la vita non vuol dire solo perdere qualcosa di tuo, ma perdere anche tutto ciò che ti abbiamo affidato. Perdere vuol dire far svanire parte dei nostri cuori, quindi pensa sempre che con te non porti solo la tua vita, ma anche l'amore delle persone a te care" disse Catrina.
Ferion la guardò emozionato. Sapeva che tutto quell'amore l'avrebbe sempre accompagnato durante il suo cammino, come una lanterna posta sulla strada del destino.

***

"Non conosco l'amore e non saprei dirti se quello che provo sia proprio questo. Forse riesco a immaginarlo, l'amore, quando socchiudo gli occhi e i colori si uniscono senza lasciare un volto. Immaginare l'amore credo che sia come immaginare uno spazio vuoto a cui hai affidato un seme che cade dal battito di un uomo che scegli di essere migliore; immaginare l'amore è sapere che l'invisibile è l'unico conduttore di ciò che è vero, di quello che proviene da un luogo dove le emozioni sono il solo passaggio, dove il sole, la luna e anche il giorno si colorano di respiri affannati, di un calore che unisce due cuori, due corpi, due solitudini, di un mondo che conosce una sola lingua, un solo tempo, tempo che uniforme si piega, si sgretola come vetro, che cadendo riflette unicamente i momenti di chi si è amato, di chi si è ricordato di immaginarlo, quest'amore."

***

"Non sarai mai solo, non sei mai stato solo. In ogni momento della nostra vita, non siamo soli, ancora prima di nascere c'è già qualcuno che ci ama, durante la nostra vita incontriamo persone che sono in grado di amarci e, che tu ci creda o no, anche nel futuro ci sarà chi ci ama. Ci sarà sempre una casa in cui ritornare, ci sarà sempre una casa nella quale andare, devi solo credere che l'amore è sempre con te. Allora non esisteranno addii o viaggi stranieri, ma solo e sempre ritorni a casa".
Alcune volte la vita ci sembra crudele. I viaggi infiniti e il tempo sempre poco, ma sapere che tutto ci può aiutare a essere migliori ci aiuta a capire che tutto intorno a noi ha uno scopo e che il destino, alcune volte, ci prende per mano anche quando non vogliamo. I cambiamenti sono inevitabili, quindi l'unico modo per affrontarli è prenderli nel verso giusto. Questo ci aiuterà sempre a comprenderli, ad accettarli e a crescere. Questo è ciò che Ferion avrebbe imparato dal suo primo viaggio.

***

"Attento con l'amore, noi uomini spesso lo confondiamo e non ci rendiamo conto che in realtà è già in noi. E' il sentimento più frote che l'umanità conosca, rende speciali persone che un attimo prima erano normali. L'amore è tutta la luce che un uomo possiede, è ciò che ci distingue, che ci rende veramente diversi l'uno dall'altro, è passione, gelosia, ossessione e nonostante questo libertà, tolleranza e sacrificio. Si può amare in molti modi perché molteplici sono i cuori, ma chi ama davvero sente tutti questi sentimento come parte della sua stessa carne; però solo se sei fortunato puoi liberati dai sentimenti bui dell'amore. L'ossessione e la gelosia possono ridurre l'uomo in cenere, come cenere diventerà tutto ciò che prima credevi importanti. L'amore è tutto ciò che siamo e nell'amore i sentimenti si muovono come in un turbine. Solo incontrando la persona giusta si può capire il moto di questo vento e volare finalmente liberi." 

Spero di avervi incuriosito! Vi ricordo che "Ferion" lo trovate su tutti gli store di libri! ;) Al prossimo articolo!