domenica 24 novembre 2024

Lettura animata "Il sogno di Ralph" alla Libreria Leggi e Sogna

 Lettura animata "Il sogno di Ralph" alla Libreria Leggi e Sogna

OSPITE LA SCRITTRICE LUCIANA VOLANTE CON IL SUO LIBRO PER RAGAZZI “IL SOGNO DI RALPH”

Sabato 7 dicembre, ore 17

presso Libreria Leggi e Sogna

Via Vincenzo Fascie 52, Sestri Levante (GE)


In vista del Natale, la libreria “Leggi e sogna” di Sestri Levante, specializzata per bambini, ragazzi e sognatori di ogni età, propone un’accattivante lettura a tema, dedicata a tutti i lettori ancora giovani nel cuore. Ospite della libreria indipendente sarà la scrittrice toscana Luciana Volante, per la lettura animata del suo nuovo romanzo per ragazzi “Il sogno di Ralph”, edito da NPS Edizioni (cartaceo, 14 euro) e illustrato dalla magica penna di Stefania Franchi: una storia di avventura, magia e amicizia, con protagonista una renna pasticciona ma dal grande cuore.

Ralph, infatti, vuole diventare una delle renne di Babbo Natale, un sogno che coltiva fin dall’infanzia, ma l’impresa all’inizio sembra superiore alle sue possibilità, anche perché non è mai uscito dal bosco, non conosce il mondo e i suoi pericoli. Per aiutare una bambina a ritrovare i suoi genitori, Ralph si metterà in cammino, attraverso le foreste dell’Artico, aiutato dall’elfo Trick e da altri bizzarri personaggi, e in questo viaggio avrà modo di crescere, scoprire il valore di se stesso e dell’amicizia e combattere per difendere la vita e la natura.

Luciana Volante, grande appassionata di storie per l’infanzia e per l’adolescenza, torna alla narrativa con “Il sogno di Ralph”, dopo il primo premio ottenuto nel 2020 al concorso letterario nazionale “Booksforpeace”, con il suo volume ecologista “Perla di mare”.

La lettura animata del libro “Il sogno di Ralph” si terrà sabato 7 dicembre 2024, alle ore 17, presso la libreria “Leggi e sogna” a Sestri Levante, in Via Vincenzo Fascie 52, e permetterà a bambini e famiglie di scoprire la storia direttamente dall’autrice, con giochi e attività ludiche. A tutti gli acquirenti del romanzo verrà inoltre regalata una matita con una gomma colorata, per poter mettere su carta i propri sogni. 

L’ingresso è libero, senza obbligo di prenotazione.



Biografia autrice: Luciana Volante

Un’infanzia con la valigia sempre pronta, per approdare infine in Toscana. Bacchettata su grammatica e temi d’italiano, il risultato non poteva che essere quello di un agente di viaggio con il romanzo in tasca. Momenti liberi che diventano sempre più rari essendo mamma a tempo pieno e vicepresidente dell’associazione Nati per Scrivere. Condizioni tuttavia stimolanti per la fantasia che trovano spazio nelle sue storie. 

Ha scritto vari racconti, riuniti in antologie, il libro per bambini “Il pastore di alberi” e il romanzo “Perla di mare”, entrambi editi da NPS Edizioni.


Contatti:

L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura. Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in storie fantasy, horror e mistery per tutte le età. Dal 2020 organizza, assieme al magazine “L’Ordinario”, il festival “Lucca Città di Carta”.


Associazione culturale Nati per scrivere:

Piazza Diaz 10

55041, Camaiore (LU)

Sito NPS Edizioni

Pagina Facebook NPS Edizioni


sabato 23 novembre 2024

Segnalazione "Notturni" di Fabrizio Marras

 Segnalazione "Notturni" di Fabrizio Marras

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita di Edizioni Horti di Giano: "Notturni", la raccolta di racconti horror dell'autore Fabrizio Marras. Scopriamola insieme!

TITOLO: Notturni 

AUTORE: Fabrizio Marras 

GENERE: horror/racconti gotici 

Editore: Horti di Giano 

Pagine: 164 

Formato: 152x228 mm 

Prezzo: 15,70 € 

Data di pubblicazione: 22/11/2024 

ISBN: 979-1280144713 

Dal 22 novembre 2024 è disponibile la raccolta di racconti horror dell’autore Fabrizio Marras, disponibile sul sito dell’editore Horti di Giano, su tutti gli store online e prenotabile in libreria. 

Notturni condensa nel suo titolo una promessa. 
Le profondità più oscure dell’animo umano si fondono in queste pagine, in un intreccio tra il gusto di un periodo di fioritura dell’immaginario oscuro e romantico di due secoli fa e sussurri intriganti di contemporaneità. 
Ombre inquietanti danzano con la luce della luna, segreti sepolti si agitano sotto la superficie, mentre le superstizioni si fanno largo nella razionalità umana. 


La penna di Fabrizio Marras spazia dall’inconsapevolezza del trapasso agli incubi che volano sulle ali di corvi neri, dalla vita difficile, complessa e libera di un ragazzo nomade e dolorosamente romantico agli omicidi soprannaturali di una piccola città di provincia, da un capotreno fin troppo arrabbiato ad un antico specchio che vendica la morte violenta e immotivata di una giovane donna, dalla sindrome di Stendhal alla santa inquisizione, passando per una seduta medianica fatta con una candela ed uno specchio. Un excursus completo in quelli che sono gli aspetti salienti del macabro, dell’insolito e del grottesco. Omicidi misteriosi, essenze mostruose e folli ossessioni si intrecciano in un arazzo di paura e suspense. Preparati a confrontarti con l’orrore più puro, che si nasconde in una raccolta che esplora gli angoli più tenebrosi e noir dell’immaginario gotico. 
 
 
Fabrizio Marras (Iglesias, 1977) vive e lavora a Roma dal 1999. Ha esordito giovanissimo, a 17 anni, con la pubblicazione di una serie di saggi storici sulle chiese della sua Sardegna. Pubblica il suo primo romanzo nel 2001 (Le Quattro Stagioni) e l'ultimo in ordine di tempo, nel 2021 (Quel che resta di Lui). 
Negli anni scrive e raccoglie anche numerosi racconti brevi dal sapore gotico-noir, che ispirandosi alla vena dei Poètes Maudits (Poe, Hoffman, Lovecraft, Verlaine) vedono la luce per la prima volta in questa raccolta di Notturni. 

venerdì 22 novembre 2024

Blogtour "Donne di ginepro" - personaggi maschili

 Blogtour "Donne di ginepro" - personaggi maschili

Bentrovati, lettori. Oggi il blog ospita una tappa del blogtour di "Donne di ginepro", romanzo di Maena Delrio edito da NPS Edizioni: articolo dedicato ai personaggi maschili del romanzo. Lasciamo la parola all'autrice!


Come anticipa anche il titolo del romanzo, in “Donne di ginepro”, essenzialmente, sono le figure femminili a trainare la narrazione. Eppure, esse sono strettamente connesse alle figure maschili che entrano in maniera positiva o negativa nelle loro vite. Perciò, anche se vengono nominati poco, i ruoli degli uomini non sono affatto marginali, e le loro azioni hanno delle conseguenze precise sulla sorte delle mie protagoniste. 

Quello di Anna è il classico padre padrone, crede che le figlie siano di sua proprietà e di poterne disporre come meglio crede. È responsabile di innescare la prima delle sciagure che disgregheranno la famiglia e porteranno all’internamento di Anna. Come lui, e nonostante provengano da due ceti sociali differenti come differente è il loro livello d’istruzione, anche il figlio del Barone pensa di avere potere di vita e di morte su chi lavora le sue terre. E così, anche il padre di Caterina, al quale l’esperienza nell’esercito ha acuito i lati peggiori del carattere, sceglie di usare la violenza per riappropriarsi del suo ruolo in famiglia dopo la lunga assenza, senza curarsi della figlia che assiste impotente alle angherie. 

Sono uomini cresciuti in una società maschilista, esercitano il controllo sulla famiglia anche e soprattutto con la forza e anche se la donna rimane la custode del focolare domestico e spesso contribuisce attivamente all’ economia della casa andando a lavorare in campagna o a servizio presso famiglie facoltose, pensano sia normale imporre la propria autorità su moglie e figli in un sistema di gerarchie che non ammette eccezioni: ne va dell’onore del capofamiglia stesso, che verrebbe considerato debole se si dimostrasse troppo accomodante nei confronti degli altri membri della famiglia. 


Nel romanzo "Donne di ginepro" troviamo anche un altro esempio di padre padrone. Il cugino Silverio, che inizialmente sembra un personaggio positivo e fa da padre a Caterina, mal sopporta la fine della tresca con sua madre e cerca disperatamente di riprendersi ciò che non può avere anche con l’uso della forza. Questi personaggi rappresentano un male assoluto, generati dal peggiore tra i semi del patriarcato, tristemente presente ancora oggi nei fatti di cronaca nera che puntualmente sconvolgono il nostro Paese. Il femminicidio è tutt’ora difficile da estirpare e purtroppo la Sardegna non è mai stata immune a questa piaga. 

Personaggi minori, ma non per questo meno importanti, rappresentano anch’essi una tipologia di uomini che pensa di poter disporre delle donne a proprio uso e consumo, sono Leandro e Anselmo: il primo che antepone la vendetta personale alla promessa fatta all’amata, e il secondo che segrega sua moglie come se si trattasse di una delle sue bestie.

Il padre di Celeste si discosta da questo genere di uomini. 

Pur non avendo studiato e subendo la chiusura mentale tipica dei paesi isolati come quelli montani, nonché di una professione che lo tiene lontano dai contatti umani per molti mesi all’ anno, riconosce nel rispetto della donna un valore imprescindibile, specie per quelle che ha accanto; perciò, si occupa della moglie e della figlia con amore e dedizione. Così come il maestro Sanna, che instaura con Celeste un rapporto alla pari basato sulla stima e fiducia reciproche e condivide con lei perfino le decisioni in ambito lavorativo. Sono uomini moderni, capaci di crescere i figli, coinvolti in maniera attiva nel ménage familiare e convinti che la donna non debba essere subordinata a loro nel rapporto di coppia. 

Il loro ruolo, perciò, sarà fondamentale nell’influenzare direttamente o indirettamente le scelte di vita delle mie protagoniste.

Il fratello di Anna merita una menzione a parte. 

In una società così rigida e pronta a condannare, rappresenta colui che scappa per poter essere se stesso. Il paese lo vorrebbe eleggere a guida per le sorelle che senza un uomo al comando sono destinate alla perdizione. Lui però non riesce ad adeguarsi, è impotente di fronte agli eventi di cui è testimone e non ha il coraggio e le capacità di imporsi e andare contro ciò che la gente si aspetta da lui. Così, decide di partire. E lo fa in silenzio, di nascosto, incapace di affrontare ancora una volta il giudizio della società, intenzionato a non vestirne i lati negativi ma consapevole di non poterlo fare fintanto che si trova lì. 

Articolo di Maena Delrio, autrice del romanzo “Donne di ginepro”, NPS Edizioni.


giovedì 21 novembre 2024

Bando "Noi siamo la nostra città" - edizione 2025

 Bando "Noi siamo la nostra città" - Edizione 2025

"Lucca vista dagli occhi dei bambini e ri-creata dalle loro mani"

LUCCA CITTÀ DI CARTA 2025
Progetto scuole - seconda edizione

Lucca Città di Carta, organizzato da “Lucca Città di Carta APS” in collaborazione con Nati Per Scrivere e L’Ordinario, è un Festival di respiro nazionale dedicato interamente ai libri, alla carta, alla stampa, alla cultura, alla scrittura e, soprattutto, al loro intreccio, creativo e storico. Tra gli obiettivi principali della rassegna c’è quello di diventare, sempre più, produttore di cultura e punto di riferimento per intellettuali, scrittori, editori, lettori, artisti e operatori culturali del territorio e non solo. Particolare cura poi al dibattito contemporaneo e al raggiungimento del pubblico più importante: i giovani e le loro famiglie, i non lettori e i bambini che si avvicinano per la prima volta al libro. 

Quest’anno il Festival "Lucca Città di Carta", giunto alla sua quarta edizione, si terrà il 25, 26, 27 aprile al Real Collegio, sua storica e suggestiva cornice, con orario dalle 10 alle 19, a ingresso gratuito. Tra le gradite conferme del Festival, il progetto scuole “Noi siamo la nostra città. Lucca vista con gli occhi dei bambini e ri-creata dalle loro mani”, pensato per rendere protagonisti i bambini e i ragazzi degli Istituti Comprensivi del Comune di Lucca con un’attività artistica.

Come? Facendo usare loro la carta (meglio se riciclata) per esprimersi artisticamente pensando alla bellezza, alla storia e al fascino della loro città natale: LUCCA. Che sia un lavoro di gruppo, di classe o singolo, l’importante è che gli studenti usino creatività, fantasia e spontaneità. L’unico limite sono le dimensioni: l’opera non potrà essere più grande di 60x60 cm e dovrà avere una base per essere appoggiata autonomamente. 

Il Festival, con gli elaborati pervenuti, realizzerà una mostra che sarà inaugurata e visitabile nei giorni del Festival, venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 aprile 2025. 

La Scuola che desidera aderire può comunicarlo a eventi@luccacittadicarta.it entro il 28 febbraio 2025 specificando la sezione o classe che partecipa. La consegna dell’elaborato potrà essere fatta direttamente giovedì 24 aprile 2025, dalle 15 alle 19 presso il Real Collegio di Lucca. 

Per qualsiasi chiarimento potete rivolgervi alla responsabile del progetto Maria Pia Michelini

Maria Pia Michelini tel. 3476591737

 



mercoledì 20 novembre 2024

Segnalazione "La guardiana dei draghi 5 - Gli eroi dei tempi" di Veronica Garreffa

 Segnalazione "La guardiana dei draghi 5 - Gli eroi dei tempi " di Veronica Garreffa

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita del tanto atteso capitolo conclusivo della saga fantasy di Veronica Garreffa: "Gli eroi dei tempi", che chiude il ciclo della Guardiana dei Draghi.


Copertina di Livia De Simone.
Casa Editrice: DZ Edizioni

Disponibile sul sito Dark Zone.


Quarta di copertina:

La missione nelle Terre Infime ha risvegliato il Male su Erasmen e ogni cosa adesso è perduta.

L'unico modo per vincere sembra quello di riunire le quattro spade leggendarie forgiate dagli dei: secondo una leggenda, sono sempre venute in soccorso degli Eroi dei Tempi, persone valorose che in qualche modo hanno cambiato la storia di Erasmen.

Sarà questo il compito di Hope e dei suoi compagni, anche se il gruppo sarà costretto ben presto a separarsi. Ognuno di loro, infatti, affronterà una battaglia personale, che lo porterà a convergere in un'unica guerra, cinque anni dopo, mentre l'arrivo di Maya, una bambina dalle capacità straordinarie, risveglierà la speranza in coloro che l'avevano perduta.

Giunti al capitolo finale della saga, i personaggi dovranno vivere un'ultima grande avventura, per dare finalmente inizio al Tempo dei Draghi.

Ma la violenza è davvero la chiave per ristabilire l'Equilibrio tra i popoli?



Strillo:

Alla fine sarà il Caos a stabilire l'Equilibrio.


Biografia autrice: 
Veronica Garreffa, classe ’95, nata e cresciuta a Genova, ma di sangue meridionale. Infatti ricollega la sua infanzia alle lunghe estati trascorse in Basilicata, luogo in cui ha iniziato a scrivere il suo primo libro, tra il profumo del mare e quello delle pinete.

Diplomata in lingue straniere e laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sulla cartografia dei mondi immaginari, ha poi conseguito poi un Master in Editoria a Verona.

Da sempre interessata alla lettura fantasy, ha cominciato a scrivere in età adolescenziale e ha continuato a portare avanti la sua passione, a prescindere da studio e lavoro.

Quando non scrive ama fare lunghe passeggiate, realizzare candele profumate e praticare danza. Le piace cucinare, ma soprattutto assaporare del buon cibo.

Per lei le storie sono il mezzo di comunicazione più importante, e attraverso di esse vuole trasmettere i valori della famiglia, dell’amicizia e di credere in se stessi e nei propri desideri. Non a caso, nelle dediche ai suoi lettori è solita scrivere “Credi sempre nei tuoi sogni”.

Nel 2020 è uscito il suo primo romanzo “La Guardiana dei Draghi – il Cristallo di Lunus” pubblicato dalla casa editrice Dz Edizioni. Sono seguiti poi i volumi “i cacciatori di taglie” (2022) e “la Terza Luna” (2023). La saga si conclude nel 2024 con “gli Eroi dei Tempi”.