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sabato 22 gennaio 2022

Iscrizione aperte ai laboratori di scrittura, lettura creativa e poesia a Lucca

 Iscrizione aperte ai laboratori di scrittura, lettura creativa e poesia a Lucca

 

LABORATORI DI SCRITTURA, LETTURA CREATIVA E POESIA A LUCCA

TRE WORKSHOP AL REAL COLLEGIO

a cura di associazione Culturale “Nati per scrivere”

23, 24, 25 aprile 2022

presso Real Collegio di Lucca – Festival “Lucca Città di Carta” 

Sono aperte le iscrizioni ai laboratori promossi dall’associazione “Nati per scrivere”, in occasione del festival “Lucca Città di Carta”, che si terrà al Real Collegio di Lucca dal 23 al 25 aprile 2022. Per l’occasione, l’associazione propone tre interessanti laboratori dedicati a tutti coloro che amano scrivere e lavorare di fantasia, senza timore di confrontarsi, apprendere e crescere insieme, con umiltà e voglia di fare.

Il 23 aprile 2022 si terrà il laboratorio di scrittura e lettura creativa sulla narrativa breve: “L’arte del racconto”, tenuto dallo scrittore e giornalista fiorentino Mirko Tondi, che curerà anche il workshop “Scrivere per sé, scrivere per gli altri”, sulla scrittura autobiografia, previsto per il 24 aprile. Entrambi i laboratori, dalla durata di 4 ore ciascuno, prevedono alternanza di teoria e pratica, per permettere ai partecipanti di trovare il giusto modo di esprimersi, con passione, creatività e accortezza. Sono previste letture da saggi e di racconti dei grandi autori della letteratura, esercizi individuali e collettivi e giochi con le parole.

Lunedì 25 aprile sarà invece il turno del workshop sulla poesia “Strofe di carta” (6 ore), tenuto dagli scrittori Linda Lercari e Furio Detti, per scoprire il mezzo comunicativo della poesia attraverso il divertimento e la sperimentazione. I partecipanti impareranno ad apprezzare le principali figure retoriche e i mezzi più semplici e veloci per potersi esprimere poeticamente, con esercizi mutuati dal mondo del teatro e del palcoscenico, oltre a brevi letture di brani più o meno famosi, ma sempre di interesse e di forte attualità.

I laboratori saranno preceduti da un incontro di presentazione delle attività, che si terrà mercoledì 26 gennaio, alle ore 18.30, in diretta sulle pagine Facebook “Nati per scrivere”, “L’Ordinario” e “Lucca Città di Carta”, alla presenza di Alessio Del Debbio, presidente di “Nati per scrivere”, e degli scrittori Mirko Tondi, Linda Lercari e Furio Detti, che illustreranno i workshop. Il pubblico potrà interagire, lasciando commenti e ponendo domande.

Le iscrizioni chiudono il 31 marzo.

Per iscrizioni, informazioni sui costi e per ricevere il programma dettagliato del laboratorio, contattare l’associazione “Nati per scrivere”.

I docenti

Mirko Tondi è nato a Firenze nel 1977. Per i suoi racconti ha ricevuto menzioni speciali e segnalazioni della giuria di importanti premi nazionali, oltre all’inserimento in riviste e in varie antologie. Tra i suoi libri, i romanzi Istruzioni di fuga per principianti (Caffèorchidea, 2017), Era l’11 settembre (NPS Edizioni, 2021) e il saggio di cinema Ricomincio da Firenze (Edizioni Il Foglio, 2020). Cura le rubriche “Brandelli di uno scrittore precario” per la rivista Il Foglio Letterario e “Anatomia di un racconto” per Toscana Libri. Oltre a essere autore, ha una qualifica di redattore editoriale ed è docente di corsi e laboratori di scrittura, per adulti e bambini.

Nata nei primi anni ‘70 in Liguria, Linda Lercari alterna la poesia a vari generi letterari. I suoi lavori spaziano in molte direzioni, ma la poesia contempla un’elaborazione a sé stante. Molti componimenti continuano a ottenere ottimi risultati in vari concorsi letterari e la poesia “L’amante bianca” è stata pubblicata nel sesto volume dell’Enciclopedia di Poesia Contemporanea della Fondazione Mario Luzi. Pubblica con le case editrici HarperCollins Italia e DelosDigital, con la quale è bestseller Amazon. Nel 2017 Amarganta edizioni le pubblica la terza raccolta poetica, dal titolo “Nonostante…”

Nato nel 1972, Furio Detti vive e lavora a Lucca. Ha fatto della sua poesia un recupero della tradizione formale. Sue stelle polari sono Yeats, Pound, i Siciliani, Dante, D’Annunzio, Bukowski, e altri immortali. Critico e traduttore, ha pubblicato poesie sulle riviste “Soglie”, “Kamen”, “Il Giornale della Mezzanotte” e in molte antologie. Scrive articoli per “Letteratitudine” di Massimo Maugeri e per la rivista “NoCrimeOnlyArt” di Daniele Piscopo.


Contatti:

L’associazione culturale “Nati per scrivere” nasce nel 2016, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura creativa.

Dal 2018 è titolare del marchio editoriale NPS Edizioni.


Associazione Culturale “Nati per scrivere”

Sede legale: Palazzo Covani, Piazza Diaz 10, Camaiore (LU) 

Pagina Facebook

Sito web



lunedì 15 novembre 2021

Un weekend di eventi a Vicenza contro la violenza sulle donne

 Un weekend di eventi a Vicenza contro la violenza sulle donne

GIORNATA 25 NOVEMBRE: IN VENETO MINI TOUR DI ‘UN GIOCO CHE NON SONO IO’

DAL 19 AL 21 NOVEMBRE UN WEEKEND CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, CON POESIE DI ELISA CORDOVANI, ILLUSTRAZIONI DELLA VICENTINA ALICE WALCZER BALDINAZZO E MUSICA 


In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, “Un gioco che non sono io”, la silloge poetica della scrittrice Elisa Cordovani, illustrata dall’artista vicentina Alice Walczer Baldinazzo per NPS Edizioni – che è diventata anche un progetto culturale e connubio artistico intenso per sensibilizzare al tema – viene presentata per la prima volta in Veneto. 

Tre gli appuntamenti per assistere alla presentazione del libro e alla mostra delle illustrazioni a tema, accompagnate dalle performance musicali di giovani artisti. Si comincia venerdì 19 novembre alle ore 21.00 al Liberamente Bar di Camisano Vicentino (Via Roma Santa Maria, 5) dove in dialogo con l’artista Alice Walczer Baldinazzo ci sarà la curatrice del progetto, la giornalista Romina Lombardi; la serata sarà accompagnata da intermezzi musicali di Anna Gallo. 

Sabato 20 novembre alle 17.00 il progetto è ospitato nella prestigiosa sede del Museo del Termalismo antico e del territorio di Montegrotto Terme (via Enrico Fermi, 1). Gran finale poi, domenica 21 novembre a Vicenza, alle 17.00, presso la sede di Presenza Donna (in Contrà S. Francesco Vecchio 20). Qui, all'inaugurazione della mostra interverrà l’autrice Elisa Cordovani in un dialogo condotto da Carlo Trentin con l'accompagnamento musicale di Thomas Sturaro. La mostra sarà visitabile dal 21 al 28 novembre, con i seguenti orari: tutti i giorni 10-12; il 23, 24 e 27 novembre: 10-12 e 17-19; il 28 novembre: 10-12 e 15-18. 

Gli eventi sono a ingresso libero ed è richiesto il Green pass. Per l'inaugurazione della mostra è obbligatoria la prenotazione scrivendo una mail a info@presdonna.it o un messaggio Whatsapp al 371/4993198.

 “Un gioco che non sono io” è una raccolta di poesie contro la violenza sulle donne. Una presa di posizione, per ricordarci di quanto siamo fragili, vittime o carnefici dei nostri chiaroscuri e di quelli degli altri. Un invito a comprendere di quale “gioco”, psicologico e fisico, siamo succubi. E a tirarcene fuori. A dire NO, scegliendo l’amore per se stessi e per gli altri. 

«Le poesie di Elisa Cordovani sono straordinariamente potenti perché non cercano né pietà, né compassione, e, azzarderei, nemmeno comprensione» dichiara Romina Lombardi, giornalista e curatrice del volume. «Raccontano in modo lucido, profondo, straziante e lenitivo insieme lo stupro non di un corpo, non di una mente, ma di una vita intera. Alice Walczer Baldinazzo, l’artista vicentina chiamata a illustrare questo volume, riesce in qualcosa di sopraffino: crea volti e pose che si fanno amare e ripudiare al medesimo tempo, senza che si riesca a distogliere lo sguardo». 

Il libro rappresenta la seconda uscita della collana “Gli straordinari”, un progetto congiunto dell’associazione Nati per scrivere e del Magazine L’Ordinario, volto alla valorizzazione delle persone e delle loro storie. 


mercoledì 3 ottobre 2018

Blogtour "Giovani inversi" - Prima tappa

Blogtour "Giovani inversi" - Prima tappa

Bentrovati, amanti dei libri! Oggi inizia il blogtour di "Giovani inversi. Poesie in tempi di bullismo e altre prepotenze", silloge poetica di Romina Lombardi, con illustrazioni di Alice Walczer Baldinazzo, edita da NPS Edizioni. Il libro inaugura la collana "Gli straordinari", nata dalla collaborazione tra l'associazione culturale Nati per scrivere e il magazine L'ordinario, dedicata alle persone e alle storie che hanno da raccontare.


Oggi, come prima tappa, parleremo della copertina, ma prima la presentazione del libro.

Titolo: Giovani inversi
Sottotitolo: Poesie in tempi di bullismo e altre prepotenze
Autore: Romina Lombardi
Illustrazioni: Alice Walczer Baldinazzo
Casa editrice: NPS Edizioni
Genere: poesia
Formato: cartaceo 
Prezzo: 10 euro 
Pagine: 64
ISBN: 978-88-31910-095
Disponibile dal 1 ottobre 2018 (su tutti gli store di libri e sul sito NPS).

Quarta di copertina: Di bullismo si è parlato molto negli ultimi anni. E non sempre nei termini giusti. La strada per la demolizione di questo fenomeno è ancora lunga e tortuosa, ma è necessario partire da una consapevolezza: il bullismo è sempre esistito e esisterà a lungo. In passato frutto di soprusi accettati e resi leciti nel mondo di allora, nel presente e nel futuro frutto di sempre minor attenzione a processi quali empatia, inclusione, condivisione e socialità.
Ecco allora una testimonianza viva e forte, di quando ancora di bullismo non si parlava. Una voce che ha scelto la Poesia come mezzo di racconto e che riporta il genere nello scenario dell’attualità, facendone il protagonista di una contestazione interiore che porti avanti un cambiamento.

In questo piccolo, prezioso libro si combatte il bullismo con la grazia, le texture floreali, i colori e la simbologia semplice ma diretta racchiusi nelle illustrazioni che accompagnano i versi. Declinate in un linguaggio pop, le immagini assorbono il senso della giovinezza e dell’immediatezza, mitigando la durezza di certe parole e lasciando un senso di consapevolezza che colpirà anche le menti più adulte.
“Senza questioni di tempo o di spazi, 

mentre il sole mi dipinge e il vento mi cancella, 
sapendo finalmente restare 
nell’impronta che la vita ha fatto per me”.

Biografia autore:
Nata a Lucca, Romina Lombardi ha vissuto a Roma, Vicenza e Brescia. Inaugura la sua passione per la poesia a sei anni, scrivendo versetti in rima per far ridere parenti e amici. Nel tempo la scrittura diventa una passione e, anche quando si butta a capofitto nel mondo, non si allontana mai dalle “parole”. Giornalista dal 2006, lavora all’agenzia Ansa di Roma e, come ufficio stampa, segue l’edizione 7 e 8 del Grande Fratello e alcuni programmi Rai. Contribuisce a lanciare grandi eventi culturali come il Festival del Vittoriale e il Villa Reale Festival e lavora come esperta di comunicazione per importanti rassegne, campagne sociali e istituzionali. 
Dal 2018 è a capo del progetto culturale-editoriale L’Ordinario.

Pagina Facebook: Romina Lombardi – Percorsi di buona comunicazione

Biografia illustratore:
Alice Walczer Baldinazzo è un'illustratrice vicentina. Dopo aver conseguito il diploma tecnico-artistico, si laurea in Archeologia presso l’Università degli studi di Padova. Il suo lavoro percorre due binari paralleli ma complementari: da un lato la professione di archeologa e l’abilità nella copia dal vero la portano ad allestire tavole grafiche per realtà museali in Europa; sull’altro binario corre il suo estro creativo che si manifesta nelle attività legate all’illustrazione, come in questo volume.

Pagina Facebook: Alice Walczer AWB

***

Alice Walczer Baldinazzo parla della copertina:
L’idea della copertina è arrivata, volutamente, alla fine: fare queste illustrazioni per me è stato un percorso e avevo bisogno di arrivare ad una conclusione che rappresentasse e presentasse al meglio tutte le illustrazioni e, non di meno, tutto il lavoro di Romina.

Mi è piaciuto fin da subito  il titolo del libro, forse ad ispirarmi è stato proprio quello. Quando Romina mi ha chiesto di creare delle illustrazioni per un libro di poesie la prima cosa che mi son detta: "Poesie? Aiuto sarà difficilissimo!", ma letto il titolo ho colto il gioco di parole: è bastato un ‘in’ per cambiare il significato di questi versi destinati magari a delle persone che, come me, vedono la poesia come una lettura difficile ed ignota. Quindi la mia prima impressione su un libro di poesie si è capovolta, come la ragazza della copertina che, non ha caso, tiene in mano un libro di poesie.

Romina Lombardi parla della copertina: 
Mi è piaciuta molto questa idea di Alice Walczer Baldinazzo - a cui ho voluto di proposito dare carta bianca perché reinterpretasse con la sua visione le mie parole - per due motivi fondamentali.  La prima: guardare il mondo a testa in giù vuol dire simbolicamente avere un’altra prospettiva. E avere un’altra prospettiva è ciò che ci salva. Ormai in questo mondo e soprattutto in questo paese, parlo ahimè da giornalista, ci stanno mostrando quello che vogliono “loro”. Io so che il mondo è molto diverso di così e ci sono tante persone che lo sanno. Guarda caso, sono tutte quelle che lo guardano da un’altra prospettiva, con altre fonti e con la testa libera di pensare e di farsi un’opinione propria. 

La seconda, ma forse Alice ve l’avrà già spiegata, è che nel disegno, se ci fate caso, il libro è l’unica cosa che rimane in versione “diritta”.  Si può leggere come il fatto che la cultura, qualsiasi prospettiva si usi, rimane il nostro punto fermo. Senza cultura siamo solo degli ignoranti pronti a farci manovrare.

***

Il blogtour prosegue con le prossime tappe:
5 ottobre: parleremo delle poesie, contenute nel libro, sul blog "Bosco dei Sogni fantastici".
9 ottobre: intervisteremo l'autrice, sul blog "I sussurri delle muse".
12 ottobre: intervisteremo l'illustratrice, sul blog "La bancarella del libro".
16 ottobre: recensione del libro, sul blog "Infiniti universi fantastici".

Buona lettura!


venerdì 5 maggio 2017

Segnalazione "Descent to hell" o "Segreti oltre lo specchio" di Eleonora Monti

Segnalazione "DESCENT TO HELL" e "SEGRETI OLTRE LO SPECCHIO", di Eleonora Monti


Oggi il blog "i mondi fantastici" ospita una doppia segnalazione. Due libri di Eleonora Monti, già ospite degli ultimi due venerdì sul blog: uno scritto insieme a Sebastian Da (una raccolta di racconti horror, molto intriganti!) e un'antologia poetica, invece, scritta assieme a Daniel Di Benedetto (anch'egli già ospite del blog). Scopriamole entrambe!


Segnalazione "DESCENT TO HELL" di Eleonora Monti e Sebastian Da

Titolo: Descent to Hell
Autore: Eleonora Monti e Sebastian Da
Editore: autoprodotto
Genere: Horror
Formato: Ebook
Prezzo: €1,99

Il libro è acquistabile in ebook su Amazon.

Trama:
Dieci racconti, dieci luoghi che portano l’animo umano a perdersi nei meandri dell’inferno. Scritti a quattro mani per un viaggio fuori dal comune.
La bellezza esteriore è solo la porta che conduce alla profondità più densa e scura dalla quale se ne esce mutati, se a uscirne si riesce.
Misteri, mostri e demoni, quelli nascosti nella mente degli uomini si trovano a loro agio nell’oscurità celata eppure sotto gli occhi. L’ombra alle spalle del sole.
Inizia la discesa. Chi vuol venire con noi?


***

Segnalazione "SEGRETI OLTRE LO SPECCHIO", di Daniel Di Benedetto e Eleonora Monti



Titolo: Segreti Oltre lo Specchio
Autore: Daniel Di Benedetto - Eleonora Monti
Editore: autopubblicato
Genere: Poesia
Formato: Ebook
Pagine: 64
Prezzo: €0,99

Il libro è acquistabile su Amazon in ebook. 


Trama
Possono due autori molto diversi tra loro scoprirsi all'improvviso simili a tal punto da decidere di raccontare il proprio mondo, sussurrando pensieri come guardandosi allo specchio? È esattamente quello che accade in questa breve antologia di poesie, dove in una sorta di ping pong immaginario, si assiste ad un piccolo miracolo. 
Dare vita ad un sogno in versi altrimenti destinato a rimanere tale, chiuso in un cassetto nascosto della propria mente. Un botta e risposta lieve, segreto come uno sguardo furtivo da uno specchio...



All’improvviso
Occhi che si cercano ridendo dell’attesa […]
Sfiorami l’anima sorridendo dei silenzi tra le dita,

Tutte le parole mai nemmeno immaginate. Prima di te.

Non tremare (vento di primavera)
La mia mano sul tuo viso, perché tremi?
Sfiora l’incantevole mistero, avvolge i sensi.

Un bacio in un sussurro, canta il vento.
Non tremare.

Biografia degli autori: 
Eleonora Monti nasce nelle Marche il 13 agosto 1981.
Studia piante officinali, rimedi, antiche e magiche leggende da che ha memoria. Parallelamente la passione per il mistero e l’occulto ha sempre avuto un posto rilevante nella sua vita portandola a ricercare risposte ai misteri in ogni dove. Ama la musica, in special modo Rock, gli sport estremi, libri e cinema del genere Fantasy, Paranormale, Horror, Gotico e Mitologico. Scrittrice dal 2011, ha presentato le sue opere in diversi Saloni del Libro in giro per l’Italia.

Daniel Di Benedetto nasce a Torino il 21 ottobre del 1981 e tuttora, nonostante tutto, vive da quelle parti. Ha un pensiero fisso nella testa. Vedere sorridere le persone.
Scrive su un blog da oltre dieci anni, inoltre collabora periodicamente col sito internet www.nabikiblob.com dove si occupa dello spazio dedicato ai “cassetti della memoria”, dal quale è nato un vero e proprio “spin off”, un blog molto seguito e apprezzato  e nel pochissimo tempo libero, oltre a cercare sempre l'ispirazione per provare a raccontare storie nuove,  ha un classicissimo lavoro da impiegato.
Ha pubblicato, nel 2016, il noir breve “Per non perderti”, edito Dark Zone, oltre a una raccolta di racconti self dal titolo “Petali di Spine” e una silloge poetica con la scrittrice marchigiana Eleonora Monti, intitolata “Segreti oltre lo specchio”.
Ha preso parte alle raccolte di racconti “Le Favole della BuonaNotte della Dark Zone” e a varie antologie di racconti, tra cui “Maledetta Primavera” dell'associazione S.E.U. 
Ha due passioni: una è il calcio (è orgogliosamente "gobbo" dalla nascita, e ha giocato per oltre vent'anni a pallone come portiere in tutte le categorie dilettantistiche regionali). L'altra è la sua Piccola Principessa. Sua figlia. Che sorride molto più di lui. E molto meglio.



lunedì 6 febbraio 2017

Conosciamo Romina Bramanti, la custode dei cuori

Conosciamo Romina Bramanti, la custode dei cuori

Oggi il blog "I mondi fantastici" ospita un articolo speciale, dedicato a una giovane scrittrice di Viareggio. Amante del fantastico, poetessa, amante dei gatti, collabora con il gruppo TOF (Testo Originario a Fronte), organizzando eventi letterari e letture di racconti e poesie, ed è socia dell'associazione culturale "Nati per scrivere", che raccoglie tanti appassionati di libri, sia scrittori che lettori. Ha scritto due opere, diverse tra loro, ma nate entrambe dall'entusiasmo e dalla sensibilità che la caratterizzano; "Il custode dei cuori" e "A cuore vivo". Scopriamole insieme!

Titolo: Il custode dei cuori
Autore: Romina Bramanti
Editore: Giovane Holden Edizioni
Genere: Fantastico
Formato: Cartaceo e digitale
Pagine: 208
Prezzo: 12,10 euro (Cartaceo), 6,99 euro (digitale)
Disponibile su tutti gli store di libri
A Viareggio lo trovate alla Libreria Lettera 22, in Via Mazzini 84
Su Amazon potete leggere un estratto

TramaSu un Universo parallelo vive un giovane sognatore di nome Cuor di Leone. Precisamente egli vive sul Mondo delle Possibilità e il suo compito è quello di raccogliere, appunto, le possibilità, di archiviarle nel modo più consono sì da poterle utilizzare in futuro. Un giorno, però, Capitan Sotuttoio decide di trasferirlo su un altro mondo in qualità di Guardiano. Cuor di Leone sopporta in silenzio il distacco da tutto ciò che conosce, dalla famiglia e sopratutto dalla sua amata Forza della Natura e inizia a viaggiare catapultato da un Mondo all'altro. Nel corso del suo peregrinare incontra variopinti e bizzarri personaggi i quali da un lato lo arricchiscono di esperienze e dall'altro beneficiano della sua innata bontà d'animo. Sognatore, infatti, ha sempre un sorriso per tutti e grazie alle sue doti è capace di risanare ogni cuore. Nel suo destino è scritto che diventerà il Custode dei Cuori.

Romina Bramanti si cimenta nella narrativa con un romanzo delizioso, solo in apparenza semplice e diretto. In realtà, Sognatore, ci conduce per mano lungo un percorso accidentato alla (ri)scoperta e (ri)valutazione del nostro essere più profondo, delle nostre aspirazioni, della sofferenza che come una lucida epifania consegna al futuro ciò che siamo diventati. Il romanzo, giunto alla seconda edizione, si arricchisce delle illustrazioni di Chiara Chiozzi e di un epilogo scritto sull'onda delle richieste pervenute alla scrittrice via web.

"Il Custode dei Cuori" è un romanzo senza età anagrafica, conta solo quella del cuore. Parola d'ordine mai dimenticare che la Fantasia può assomigliare alla Realtà molto più di quanto si pensi.



Ecco la prefazione al romanzo "Il custode dei cuori", a cura di Benedetta Sabatini


Se c’è una cosa che la letteratura ha spesso cercato di fare è quella di raccontare in una sola storia, la storia di Molti. Affinché i Molti, leggendo, possano (ri)vivere emozioni e illusioni in parte note, in parte sconosciute (eppure conoscibili). In questo libro, che poi è un viaggio, il nostro Virgilio sarà Sognatore, il Custode di cuori. In un susseguirsi di mondi bizzarri e sempre lontani, Egli si ritroverà a toccare un gran numero di personaggi, sanando i loro cuori grazie alla sua innata e generosa dote. Micromondi senza tempo alla ricerca di un equilibrio, anime piene di domande, occhi che cercano altri occhi, archetipi che si muovono sul palcoscenico delle loro vite. Delle nostre vite, passate e future. È aiutando gli altri che lo zelante Sognatore aiuterà se stesso, in un divenire che lo porterà sempre più vicino alla sua meta. 

Il viaggio di Sognatore è un puzzle di vita, nostra e altrui. Una narrazione elaborata attraverso un ciclo di episodi e caratterizzata da uno stile, all’apparenza, semplicistico dietro il quale sarà nostro compito scorgere uno specchio di verità ben più complesse. Le tematiche trattate, camuffate nelle varie storie, toccano argomenti sempre attuali e trasversali come la violenza domestica, i rapporti di coppia, la diversità, l’amicizia, il sogno, la perdita e ovviamente… l’Amore. Proprio grazie a queste caratteristiche "Il Custode dei Cuori" è una lettura buonista consigliabile a chiunque, dai primi banchi di scuola fino alle età più mature. Tanto le prefazioni non le legge mai nessuno. 

***

Titolo: A cuore vivo
Autore: Romina Bramanti
Editore: Giovane Holden Edizioni
Genere: raccolta di poesie
Formato: cartaceo e digitale
Prezzo: 10,50 euro (cartaceo), 4,99 euro (digitale)
Pagine: 104
Disponibile su tutti gli store di libri
Su Amazon trovate un estratto

TramaUna poesia d’amore pericolosamente facile, accattivante, leggiadra. A una lettura più attenta, però, si rivela in tutta la sua pienezza fatta di ritmi morbidi e sfacciati, di giochi di parole, di allusioni e ironia. La poesia di Romina Bramanti appare scritta per rifugiarmi nell’anima, /per ritrovarmi dentro il tuo cuore, sono versi teneri di un’amante appassionata che narra favole lievi di stelle cadenti, di un amore lungo una vita, di una perdita che il destino ha imposto troppo presto, del bisogno di arrestare il mondo anche solo cinque minuti, di una coda amica che sa in silenzio fare buona compagnia. Un cuore perennemente innamorato che scava nei suoi recessi più profondi e inaccessibili per cogliere la forza, l’essenza, il brivido di un attimo fugace. Colpisce e ammalia la capacità della poetessa nell’evocare immagini, imprimere emozioni fino a sfiorare le corde più melanconiche e dolci di quei ricordi sepolti nella memoria di ognuno. 

Una silloge poetica ricca di umanità, di spontaneità in cui Romina Bramanti si destreggia quasi sempre sorridente e comunque complice delle ombre che paiono, anch’esse, rispettare la sua forte carica vitale. E quando porge un omaggio alla lirica goliardica di Cecco Angiolieri e medita selezioni d’Amore, ci domandiamo: che sia un pizzico di sana ironia la chiave per rendere semplice la complessa operazione del vivere?

Due libri diversi tra loro ma ugualmente interessanti. Buon viaggio, amici sognatori, con il custode dei cuori! :)

Se volete scoprire di più sui lavori di Romina Bramanti, ecco i suoi social: 
- Pagina Facebook "Il custode dei cuori"
- Pagina Facebook "A cuore vivo"
- Canale Youtube



giovedì 1 settembre 2016

Segnalazione poesia "Sotterraneo" di Alessandro Ebuli

Segnalazione poesia "SOTTERRANEO" di Alessandro Ebuli


L'articolo di oggi è dedicato alla poesia, per variare un po' rispetto ai tanti libri fantasy presentati. Si tratta del volume "Sotterraneo", di Alessandro Ebuli, edito da Eretica Edizioni. Buona lettura!

Titolo: Sotterraneo
Autore: Alessandro Ebuli
Editore: Eretica Edizioni
Genere: poesia
Formato: Cartaceo
Pagine: 56
ISBN:  978-88-99816-22-3
Prezzo: 9,90 euro (sul sito della casa editrice) / 13 euro, sugli store
Disponibile sul sito della casa editrice

Contatti autore:
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Blog dell'autore
Twitter dell'autore


Sotterraneo è una raccolta di trenta poesie che spaziano tra molteplici argomenti, un viaggio negli anfratti dell’anima per comprendere le proprie emozioni e vincere le più intime sensazioni e paure.  

Sotterraneo è un viaggio negli anfratti dell’anima, un punto di partenza per comprendere le emozioni e la profonda urgenza espressiva che combatte per vincere le più intime sensazioni; così le racconta al mondo nella loro naturale intensità per superare l’inganno del tempo attraverso la forza evocativa delle parole.

“Oltre ogni dolore, oltre ogni fantasia, oltre l’umana percezione, un turbine di emozioni spazza via ogni forma apparente ed ogni anima si consola nel cammino esplorativo. Ora il nuovo mondo non è più un’incognita”.

Chi è l'autore?
Alessandro Ebuli nasce nel 1975 a La Spezia, dove tutt’ora risiede con la propria famiglia. Fin dalla giovane età si interessa alla musica ed alla letteratura, riuscendo a coniugare la passione per entrambe le arti attraverso collaborazioni con numerose testate musicali online. Suona la batteria per passione personale ed è socio dell’Associazione Culturale Giro Di Vento, che organizza serate ed eventi a tema trattando varie argomentazioni, tra le quali musica, letteratura e cinema, con particolare attenzione all’importante valenza storia del territorio spezzino e del suo golfo. Alcune sue poesie sono state inserite all’interno di importanti antologie letterarie. Sotterraneo è il suo esordio.

martedì 15 marzo 2016

Primavera di libri - Luca Meloni

PRIMAVERA DI LIBRI - LUCA MELONI

Torna la poesia sul blog "I mondi fantastici". Dopo la segnalazione del libro "Come un'onda nel tempo", Luca Meloni ci regala oggi un'inedita intervista per parlare di sé, del suo approccio alla scrittura e della raccolta poetica appena pubblicata. "Come un'onda nel tempo" è il racconto di una solitudine, di un un passato che vuole essere rivissuto e masticato, stanato in ogni luogo abbia cercato di nascondersi, perché per andare avanti è necessario chiudere tutti i conti, nessuno escluso, e poco importa quanto male possa fare. Il libro può essere acquistato sul sito della casa editrice Eretica Edizioni.





INTERVISTA A LUCA MELONI

Ciao Luca, presentati ai lettori del blog. Parlaci un po’ di te, quali sono i tuoi interessi, le tue passioni? 

Ciao Alessio, innanzitutto grazie a te e a "I mondi fantastici" per avermi invitato. Mi chiamo Luca Meloni, ho 31 anni e ho terminato un anno fa un dottorato in Culture Classiche e Moderne all'Università di Torino. Mi occupo principalmente di cinema e letteratura, sono un appassionato di serie televisive e adoro viaggiare. Soldi permettendo, chiaramente.

Com’è stato, e com’è tutt’oggi, il tuo approccio alla scrittura? Perché scrivi? 


[sorride] Quando qualcuno mi rivolge questa domanda mi viene sempre in mente la risposta di Pasolini sul senso della scrittura e cioè che questa fosse “una cosa completamente priva di senso”. Scrivere fa parte della mia persona e delle mie abitudini, anche se non sono assolutamente costante. E poi è una parte importante della mia formazione, di un percorso di crescita individuale e professionale. Direi che in determinate situazioni è addirittura un impulso, una sorta di “prendere appunti” di ciò che vivo e sento in un determinato momento.

Quali sono le tue letture preferite? Che generi preferisci leggere? Domanda difficile: se tu dovessi scegliere il romanzo della tua vita, quale sarebbe?

Il romanzo che più mi ha segnato è certamente To the Lighthouse (Gita al faro) di Virginia Woolf. È una lettura piuttosto impegnativa che consiglierei a chiunque. Un genere? A dirti la verità non ho un genere predefinito: apprezzo molto gli autori del modernismo e mi capita spesso di rileggere Joyce ed Eliot. Trovo che The Waste Land (La terra desolata) sia una fonte inesauribile di spunti e riflessioni di ogni tipo.

Passiamo ai tuoi lavori. Di recente hai pubblicato la raccolta di poesie “Come un’onda nel tempo”. Come mai la scelta del genere poetico? Sei un appassionato? O hai pensato fosse lo strumento adatto per veicolare il tuo messaggio?

Inizialmente mi sarebbe piaciuto che la quarta di copertina iniziasse con la dicitura “Come un'onda nel tempo non è una raccolta di poesie dal momento che chi scrive non è e non si considera un poeta”. Poi ho lasciato perdere e la frase è diventata la presentazione della pagina facebook della raccolta. Ti dico questo perché in realtà è stata concepita più come una raccolta di pensieri, di appunti rimessi in ordine di un determinato momento della mia vita che sentivo il bisogno di allontanare e mettere a fuoco attraverso la scrittura. Una cara amica mi disse, dopo averlo letto, che era “una specie di pugno allo stomaco, ma di quelli che fanno bene”. Ebbene, io non so quanto le mie intenzioni coincidano effettivamente con il risultato finale ma so che la forma breve, e quella specifica forma breve e frammentata, era la più indicata per veicolare i messaggi della raccolta.

Vuoi presentare ai lettori “Come un’onda nel tempo” con parole tue? Come nasce questo progetto? Cosa volevi dire?


Il progetto è nato anni fa in maniera del tutto discontinua. Era il 2010, mi stavo per laureare e affrontavo un periodo piuttosto complicato. Iniziai ad annotare quotidianamente e quasi per gioco sensazioni, momenti, riflessioni di passaggio. Mesi dopo avevo accumulato parecchio materiale e per un po' di tempo è rimasto lì, nella sua bella cartella “bozze” sulla scrivania del mio computer. Poi, durante la stesura della mia tesi di dottorato, mi è capitato di rileggerne alcuni e ho iniziato a pensare che ci fosse un filo conduttore su cui potevo lavorare a distanza di tempo e in un'ottica più ampia. Ho aggiunto pensieri, ne ho cestinato altri (parecchi), altri ancora sono stati fusi e riscritti in componimenti nuovi. Utilizzavo Come un'onda nel tempo come la mia pausa giornaliera dalla tesi e dopo un anno i frammenti si erano in qualche modo amalgamati e raccontavano una storia. Avevo trovato una trama e questa era il percorso di una separazione (nella fattispecie della mia) e del disordine emotivo che ne deriva.

C’è una poesia, o più di una, a cui sei particolarmente legato? Perché?

Ce ne sono parecchie ma quella a cui mi sento più legato è sicuramente Solo andata. È come un fermo-immagine che cambia perché l'ho vissuto e rivissuto tantissime volte. Io vengo dalla Sardegna e per oltre dieci anni sono stato a Torino. Milano centrale, come anche il porto di Genova, identificano due traiettorie differenti: la prima verso casa, la seconda di ritorno da casa. Non parlo tanto di casa come luogo fisico ma piuttosto di affetti, stili di vita differenti, prospettive sempre più inconciliabili. Ecco, Solo andata parla di questo, del momento in cui ti rendi conto delle conseguenze di alcune scelte mentre intorno a te il mondo continua a muoversi alla stessa velocità di sempre.

In Italia ci sono più scrittori che lettori, e non è un modo di dire ma realtà. Lasciando da parte i problemi, cosa consiglieresti per uscire da questa situazione critica? Un’idea, una ricetta “primaverile” per incentivare la lettura, quale potrebbe essere secondo te?

Beh, non è semplice quello che mi chiedi. Sicuramente c'è la necessità di una valorizzazione dei testi letterari e questo è molto difficile tenendo in considerazione il loro moltiplicarsi, a prescindere dalla qualità dei testi in questione. In più la lettura, e qui mi viene in mente Calvino, è un atto “necessariamente individuale, molto più dello scrivere” ed è forse questo il consiglio che mi sentirei di dare: cercare di ritagliarsi del tempo, lontani dalla televisione e dai social network, e ricordare a noi stessi quanto ogni libro contribuisca – chiaramente in modi e tempi differenti – a renderci persone migliori e a cambiare la percezione stessa delle nostre vite.

Progetti per il futuro? Puoi anticiparci qualcosa?

Sto lavorando a una raccolta di articoli su alcune serie televisive che vorrei pubblicare prossimamente. Ho collaborato negli ultimi tre anni con alcune riviste online ma preferisco il cartaceo e mi piacerebbe riunire e migliorare il materiale esistente. Vorrei intitolarlo Le serie tv della mia vita, sulla scia di Truffaut.

Grazie per essere stato ospite del blog “I mondi fantastici”.